giovedì 31 ottobre 2019

Serra

La serra è quasi finita. Si notano le zucche superstiti, ancora non mature.

Non avevo voglia di armeggiare col video con host esterni, Spero che si comprenda anche così.

Alla fine ho inquadrato un esperimento. Ho dei ramoscelli dalla potatura del mirabolano. Di solito non li usiamo per la pacciamatura, ma stavolta ho "rischiato" e ho interrato lì un secchiello di ramoscelli tritati. Capisco che impiegheranno anni prima di decomporsi, ma spero che nel frattempo arieggeranno il terreno.
Ho modellato così il terreno con l'unico intento di ricordare il posto.


Questa è la zucca chayote, che come solito non ha prodotto nulla, quest'anno nemmeno fiori. Non supererà l'inverno, ma mi spiace estirparla, magari si salvano le radici.








martedì 29 ottobre 2019

Cetriolini, cetrioloni, Sikkimensis, Caroselli e Tortarelli

Visto l'interesse di ben due (2!) affezionati lettori,
Preso atto della mia scarsa conoscenza dell'argomento,
Considerato che gli Amici dell'orto ne sanno davvero molto...
Eccovi i link su cetrioli, tortarelli, caroselli
http://amicidellortodue.blogspot.com/2009/07/il-cetriolino-messicano-melothria.html
http://amicidellortodue.blogspot.com/2009/07/caroselli.html
http://amicidellortodue.blogspot.com/2012/09/caroselli-2.html
http://amicidellortodue.blogspot.com/2012/09/caroselli-3.html
http://amicidellortodue.blogspot.com/2012/09/caroselli-4.html
http://amicidellortodue.blogspot.com/2011/08/carosello-polisello.html
http://amicidellortodue.blogspot.com/2012/03/melone-carosello.html

Ora rispondo, per come so, a qualche domanda.
I "Cucumis sikkimensis" quando sono acerbi, hanno un aspetto del tutto simile a dei comuni cetrioli. Purtroppo non ho molte foto, ma sono davvero simili allo storico "verde lungo degli ortolani" nella versione di Ingegnoli. Non è per fare pubblicità, so che altre sementiere vendono con lo stesso nome dei cetrioli di aspetto è un po' diverso. Non so quale sia l'originale, è solo per far capire come sono i sikkimensis da giovani, senza copiare qui una foto non mia.

Purtroppo si camuffano molto bene tra le foglie, e spesso li trovo solo quando sono già marroni e retati, e altrettanto spesso non mi soffermo a fotografare tutto quello che raccolgo.

Di norma il sapore è molto buono. Noi abbiamo sempre sbucciato i cetrioli, quindi non so come sia il sapore della buccia.
Il problema è che, come per le zucchine e altre cucurbitacee, a volte capita una pianta che produce, in tutto o in parte, frutti amari. E non intendo con la punta leggermente agra, intendo amari, nel senso che sono da buttare.
Mi è capitato una sola volta, ma continuo a seminarli.
Se vogliamo sottilizzare, con zucche e zucchine mi è capitato molto più spesso, eppure continuo a seminare anche loro.
E' un rischio remoto, ma da mettere in conto per decidere se coltivarli o meno.

Io digerisco benissimo i cetrioli, quindi non so se siano più o meno digeribili rispetto ai "nostrani".



lunedì 28 ottobre 2019

Cucumus sikkimensis da semenza

 Ho aperto il Cucumus sikkimensis da semenza.

 È un ottima varietà di cetriolo. Ovviamente si consuma solo quando é acerbo.



sabato 26 ottobre 2019

venerdì 25 ottobre 2019

Fiori e zucche

Ho recuperato le zucche cresciute sul "tetto" della serra. Ho fatto di tutto per non rompere i tralci, ma non è stato facile. Ormai, pur essendo ancora di colore verde, sono "secchi" e molto fragili. Quasi tutti sono intaccati e una zucca è proprio staccata. Le zucche ancora parzialmente attaccate le ho messe all'interno della serra nella speranza che possano completare la maturazione. Nonostante una storta alla caviglia ho gettato il telo sulla struttura della serra, perché l'avevo già ripulita dagli aghi di pino e non volevo doverlo rifare domani, ma non sono riuscita ad andare oltre. Speriamo che non venga un uragano a portarlo via.

Tutte le 8 zucchette "Barucche" sono nate su una sola ed unica pianta!

