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domenica 22 dicembre 2019

Semine e semi

Situazione dei miei semenzali

In serra, finalmente, sono spuntati i miei Cavoli acefali senza nome. Dovrei andare a controllare quanto hanno impiegato, ma non è poi cosa così importante. Solitamente spuntano in tre giorni stavolta ce ne sono voluti forse 15.

 I piselli sono più o meno uguali

È incredibile, ma i kiwi resistono! D'accordo, per ora il tempo è stato piuttosto mite, ma si tratta comunque di germoglietti spuntati da poco.

Un'altra cosa incredibile è che io abbia acquistato una trappola a birra per le lumache.
Ovviamente, come non funzionava con i contenitori di recupero, la birra non funziona nemmeno con il contenitore acquistato. Non so perché agli altri funziona.
 

Dei semi che avevo messo a pre-germinare nel panno umido, sono spuntati solo i peperoni, che ho provveduto a trapiantare in una vaschetta

Ho filmato l'apertura della mega busta della banca dei semi, ma dovete promettermi di non deridermi troppo! Siate clementi! invidiatemi pure per la meraviglia dei semi che ho ricevuto, ma abbiate pazienza riguardo il video, grazie.
Non si è salvato tutto, mancano un paio di minuti.



lunedì 18 febbraio 2019

Tutto è bene

Quando tutto va male ma arrivati a sera non si contano morti né feriti, si può dire che Tutto è bene quel che finisce bene.
Il detto ha radici oserei dire antiche: è il titolo di una commedia di Shakespeare, ispirata da una novella del Decamerone di Boccaccio.
Ma torniamo al disastro di ieri.
Ieri ho fatto il sapone.
Alcuni già sapranno che lo faccio spesso. Non sempre mi è riuscito bene, ma non avevo mai avuto paura, preparandolo.
Ne avevo prima, quello sì. Le mie amiche hanno dovuto insistere non poco per convincermi. Poi ho visto che non accadeva niente di particolare, e ho iniziato a pensare che le raccomandazioni fossero esagerate. Guanti, occhiali anti infortunistici...
Ebbene, NON erano raccomandazioni esagerate. Quello che non accade in novantanove anni può accadere il centesimo anno.
Ieri, per la prima volta, la soda aggiunta all'acqua (un decotto di foglie di limone) ha reagito in modo esagerato, allagando il tavolo e mezzo pavimento della cucina.


Già, per la prima volta non ero nella mia Stanza delle semine, ero nella cucina di mia mamma...

Diciamo che non è successo niente di irreparabile. Da buttare solo una quantità di carta da cucina, stracci e asciugamani, che ho usato per raccogliere il malefico e viscido intruglio caustico, e la mia fantastica bilancina di precisione. Nuovissima, usata solo due volte.
Ho consumato una grande quantità di aceto per neutralizzare la soda, ma, di nuovo per la prima volta, non avevo preparato sul tavolo una tazza di aceto per eventuali emergenze.

Non so per certo quale sia l'eccesso di soda in questo sapone. (Eccesso, non sconto, perché è un sapone da bucato) Ho usato una piccola quantità del liquido rimasto nella brocca e ho pesato il resto con una bilancia da cucina, non certo precisa.

Il "nastro" non ne voleva sapere di apparire (la miscela non rassodava) così ho aggiunto agli aromi già presenti (decotto di foglie di limone e olio essenziale di limone) una piccola bottiglina di profumo che mi regalarono quando avevo circa 19 anni e un profumo di "rosa antica" che acquistai a Cervia pochi anni dopo.
L'alcool addensa immediatamente il sapone, a volte anche troppo rapidamente. Si narra di frullatori rimasti incastrati nella miscela repentinamente pietrificata. Così non è stato: si è addensato, ma poco.

Ho messo il sapone nel forno, non essendoci altrove la temperatura adatta.
E' venuto piuttosto brutto, ma pulisce bene.
Dettaglio che non ho apprezzato, ha lo stesso preciso odore del sapone di Marsiglia per il bucato, quello che si acquista in negozio, e che proprio non mi piace. Per fortuna non è altrettanto aggressivo sulle mani.
L'ho già provato, fa una buona schiuma e pulisce bene.


