Due bidoni di sterpaglie consegnati alla raccolta differenziata, senza contare quello che è finito nel compost.
Oggi pomeriggio vorrei dare un taglio alla mia rosa da seme che ha raggiunto un'altezza incredibile e una forma sgraziatissima. Non è speciale come rosa, perché le foglie sono molto grandi, e sproprozionate rispetto ai fiori piuttosto piccoli. Fino all'anno scorso sembrava immune alla macchia nera, quest'anno è completamente defogliata.
Ci sono affezionata, le darò un'altra possibilità, vedremo come si comporterà l'anno prossimo dopo un taglio drastico.
Dovrei anche ripulire le zucche dalle foglie infestate dall'oidio. Le mie cucurbitacee di solito non ne soffrono ma quest'anno sono invase.
Continuo a imbustare semi.
Ho raccolto una zucchina trombetta corta, che ho fatto parte in padella e parte in minestra per stasera.
Quello che semino, coltivo, raccolgo e cucino. Bonus extra: quello che cucio, taglio, invento, incollo...
lunedì 1 settembre 2014
domenica 31 agosto 2014
31 agosto
Dopo pochi giorni di assenza l'orto sembra una giungla.
La gramigna è fiorita. Ma vi rendete conto? Era lì che aspettava la mia partenza per spuntare di soppiatto e fiorire.
Ho tolto quella che ho trovato.
Ho raccolto due cassette piccole di pomodori. Una decenti, aspetteranno, quelli dell'altra necessitano di cottura urgente, cosa che farò appena mi sarò riposata, che se non mi riposo un po' posso mettere a cuocere anche me stessa.
Ho trovato una pianta di peperoni seccata, una spanna di fichi marci sotto il fico, bruchi verdi DENTRO ai pomodori... cosa mai vista prima! gli spezzoni di zucchine siciliane sgraffignate... Spero almeno che le abbiano mangiate, e non buttate via girato l'angolo, come fecero con quella che tenevo per semenza (cosa che mi fa innervosire ancora adesso al pensiero).
Mi è spuntata una pianta di tagete! Non so che tipo sia, ne avevo seminato alcuni etti di vari tipi e non ne era nata nemmeno una piantina. Che figure meschine...
Poi ho due bei frutti di Trichosanthes cucumerina!
E si sta aprendo la canna Safrane, e... rullo di tamburi...
ho due baccelli di Psophocarpus tetragonolobus!!!!!
Non ho avuto tempo per cucinare, come dicevo ho raccolto qualcosa (dei pomodori in avanzato stato di maturazione, un paio di peperoni, portulaca...) e ci farò un ragù vegetale.
Penso in parte di usarlo per cena, visto il salto del pranzo e in parte di conservarlo.
Ho fatto qualche foto ma non ho tempo per pubblicarle
La gramigna è fiorita. Ma vi rendete conto? Era lì che aspettava la mia partenza per spuntare di soppiatto e fiorire.
Ho tolto quella che ho trovato.
Ho raccolto due cassette piccole di pomodori. Una decenti, aspetteranno, quelli dell'altra necessitano di cottura urgente, cosa che farò appena mi sarò riposata, che se non mi riposo un po' posso mettere a cuocere anche me stessa.
Ho trovato una pianta di peperoni seccata, una spanna di fichi marci sotto il fico, bruchi verdi DENTRO ai pomodori... cosa mai vista prima! gli spezzoni di zucchine siciliane sgraffignate... Spero almeno che le abbiano mangiate, e non buttate via girato l'angolo, come fecero con quella che tenevo per semenza (cosa che mi fa innervosire ancora adesso al pensiero).
Mi è spuntata una pianta di tagete! Non so che tipo sia, ne avevo seminato alcuni etti di vari tipi e non ne era nata nemmeno una piantina. Che figure meschine...
Poi ho due bei frutti di Trichosanthes cucumerina!
E si sta aprendo la canna Safrane, e... rullo di tamburi...
ho due baccelli di Psophocarpus tetragonolobus!!!!!
Non ho avuto tempo per cucinare, come dicevo ho raccolto qualcosa (dei pomodori in avanzato stato di maturazione, un paio di peperoni, portulaca...) e ci farò un ragù vegetale.
Penso in parte di usarlo per cena, visto il salto del pranzo e in parte di conservarlo.
