domenica 16 novembre 2014

Fine della distribuzione semi!

Per me la raccolta, l'essiccazione, la pulizia, lo smistamento dei semi, la preparazione delle bustine, lo scrivere il nome su tutte... per certe varietà si tratta di scrivere 30 volte lo stesso nome... la distribuzione dei semi e la gestione dell'inventario degli stessi è un'operazione assai stressante.
Non riesco ad organizzarmi, mi dà ansia, non ci sono proprio portata!
Così sono sollevata dal fatto di aver chiuso le distribuzioni private e di poter mandare tutto il rimanente alla "banca dei semi".
Ammiro ed invidio il precisissimo gestore della meritoria istituzione della Bds che riesce a gestire la gran mole di bustine che riceve da tutta Italia e anche dall'estero!
Chi ha contrattato  con me ma non ha ancora ricevuto niente, non si preoccupi: Ho alcuni sacchettini di stoffa appesi alla mia bacheca. Ogni sacchettino è fissato con una puntina, e corrisponde a una persona.
Lì infilavo i semi man mano che veniva conclusa la contrattazione relativa a quel particolare tipo.
Così questi semi non mi danno particolare preoccupazione: basta infilarli in una busta, metterci l'indirizzo e spedire.
Il grosso è fatto!
Domanda difficile: perché continuo a raccogliere e distribuire semi, se mi provoca così tanta ansia? Non lo so nemmeno io. Il pensiero di scambiare i semi, di quelle persone lontane che magari non vedrò mai che come me aprono la busta come se fossero tornati bambini la mattina di Natale... non so. Per ora resta una cosa che quasi non sopporto ma di cui non potrei fare a meno.

In questi giorni ho raccolto di nuovo la tetragonia nata spontanea in serra. Davvero una gran cosa, la tetragonia.
Ci ho fatto una frittata.
Oggi ho raccolto dei ricacci di verza. C'è da spendere una parola su questa umile verdura. Che io sappia, nessuno tiene le piante di verza dopo aver raccolto le "teste".
Le teneva Paolo, per chi l'ha conosciuto, che come me trovava ottimi i ricacci.
Oggi li ho bolliti un po' in acqua, triturati, poi li ho passati in padella con una pseudo besciamella, (io che devo fare attenzione al lattosio la faccio con farina di riso glutinoso e acqua, ma va benissimo anche una besciamella vera, anzi!) Poi ci ho sciolto del grana a pezzetti. Una cosa tipo "4 salti in padella,"  Almeno credo, io gli "originali" non li ho mai assaggiati.
Buonissimi! Mangiati con polenta,
In questi giorni ho raccolto anche le prime bietole rosse, nate dai semi autoprodotti, e le foglie di ravanello.
Ho aperto la zucca tipo beretta (le mie zucche sono tutte ibridate, per quello dico "tipo"). Era 4 kg.
La proverò stasera, non ho ancora deciso come.
Ora vado a interrare l'aglio.
Secondo Barbanera la prima giornata utile sarebbe domani, ma i nostri meteorologi dicono che domani pioverà! meglio farlo subito, che siamo già in enorme ritardo!
Poi andrò a raccogliere alcune piantine da spedire a un "amico dell'orto", infine penserò a cosa fare della zucca.


2 commenti:

  1. Capisco ciò che provi, noi giardinicole ci adoperiamo per moltiplicare e diffondere le piante nel mondo!

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  2. Eh, le femmine giardinicole...

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Grazie per il tuo commento.

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