Dopo tutta questa confusione, ieri sono riuscita a seminare. Per fortuna avevo già preparato le vaschette con la terra, le bustine e le etichette, altrimenti non ce l'avrei fatta.
Già, ieri mancavano due giorni alla luna piena, e secondo le più accreditate superstizioni, si tratta del giorno migliore per seminare i pomodori.
Un paio di giorni fa avevo seminato delle cucurbitacee, e qualcosa sta già spuntando.
Domani appuntamento per ammirare la "Superluna".

venerdì 15 febbraio 2019

Lamentarsi serve

Ho gli ellebori!
Niente di fantastico, ma visto che tre giorni fa sembravano completamente spariti, non c'era nemmeno una foglia, credevo che le piante, dopo circa 50 anni di presenza, fossero morte.
Mi sarebbe dispiaciuto perderli.

Era prevedibile, queste giornate così calde ed assolate mi hanno fatto ripiombare nel vortice delle semine. Nonostante le delusioni, ho seminato qualche altra cucurbitacea, e sto preparando dei bellissimi cartellini per seminare i pomodori, cosa che, come anticipato in un commento,  vorrei fare il 17 febbraio.

Io sono sempre stata poco organizzata e molto indaffarata, e per i miei standard questi cartellini sono bellissimi!
Impegnarmi in attività per le quali sono negata, come la preparazione dei cartellini, mi sembra che possa dimostrare la mia voglia di migliorare.


Nel frattempo mi sto dedicando a nuove attività, come cercare di riparare il coperchio della lavatrice.

domenica 4 novembre 2018

Semi di peonia erbacea

Ogni anno provo a far maturare i semi di peonia erbacea, ma non riesco mai ad ottenerli.
Quest'anno sono un po' più grandi del solito, ma comunque così piccoli da poter essere fotografati con il microscopio, e sembrano più secchi che maturi.
A questo punto credo che la mia peonia non possa produrre semi fertili.

Proverò a seminarli, ma credo che non otterrò nessuna pianta.

venerdì 6 aprile 2018

Tanto lavoro

Sono molto impegnata, in questo periodo. Sto seminando i fiori, quasi tutti direttamente in piena terra. Non pare, ma anche per seminare direttamente a dimora ci vuole il suo tempo. Poi sto ripicchettando le verdure in serra e trapiantandone altre all'aperto.
Nel fare questo si trovano infestanti da estirpare, spontanee da spostare, verdure o erbe da raccogliere e preparare per pranzo o cena...
Poi c'è da vangare, da annaffiare in serra, da aprirla o chiuderla in modo da regolare la temperatura... e devo anche impedire la fioritura contemporanea di più varietà di brassicacee. No, in realtà non devo, ma lo faccio ugualmente.
Sono fioriti per primi i cavoli acefali misteriosi, il cui seme avevo comperato come "asparagi". Ho visto subito che non lo erano, ma ho fatto bene a seminarli ugualmente, questi cavoli sono buonissimi e teneri.

Per non stare a ripetere sempre la storia, potrei dargli un nome. Finché non scoprirò la sua vera identità lo chiamerò Cavolo asparagino. 

Poi fioriranno i cavoli di Turchia.
Sto invece eliminando i boccioli dal broccolo fiolaro di Creazzo: le piantine sono già "risorte" diverse volte, sopravvivendo alla siccità mentre ero in vacanza e ai parassiti che li avevano prima divorati e poi fatti rinsecchire. Credo che sopporteranno anche questo mio maltrattamento, e mal che vada, se non ottenessi i semi penso che me ne potrei procurare altri.

Poi mi chiedo: ma perché? Sono tre varietà buonissime, e le brassicacee in generale mi piacciono tutte. Non sarebbe una tragedia, se si ibridassero.
Mah, diciamo che "se non son matti non li vogliamo" e io ho tutte le carte in regola per rientrare in questa categoria.

Stasera c'erano ben 5 gechi, tutti grandi!

venerdì 9 febbraio 2018

Semine

In questi giorni sto seminando molto. Non faccio nemmeno l'elenco perché per ora si tratta di semi sui quali faccio poco affidamento, acquistati online da siti che non mi ispirano o ottenuti tramite scambi non del tutto affidabili. Esperimenti.

Mi entusiasmo invece per i semi arrivati ieri mattina, che sono di provenienza controllata e garantita, e li ho subito seminati:
Allium atroviolaceum Boiss





 e Peperone corno di capra, (qui  non serve la foto, sono uguali a tutti i semi di peperone)
arrivati direttamente da Angelo degli Amici dell'orto due.
Anche se in base alla mia esperienza per la semina dei peperoni sono in ritardo di almeno due mesi, non ho resistito alla tentazione.