Ho fatto qualche foto ma non ho tempo per pubblicarle
giovedì 28 agosto 2014
28 agosto
Oggi vacanza, niente orto!
Diciamo che ho lavorato nell'orto anche a Ferragosto e il giorno del mio compleanno, quindi un giovedì di vacanza ci può stare. ;-)
Così oggi racconto di una cosa che coltivo in casa, anzi, quasi sempre in frigorifero.
E' la pasta madre.
Quella che sto usando adesso non è una vera pasta madre, all'inizio ha avuto un aiutino da parte di una briciolina di lievito di birra... e devo dire che la pasta madre vera e autentica che avevo prima era molto migliore.
Aveva un sapore intenso e gustoso, anche senza sale era davvero saporita.
Ma quella non c'è più, ora c'è questa.
Ultimamente sto usando una farina con diversi cereali e semi, e a volte ci metto un po' di preparato per purè. Non ne vado fiera, ma è comodo, piuttosto che lessare il pezzettino di patata.
Io uso la pasta madre in modo diverso rispetto al solito.
Una volta facevo un pane tipo ciabatta, che richiede un impasto molto liquido.
L'impasto si sbatte con un cucchiaio per "incordarlo" quindi diventa di consistenza "blobbosa"
Si prende un canovaccio ben impregnato di farina, ci si ribalta sopra l'impasto, aiutandosi col canovaccio si fanno le piege e poi si ribalta il pane su una teglia con bordi (potrebbe scendere, altrimenti... ) e si fa cuocere con una ciotolina di acqua nel forno.
Ne risultava un pane dall'aspetto ben poco elegante
ma a mio parere buonissimo
Ora non sono più in grado di incordare l'impasto e nemmeno voglio prendere una macchina impastatrice, che poi ogni volta dovrei pulire.
Così ho iniziato a fare "piadine" anziché ciabatte o pagnotte.
L'uso della pasta madre per questa produzione è diverso.
Anche la pasta madre è diversa, perchè, come dicevo, quella che sto usando ora è partita non in modo naturale ma con un pochino di lievito di birra... In questo ultimo periodo la preparo con una farina mix di 20 tra cereali e semi e a volte ci metto anche un po' di preparato per purè. Non ne vado fiera, ma è più comodo che lessare un pezzetto di patata e schiacciarla.
Ecco la mia quasi pasta madre stamattina:
Da questa pasta ne prendo poco meno della metà e la stendo sottile con il mattarello.
Non viene sottile come quella di farina bianca, che è più elastica.
Non è nemmeno tonda tonda. Pazienza.
In trasparenza
Si vedono i semini e le mie dita che la tengono sospesa
La appoggio in una padella antiaderente o una di quelle per le crepes, basta che abbia il fondo spesso. Senza olio perché lievita meglio. Se qualcuno lo vuole comunque si può mettere. In genere chi vuole l'olio vuole anche il sale. O lo aggiungo all'impasto o salo l'olio.
Questa è per me, ed è fatta senza sale e senza olio.
Copro immediatamente con un coperchio
Poi giro. Questo è il momento per un'eventuale farcitura. Se la si vuole trasformare in pizza o in qualsiasi tipo di "piadina" farcita ci si dispone velocissimamente il condimento, dolce o salato, e si ricopre con il coperchio per terminare la cottura.
Ci vuole un po' di pratica per cuocerla al punto giusto. Non arrendetevi al primo tentativo.
Bene, adesso la si mangia! Subito. Farla in anticipo significa trovarla immangiabile
Poi si riprende la pasta madre avanzata. Si prepara una pallina di impasto pari a quella tolta (o di più, se si prevede di usarne più tanta) si impasta con acqua (volendo anche con olio e/o sale) e si unisce alla pasta madre.
In genere la conservo in frigo, in un bicchiere di plastica
Se ho fretta o se devo farne tanta la lascio fuori dal frigorifero o addirittura al caldino, mettendo il bicchiere in una pentola di acqua tiepida, altrimenti il frigorifero va bene.
Grazie a chi ha avuto la pazienza di leggere fin quaggiù! Soprattutto perché ho avuto problemi nello scrivere e il risultato non è molto coerente.
Diciamo che ho lavorato nell'orto anche a Ferragosto e il giorno del mio compleanno, quindi un giovedì di vacanza ci può stare. ;-)
Così oggi racconto di una cosa che coltivo in casa, anzi, quasi sempre in frigorifero.
