giovedì 11 febbraio 2016

Grano saraceno

Il grano saraceno (Fagopyrum esculentum) è una piantina piccola e di poche pretese, non particolarmente raffinata ma assai graziosa, sempre in fiore e autodisseminante.


Per questi motivi penso che continuerò a coltivarla, nonostante l'impossibilità per me di usarlo a scopo alimentare.
La scorsa estate ne avevo raccolto di più rispetto agli anni precedenti anche se non una grande quantità, In ogni caso per la raccolta ho impiegato davvero tantissimo tempo, sgranellando un semino qua e uno là sotto il sole a picco, quando li vedevo maturi.

Un amico mi aveva riferito che usa prepararli tipo pop corn, così ci ho voluto provare. Niente, non sono esplosi.
Per non buttarli ho provato a bollirli, ma la buccia era sempre dura.

Le foglie sarebbero commestibili, e le ho anche assaggiate, ma sono davvero piccole. Morale: per me resteranno piccole e semplici infestanti decorative.

Tempo fa ne scrissi più in dettaglio per gli Amici dell'orto


Scambio semi: ho a disposizione semi di Benincasa hispida. Scambio secondo le regole degli Amici dell'orto.

I semi di cardo da Londra e di bella di notte (Mirabilis jalapa) che avevo messo a pre-germinare non sono nati e li ho buttati. Non so il motivo del fallimento del cardo, ma la mirabilis era molto vecchia l'avevo messa a pre germinare proprio per togliere di mezzo una bustina che temevo inutilizzabile.

Spuntate le bietole selvatiche.


4 commenti:

  1. Scusa Claudia, sempre la stessa rompiscatole.....
    ma perche non sgrani il grano saraceno sopra un setaccio a magia larga sfregandolo fra le mani? Facendo così, fai in un attimo, rispetto a come credo di aver capito che fai tu.
    A proposito: com'è la consistenza dell'involucro dei semi (acheni)? Se non è troppo dure e pungente, si potrebbe utilizzare come imbottitura per cuscini. Io ho provato a comprare la pula di farro, ma costa un patrimonio e, per i miei cagnoni, soprattutto per quelli più anziani, dormire su cuscinoni riempiti con pula di grano, di farro, di miglio o anche con foglie di mais essiccate, (come si faceva una volta - ed io ho dormito su materassi imbottiti di foglie di mais e si stava DA DIO!), quindi, se non sai che fartene, cosa difficile perchè tu trovi un uso per tutto ed è proprio questo che mi piace di te, oltre alla tua immensa conoscenza botanica e al tuo pollice verde, altrimenti, se ti va potresti mandarne un pò di semi a me, che ci provo io a piantarla, ma devo rileggermi le regole degli Amici dell'orto, perchè mi sa che non si possono chiedere scambi a scelta, se non ricordo male. Al momento io ho poco da scambiare, a meno che non ti interessino semi di ibiscus (fiori bianchi e rosa), ma ne dubito, o piccoli getti di giuggiolo, o di ligustro a foglia piccola o di altre piante, più che altro alberi e piante da siepe comunissime, come il divino e prezioso melograno "dente di cavallo".
    Se sapessi fare le talee da alberi da frutto, le farei volentieri, ma temo di non ricordare più nulla di ciò che avevo imparato solo in teoria (talee non ne ho mai fatte, concretamente). In ogni caso, leggerti è per me, specie da quando la fibromialgia mi impedisce anche l'ennesima passione faticosa come il giardinaggio e l'orto (prediligevo più il primo che il secondo: l'orto era troppo faticoso anche prima, per me, ma quest'anno vorrei farne uno mini in vasi o quadrati sollevati da terra fatti con assi e terra): mi fai tornare in mente tante cose che avevo dimenticato e mi fai sentie ancora un pò con....le mani fra la terra! Grazie, Claudia!

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    1. Ciao e bentornata.
      Il setaccio dovrebbe decorticare i semi di grano saraceno? Guarda che la buccia è davvero dura, mi sembra impossibile grattugiarla via sfregandoli in un setaccio. Inoltre riempirne un cuscino, anzi diversi cuscinoni!!! E' un'impresa impossibile.
      Probabilmente non mi sono spiegata: in un'estate ho raccolto chicco a chicco mezzo bicchiere di semi, che sono andati tutti sprecati nell'esperimento prima di pop-saraceno e poi di bollitura.
      Per farne un cuscino dovresti seminarne un campo e passarci giorno e notte a raccogliere semi.
      In ogni caso se vuoi provare a coltivarli non ci sono problemi. Anche se io non ne ho più, per pochi centesimi puoi trovare un sacchetto di semi già decorticati al supermercato, nel reparto dei legumi. Puoi mangiarne una parte, perché sono già decorticati e sono teneri e buoni. Puoi anche macinarli con un macinacaffè che non odora di caffè per fare i pizzoccheri e tenerne un po' da seminare.
      Basta che siano almeno un pochino ricoperti di terra e faranno tutto da soli, non li dovrai seminare mai più.
      Infatti anche mettendoci tutta la buona volontà e passando a raccogliere i semi maturi molto spesso, non si riuscirà mai a raccoglierli tutti, la risemina è assicurata.

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    2. Tu mi fai morir dal ridere! Sei di una simpatia unica! Ma devo dire che mi hai convinta: niente grano saraceno! Ahahahahah!

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    3. Ma no! Niente cuscinoni pieni di grano saraceno, ma qualche piantina per bellezza sì!

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Grazie per il tuo commento.

26 maggio

Ben nascosto sotto a questa piantina di cui non ricordo il nome, c'è un Chamaecereus Silvestrii fiorito. Fave