mercoledì 29 luglio 2020

Cimici nursery

Qualche giorno fa ho trovato un'ovatura di cimice sulla pagina inferiore di una foglia di Anredera cordifolia.

Le uova deposte dalla cimice verde vanno da 42 a 114 in ogni ovatura. Se non conto male qui sono 105, considerando anche le tre vuote.




 
Non è a prima volta che faccio schiudere le uova di cimice. Non certo per liberarle nell'orto, e nemmeno in campagna! Animalisti, mettetevi il cuore in pace, che mai mi convincerete a liberare le cimici. Sono dannose ovunque.
L'unico mio contributo al benessere della fauna e dell'ambiente consiste nell'eliminare a mano solo quegli insetti in grande sovrannumero. 
Tra l'altro, per questo motivo, sono anche stata estromessa da un gruppo, che credevo fosse dedicato all'identificazione degli insetti in generale e dei parassiti in particolare. Poi ho scoperto che ammettono solo la lotta chimica, e non avendo più potuto accedere, anche senza avere ricevuto comunicazioni, penso di essere stata estromessa. 

La prima foto era stata scattata di mattina. Questa la sera stessa.







Il giorno seguente. A me sembrano cimici verdi, la Nezara viridula. Non verdi adesso. Intendo che lo sarebbero diventate. 

In seguito le neanidi parevano morte. Ho lasciato la scatoletta aperta un paio di giorni. Erano tutte radunate sopra le uova e sembravano inerti. Non era così. 
Ogni tanto ho fornito una goccia di acqua. Penso che l'abbiano bevuta, perché si è asciugata molto in fretta, penso più velocemente che a causa dell'evaporazione naturale. 










Il 25 luglio

Oggi, 29 luglio.
Stavolta le neanidi sembrano davvero morte. Ora le lascerò di nuovo con la scatolina aperta. 
Essendo io molto crudele, sono contenta di avere eliminato un centinaio di cimici in un solo colpo. (e senza pesticidi).

p.s. tra l'altro mi è capitato un episodio strano proprio un paio di gg. fa. 
Della serie: la gente sente solo quello che vuole sentire.

Una mia amica mi stava raccontando di un diverbio tra due sue amiche, due sorelle. 
Una delle due aveva spruzzato il verderame sui pomodori, perché "bisogna" e "senza non si può".
L'altra era furibonda per questa intrusione.
Io ho commentato il fatto dicendo che il verderame si dovrebbe usare solo prima della fioritura, non certo adesso! 
Dicevo: non tanto per la tossicità sui frutti, per il consumo umano, ma perché dopo la fioritura potrebbe danneggiare le api e gli altri insetti attratti dai fiori.
Ho specificato che, comunque, non è vero che sia così indispensabile. Io non lo uso e i miei pomodori sopravvivono benissimo da anni. Certo ho un ambiente di per sé "sano" e abituato senza. 
L'amica ha capito che ho smesso di coltivare i pomodori, perché non voglio usare il verderame e senza verderame non è possibile coltivarli.
Non c'e stato verso di farmi capire. Lo sa che coltivo i pomodori, li ha anche visti. Raramente assaggiati, preferisce quelli comperati, ma lo sa che coltivo i pomodori senza nessun trattamento.
Niente da fare.

Dovrò fare un corso di comunicazione. 


4 commenti:

  1. Forse è lei che deve fare un corso sulla comunicazione. Ciao

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  2. Detesto le cimici.
    Io avrei distrutto semplicemente le uova.
    Tu sei più ... biologa.

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    Risposte
    1. E anche più crudele. Le illudo e le lascio morire d'inedia.

      Farle nascere consente di vedere se ci sono uova parassitizzate. Non ce n'erano.

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Grazie per il tuo commento.

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