E' la pasta madre.
Quella che sto usando adesso non è una vera pasta madre, all'inizio ha avuto un aiutino da parte di una briciolina di lievito di birra... e devo dire che la pasta madre vera e autentica che avevo prima era molto migliore.
Aveva un sapore intenso e gustoso, anche senza sale era davvero saporita.
Ma quella non c'è più, ora c'è questa.
Ultimamente sto usando una farina con diversi cereali e semi, e a volte ci metto un po' di preparato per purè. Non ne vado fiera, ma è comodo, piuttosto che lessare il pezzettino di patata.
Io uso la pasta madre in modo diverso rispetto al solito.
Una volta facevo un pane tipo ciabatta, che richiede un impasto molto liquido.
L'impasto si sbatte con un cucchiaio per "incordarlo" quindi diventa di consistenza "blobbosa"
Si prende un canovaccio ben impregnato di farina, ci si ribalta sopra l'impasto, aiutandosi col canovaccio si fanno le piege e poi si ribalta il pane su una teglia con bordi (potrebbe scendere, altrimenti... ) e si fa cuocere con una ciotolina di acqua nel forno.
Ne risultava un pane dall'aspetto ben poco elegante
ma a mio parere buonissimo
Ora non sono più in grado di incordare l'impasto e nemmeno voglio prendere una macchina impastatrice, che poi ogni volta dovrei pulire.
Così ho iniziato a fare "piadine" anziché ciabatte o pagnotte.
L'uso della pasta madre per questa produzione è diverso.
Anche la pasta madre è diversa, perchè, come dicevo, quella che sto usando ora è partita non in modo naturale ma con un pochino di lievito di birra... In questo ultimo periodo la preparo con una farina mix di 20 tra cereali e semi e a volte ci metto anche un po' di preparato per purè. Non ne vado fiera, ma è più comodo che lessare un pezzetto di patata e schiacciarla.
Ecco la mia quasi pasta madre stamattina:
Da questa pasta ne prendo poco meno della metà e la stendo sottile con il mattarello.
Non viene sottile come quella di farina bianca, che è più elastica.
Non è nemmeno tonda tonda. Pazienza.
In trasparenza
Si vedono i semini e le mie dita che la tengono sospesa
La appoggio in una padella antiaderente o una di quelle per le crepes, basta che abbia il fondo spesso. Senza olio perché lievita meglio. Se qualcuno lo vuole comunque si può mettere. In genere chi vuole l'olio vuole anche il sale. O lo aggiungo all'impasto o salo l'olio.
Questa è per me, ed è fatta senza sale e senza olio.
Copro immediatamente con un coperchio
Poi giro. Questo è il momento per un'eventuale farcitura. Se la si vuole trasformare in pizza o in qualsiasi tipo di "piadina" farcita ci si dispone velocissimamente il condimento, dolce o salato, e si ricopre con il coperchio per terminare la cottura.
Ci vuole un po' di pratica per cuocerla al punto giusto. Non arrendetevi al primo tentativo.
Bene, adesso la si mangia! Subito. Farla in anticipo significa trovarla immangiabile
Poi si riprende la pasta madre avanzata. Si prepara una pallina di impasto pari a quella tolta (o di più, se si prevede di usarne più tanta) si impasta con acqua (volendo anche con olio e/o sale) e si unisce alla pasta madre.
In genere la conservo in frigo, in un bicchiere di plastica
Se ho fretta o se devo farne tanta la lascio fuori dal frigorifero o addirittura al caldino, mettendo il bicchiere in una pentola di acqua tiepida, altrimenti il frigorifero va bene.
Grazie a chi ha avuto la pazienza di leggere fin quaggiù! Soprattutto perché ho avuto problemi nello scrivere e il risultato non è molto coerente.
mercoledì 27 agosto 2014
27 agosto
Ieri mi hanno regalato dei buonissimi funghi porcini!
Così ieri sera ho fatto un risotto e oggi carne di maiale (perdomani, Luisa!!!) in umido con funghi e foglie di amaranto.
Per stasera vorrei fare delle crepe con zucchine trombette e un poco di besciamella.
Preparati 5 barattoli di salsa di pomodoro e 2 di ragù pomodoro e peperone.
Continuo a potare ed estirpare la giungla che ha preso il posto dell'orto.
Così ieri sera ho fatto un risotto e oggi carne di maiale (perdomani, Luisa!!!) in umido con funghi e foglie di amaranto.
