venerdì 17 luglio 2020

Nuovi esperimenti


Recentemente, credo di avere 'inventato' almeno una ventina di salse a base di verdure, per insaporire i miei altrimenti tristissimi albumi sodi. 
Quelle cui ho aggiunto capperi e acciughe, mi piacciono tutte. In generale non vado pazza né per le acciughe né per il pesce in generale, ma qui ci stanno bene.

Alcune versioni hanno anche un bel colore, tipo questa alla polpa di zuccĥine


Non é bella questa al chenopodio, ma insospettabilmente è buona. Immaginavo, che non sarebbe risultata bella, ma davvero temevo che non sarebbe stata nemmeno buona, perché il chenopodio ha un gusto abbastanza deciso.
Invece grande soddisfazione. 

Come base ho usato anche varie verdure in agrodolce fatte da me, e addirittura dei ceci. Il trucco per dare un po' di serietà a queste preparazioni, secondo me passa dal cambio del nome.
"Finte uova ripiene" proprio non va.
La "ricetta" non è quella delle uova ripiene, e non è una. Sono quelle delle salse da spalmare  sui dischi di albume sodo, ma anche altrove.

Altro piatto non elegante, ma buono, sono le Strisce di zucchina. Tipo tagliatelle, fatte velocemente col "pelapatate'' (non avevo portato in montagna la macchinetta per ottenere le spirali. Già... in montagna. Infatti credevo di avere pubblicato tutto questo un paio di gg. fa).
 
Le strisce di zucchina le ho scottate in un condimento fatto con farina di riso glutinoso, acqua, formaggio di monte e gomasio.
Ovviamente, chi ci volesse provare, se non deve, come me, litigare con ogni caloria ingerita, può osare, e usare come base una tradizionale e burrosissima besciamella. 

Trucchi: la salsa al formaggio deve essere molto molto asciutta, perché le zucchine, appena buttate dentro la suddetta, rilasciano il loro liquido di vegetazione. Siccome vanno solo scottate velocemente per mantenere la consistenza, non c'è molto tempo a disposizione per fare ri-addensare il condimento. 

2 commenti:

Grazie per il tuo commento.

Tarli 😡

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