venerdì 25 marzo 2016

L'infida zucca e altri fallimenti culinari

Ho raccolto una buona quantità di borragine, melissa e piattello.
Il progetto iniziale era quelli di fare dei ravioli, poi mi sono ricordata di avere ancora metà zucca, quella poco saporita, così ho riunito il tutto in quello che doveva essere un polpettone di verdura.
Ho lessato le verdure, zucca compresa, e le ho passate in padella.
Convinta di averle asciugate bene ho proceduto alla preparazione del polpettone, aggiungendo grana e uovo.
Di solito lo impasto a mano, ma essendoci verdure a pezzi più grossi, come la zucca, ho passato il tutto leggermente al mixer.
Durante il processo l'infida zucca ha liberato una quantità di umidità che teneva celata al suo interno... Per fortuna non avevo ancora aggiunto le patate lessate, che si sa, non gradiscono l'azione del mixer. Così ho cercato di rimediare aggiungendo il preparato in fiocchi per purè. Niente da fare... ho aggiunto anche pane grattugiato, anche se so che non mi piace in questo tipo di ricette. 
Alla fine ho rimediato stendendo l'impasto in padella, come per fare sottili frittatine, e le ho lasciate cuocere a fuoco bassissimo per parecchio tempo, fino all'evaporazione dell'eccessiva umidità.
Il gusto è risultato buono, ma è stato troppo laborioso arrivare alla soluzione.
Ho recuperato alla grande la zucca insipida, ma sarebbe stato più saggio eliminarla.

Non contenta ho voluto preparare i cracker "light".
Non so quale sia la ricetta industriale dei cracker senza grassi. I miei sono venuti duri duri...
Morale: ai cracker fatti in casa si può aggiungere l' olio di oliva, in ogni caso saranno migliori di quelli magri acquistati.

Foto prima della cottura

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