Per stasera vorrei fare delle crepe con zucchine trombette e un poco di besciamella.
Preparati 5 barattoli di salsa di pomodoro e 2 di ragù pomodoro e peperone.
Continuo a potare ed estirpare la giungla che ha preso il posto dell'orto.
lunedì 25 agosto 2014
25 agosto
Ho raccolto una zucchina trombetta corta (chissà come è successo che su due piante di trombetta di Albenga entrambe fanno zucchine corte...) e qualche Cyclanthera pedata.
La zucchina la farò semplicemente in padella, è con la cyclanthera che mi sono sbizzarrita!
Siccome solo io mangio la cyclanthera, all'inizio la piccola quantità non mi sgomentava, anche così poche sono sufficienti per una persona. Ma la mia mente "geniale" è sempre in agguato!
Ho visto in frigorifero un cetriolo bianco, nato dai semi della carissima Bambù, e subito le idee hanno iniziato ad impazzare.
Mi sono detta: La Cyclanthera quando cuoce perde quel saporino di cetriolo che ha da cruda. Sì, acquista un leggero aroma di peperone, ma perde quello di cetriolo. E... se ci mettessi insieme il cetriolo?
Prima che la mia parte razionale potesse metterci il becco ho tagliato entrambe le verdure, ho fatto un soffritto con olio e cipolla (cosa stranissima per me) e ci ho buttato le mezze rondelle ad insaporire con un poco di sale.
Poi mi sono detta: per rendere accettabile un mix così poco ortodosso occorre farlo passare per un piatto esotico! Così l'ho ben bene spolverato con della curcuma.
A questo punto non ci potevo mettere nè pasta nè riso. Devo approfittare di queste occasioni in cui cucino solo per me per utilizzare le mie granaglie preferite. Ero indecisa tra grano saraceno e quinoa. Ho scelto quest'ultima perché il grano saraceno cuoce molto velocemente e io stavo cucinando alle 11 per mangiare alle 13, il grano saraceno si sarebbe sciolto.
Ecco la mia invenzione di oggi: Quinoa con Cyclanthera pedata e cetriolo bianco.
In realtà il tutto è molto più giallo che in foto
Sara, niente foto di fiori, ma cosa vuoi, continua a piovere, i poveri fiori non ce la fanno.
La zucchina la farò semplicemente in padella, è con la cyclanthera che mi sono sbizzarrita!
Siccome solo io mangio la cyclanthera, all'inizio la piccola quantità non mi sgomentava, anche così poche sono sufficienti per una persona. Ma la mia mente "geniale" è sempre in agguato!
Ho visto in frigorifero un cetriolo bianco, nato dai semi della carissima Bambù, e subito le idee hanno iniziato ad impazzare.
Mi sono detta: La Cyclanthera quando cuoce perde quel saporino di cetriolo che ha da cruda. Sì, acquista un leggero aroma di peperone, ma perde quello di cetriolo. E... se ci mettessi insieme il cetriolo?
Prima che la mia parte razionale potesse metterci il becco ho tagliato entrambe le verdure, ho fatto un soffritto con olio e cipolla (cosa stranissima per me) e ci ho buttato le mezze rondelle ad insaporire con un poco di sale.
Poi mi sono detta: per rendere accettabile un mix così poco ortodosso occorre farlo passare per un piatto esotico! Così l'ho ben bene spolverato con della curcuma.
A questo punto non ci potevo mettere nè pasta nè riso. Devo approfittare di queste occasioni in cui cucino solo per me per utilizzare le mie granaglie preferite. Ero indecisa tra grano saraceno e quinoa. Ho scelto quest'ultima perché il grano saraceno cuoce molto velocemente e io stavo cucinando alle 11 per mangiare alle 13, il grano saraceno si sarebbe sciolto.
Ecco la mia invenzione di oggi: Quinoa con Cyclanthera pedata e cetriolo bianco.
In realtà il tutto è molto più giallo che in foto
Sara, niente foto di fiori, ma cosa vuoi, continua a piovere, i poveri fiori non ce la fanno.
Grazie a Sara
ho imparato a mettere direttamente le foto!
Mi sapresti spiegare come pubblicare con ora italiana anzichè della costa occidentale?
Mi sapresti spiegare come pubblicare con ora italiana anzichè della costa occidentale?
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