Voglio impuntarmi. L'anno prossimo voglio coltivare almeno una zucca fuori dalla serra. Una zucca che dovrà, volente o nolente, arrotolarsi su se stessa (come dovrà fare anche l'Anredera cordifolia) e non arrampicarsi sulla struttura della serra. Poco alla volta voglio liberarmi da questa schiavitù. Con i miei problemi alle mani e alle braccia, costringermi a fare manutenzione a piante cresciute sulla serra, intrecciate dentro a fuori dal doppio strato di rete che la ricopre, è pura crudeltà.





I fiori che nomino nel titolo sono semplicemente la Tricyrtis hirta e i Settembrini bianchi inglesi, che quest'anno sono particolarmente spennacchiati e miseri. Sono fioriti già da parecchi giorni. Non lo ho mai fotografati Perché speravo che sarebbero migliorati col tempo, Invece così non è stato.

mercoledì 23 ottobre 2019

Passione per gli scheletri

Non si tratta degli scheletri di Halloween.
Sinceramente sono entrambe cose che non capisco, ma ad un mio amico piacciono le lische di pesce, così avevo preparato per lui una serie di scheletri di pesci.



Alcuni sono tinti con alga spirulina.


lunedì 21 ottobre 2019

É fiorita la Choysia


Centranthus

Il "settembrino" bianco che l'anno scorso era enorme


La mia prima bacca di Ruscus

Anemone Japonica 

Semi di giacinto d'acqua

Bacche di rosa palustris


È rifiorita la choysia ternata


L'odiosissima Aedes albopictus non conosce stagioni
Un angolino del parco della Besozza

giovedì 17 ottobre 2019

Il mio primo computer

Possiamo dire che é un pezzo di storia!
Ormai è da lungo tempo che ho superato il concetto di OT nella gestione del blog, così, onde evitare che i coltivatori e gli scambisti di semi perdano tempo, dico subito che mi intristisce vedere questo computerino sempre chiuso in un armadio e mi piacerebbe venderlo.

Ho letto su Internet che è stato prodotto a partire dal 1987, ma io resto perplessa: sono quasi sicura di avere iniziato ad usarlo a ottobre dell'86, perché l'avevo acquistato apposta per scriverci la tesi. Sappiamo che la mia memoria è assai labile, quindi potrei benissimo sbagliarmi, ma consentitemi di restare perplessa.
Il mitico computerino è completo di tutti gli accessori, tranne della batteria originale, che avevo sostutuito una ventina di anni fa, e che dovrebbe essere nuovamente cambiata, per poterlo utilizzare.
Infatti la batteria non è bypassabile, e se è esaurita non consente l'uso del computer, nemmeno se collegato alla rete elettrica.
Niente di particolarmente costoso: si tratta di un normalissimo pacco di batterie ricaricabili AA saldate.
Il manuale


Il T1000 monta un disco rigido non scrivibile, che ospita il sistema operativo DOS. C'è un drive per floppy disk, configurabile alternativamente come Drive A e B per copiare dati da un disco all'altro.  Per l'uso normale il drive é il B.
La maniglia incorporata
Ovviamente non ci sono  finestre, mouse, icone. Tutto si fa tramite comandi da tastiera.
Può essere collegato un modem, ma non l'ho mai fatto e suppongo che non sia piú compatibile con la tecnologia odierna.

Con ogni probabilità potrebbe funzionare con mini sistemi operativi Linux da floppy, tipo LOAF.

Se avete un amico collezionista di antiquariato elettronico, fatemelo sapere! Grazie!

martedì 15 ottobre 2019

Ricopertura (altre) sedie

Ho tantissime foto in lista d'attesa. Dovrei essere più selettiva e scartare qualcosa, invece di pubblicare ogni sciocchezza. Prendetemi come sono, oppure se stanco lamentatevi.

Ecco com'erano in origine le sedie che ho in montagna. Sul piano della macchina per cucire si nota una delle mie borse da ombrello in via di costruzione.


La prima copertura fatta alcuni anni fa. Un po'scomoda, per toglierla bisogna svitare il sedile e lo schienale, per staccarli dalla struttura.  Non ho una foto del sedile, perché ho pensato di fotografare la copertura vecchia solo dopo averlo ricoperto con la nuova stoffa.

La nuova copertura fatta durante l'estate. Meno fine, ma ha il vantaggio di essere facilmente sfoderabile. Nella foto avevo imbottito lo schienale, ma non mi piaceva. Ho poi tolto l'imbottitura e resta più liscio.


La copertura del sedile non è perfetta, perché ho recuperato quella che avevo fatto per le sedie che ho a casa, nella "stanza dei semi".
Per casa, prima o poi, farò nuove coperture.



Tricyrtis 'normale'!

Sembrava che quest'anno fiorisse solo la Tricyrtys Raspberry mousse.  Invece è semplicemente Fiorita prima.ora è il turno di quella norm...