venerdì 27 gennaio 2017

Giornata della memoria

Binario 21, stazione centrale di Milano Foto: http://www.lastampa.it

In terza media, tutta la mia classe partecipò  e vinse un concorso riguardante la storia del nazi-fascismo.
Inizialmente il premio doveva essere una gita in un luogo della resistenza a nostra scelta. Il premio venne tramutato in una visita a un museo. 
La nostra guida fu una signora sopravvissuta al campo di concentramento. 
Raccontò la sua storia, ci mostrò il tatuaggio sul braccio. Ricordo la sua figura magra, stretta in uno scialle, tesa per la fatica di rievocare, ancora una volta, quegli episodi della sua infanzia.
Ci disse che in molti negavano l'Olocausto, e ci chiese di essere noi i testimoni nel futuro, quando non ci sarebbero più stati sopravvissuti in grado di testimoniare direttamente. 
Il mio piccolo contributo per mantenere quella promessa.

8 commenti:

  1. Mancano completamente le visite ai corrispondenti luoghi dell'orrore comunista: muri, gulag, foibe, fratelli Cervi sì, fratelli Govon8 no, etc .
    In alcuni paesi dell'Europa orientale c'è una sorta di reato di "ricostituzione del partito comunista". Pochi km di qui o di la e le persone hanno memoria solo dei propri disastri subiti.
    Qui in Italia c'è stata la sistematica rimozione di efferatezze, stragi stupri, assassini, eccidi, torture commessi dai partigiani comunisti (in primis le brigate Garibaldi) a partire dalla primavera del 45.
    Ogni tanto inizio a cercare documenti e mi rendo conto di essere con paletta e secchiello su una miniera di atrocità.
    Purtroppo esiste una parte di questa sinistra che continua con la propria azione di frantumazione, di annichilimento sociale, di livore razzista anti italiano e di sadismo moralisticheggiante, attuato con innesti coercitivi di stranieri - meglio se violenti e secolarmente ostili come gli islamici - contro le classi - in sinistrese - "subalterne" - italiane ed europee.
    Un'attività zelota, sadica e fanatica al servizio dei poteri forti (ANPI, ASGI, centri sociali al caviale di rampolli col Rolex, etc.).
    Questa pseudo sinistra del cazzo è il nuovo regime rosso contro le classi inferiori, la borghesia, i poveracci.
    Tutto gira, tutto ruota.

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    1. Quasi tutti gli esseri umani hanno una parte crudele, anche quelli che non se ne rendono conto e non lo credono possibile, nel loro caso. Se le condizioni non cambieranno probabilmente saranno per sempre ottime persone, ma se cambiassero?

      Ci sono situazioni che fanno emergere questa parte crudele, e la guerra é senz'altro una di queste.
      I miei nonni mi hanno raccontato alcuni di questi episodi, che purtroppo sono accaduti un po' ovunque.
      Spesso i "Buoni" hanno solo saputo nascondere le loro nefandezze, togliendone completamente la memoria o nascondendole dietro ad azioni meritevoli.

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    2. La storia dei vincitori.
      Ma i vincitori, per vincere, da sempre, hanno dovuto prevaricare con più violenza, più odio.
      Ora che questi poi salgano a far i prediconi agli sconfitti...
      Mah.
      Anche ora, hanno questa dissociazione profonda.
      Odiano, odiano tanto. Io penso che sia assolutamente umano, fa parte del vivere con passione. Se non odi non puoi amare e viceversa.
      Eppure negano tutto, si inventano le campagne contro l'odio.
      Un po' come gli omofobi, più sono omofobi e più hanno una tendenza repressa all'omosessualità.
      Io ho un amico caro, nel triangolo della morte rossa, la cui famiglia partecipò alla resistenza cattolica, che mi racconta di nefandezze e crimini fatti dai comunisti a tutti coloro (partigiani inclusi) che non erano comunisti o non lo erano in modo sufficientemente puro.
      Ora ANPI, Saviano, ASGI, centri sociali, LEU, Verdi, magistratura "democratica", Lerner, tutto questi pseudo santoni, sinistri cicisbei salottieri al caviale, riaprono lo scontro sociale imponendo, nel loro livore sadico, moralisticheggiante, moltitudini di stranieri, spesso delinquenti, inferni multiculturali, si compiacciono per suk e quartieri da inferni multietnici, multiculturali.
      Non è cambiato nulla dal biennio rosso.
      Questi pazzi indurranno certamente una reazione, come successo col fascismo dopo il biennio rosso.
      Sono talmente folli che credono che alla loro azione di sfascio, di distruzione della convivenza civile, non solo non ci debba essere una reazione, ma che questa resistenza sia ... fascionazileghista (i termini qui sono talmente stupidi e rozzi da lasciare sconcertati).
      Sono dei sadici, dei fondamentalisti invasati.

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    3. Io credo che odiare ci impedisca di notare e apprezzare tante cose.
      Ci rinchiude in una gabbia.

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  2. Fratelli Govoni.
    Ho pigiato '8' sulla tastiera del furbofono proprio sopra la 'i'.
    Chiedo scusa.
    Se non sapete cosa successe ad Argelato alla famiglia Govoni, iniziate a leggere qui

    https://it.m.wikipedia.org/wiki/Eccidio_di_Argelato

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    1. Nessun problema, se riesco correggo.

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    2. Hai letto dell'eccidio di Argelato? Cosa ne dici?
      Conosci la storia di Norma Cossetto?
      E' bene raccontare agli alunni anche questa parte della storia che è stata regolarmente omessa, censurata, oscurata.
      Purtroppo nella scuola il regime censorio è particolarmente rigido, feroce e non ammette alcunché si allontani dall'ortodossia. E' la disonestà intellettuale, spirituale gramsciana delle "memorie a metà". Da questa disonestà seguono tutti i mali possibili.

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    3. Come dicevo prima, le guerre tirano fuori il peggio di quasi tutti. Non questa o quella, non in Italia o nel Vietnam. Dappertutto. Non c'è una guerra che non abbia visto di questi episodi. E non intendo dire che se non ci si aggiungessero stragi, eccidi, vendette più o meno personali, la guerra potrebbe essere 'buona", forse soltanto meno terribile.

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