Altra novità riguardante i semenzali: ho costruito una mezza "grow room" per meglio indirizzare la luce della mia lampada per la crescita.
Avevo un parasole tipo alluminio per il parabrezza e l'ho messo semplicemente attorno ad alcuni semenzali.

E' quasi completamente aperta, il parasole non riesce a circondarli completamente, inoltre la uso solo quando il tempo è così cupo da rendere senza senso il portare i semenzali in serra*. Il riscaldamento in quella stanza è spento, quindi non c'è pericolo che le piantine soffrano il caldo.
I vicini penseranno che io stia coltivando canapa... tranquilli, sono normalissime verdure.

*Alcuni semenzali, per velocizzare, li metto in auto.
Domanda difficile: i vetri dell'auto bloccano qualche "raggio" o componente luminosa indispensabile alla crescita delle piantine? A me sembra che stiano bene, ma vorrei esserne certa.
Rispondete numerosi!
Grazie!

giovedì 4 gennaio 2018

Semine

Le mie piantine di melanzana
 Sono un po' fitte, ma dovranno resistere ancora per poco. (A loro dico così, per non scoraggiarle!) Poi andranno comode comode in serra, in piena terra.




Oggi ho seminato alcuni semi "strani" o non bene identificati.
Ho iniziato col portarmi avanti con le cose in cui ripongo meno speranze.
- Cedrella sinensis (Dovrebbe essere un bell'albero, con germogli commestibili)
- Katawa moss (non so cosa sia! Domanda difficile: cos'è il katawa moss?)
- Cavoli cinesi (in genere sono buoni, ma vengono divorati sistematicamente dalle limacce)
1 seme di cucurbita ficifolia (a questo ci tengo, per quello ne ho sprecato solo un seme. Si può coltivare per i frutti oppure usare come portainnesto, dovrebbe rendere le piante ospiti più resistenti al freddo)
- Prezzemolo di Hong Kong (io odio il profumo della maggior parte delle erbe aromatiche e in particolare del prezzemolo, ma mi piace coltivarle. Poi non si sa mai, magari questo fantomatico - - - - Prezzemolino giapponese ha un odore gradevole)
- Lattuga asparago (ci ho provato tante volte e in stagioni migliori ma non è mai spuntata. Sono testarda e ci riprovo)
- Basella rubra. In serra dovrebbe farcela.

Aggiornamento
Un errore: ho mescolato piante che spuntano velocemente a piante molto lente. Quando si coltiva in inverno in una casa buia, meglio non metterle nella stessa vaschetta. Dovrò mettere alla luce anche quei semi non ancora germogliati, occupando inutilmente uno spazio prezioso.

venerdì 17 marzo 2017

Di tutto un po'

Le Viola odorata sono insolitamente grandi (non ho manine da fata, ma da contadina)
Domanda difficile: Che graminacea è?
La pianta è piccina, ma le radici hanno rotto il vaso
La Forsithya è piccina, non posso tenere piante grandi, però quest'anno è bella fiorita.
Altra domanda difficile: sto facendo talee di Mirabolano infilando ramoscelli dove capita. Questo è addirittura fiorito e non so se sia un bene. Gli altri sono seccati. C'è un sistema per fare talee di Mirabolano?
Ho acquistato i fagioli col messaggio! In realtà pensavo fossero Canvalia ensiformis. Non sono certa, ma mi sembrano un'altra cosa. 

lunedì 20 febbraio 2017

Foto di piante!

La primavera si fa sentire e io ricomincio a scattare foto alle piante

Gli ellebori. Chissà perché, da ogni angolazioni li guardo, li trovo sempre rivolti dalla parte opposta.





La Brassica parachinensis che avevo trapiantato in autunno in serra. Era stata divorata dalle limacce e fino a pochi giorni fa non era rimasto più nulla. Ebbene, alcune piantine stanno ricacciando!


Il Chimomanthus praecox quest'anno ha una fioritura minima ma profumatissima



Una succulenta arrivata qualche mese fa tramite il servizio postale

Il mirto è cresciuto tantissimo

Continuo a seminare: troppo per renderne conto.
Segnalo solo un esperimento con "semi" di funghi. Non l'ho fatto nel modo corretto e quindi non mi aspetto risultati.

Dopo l'inverno e una lunga influenza ho iniziato a ripulire un po' l'orticello. Tanto secco da togliere e tutto da vangare. Di solito inizio in autunno, ma quest'anno ho preparato solo l'aiuola per l'aglio.
Quanto lavoro ci sarebbe! Per fortuna la primavera sta arrivando e mi aiuterà portandomi nuove energie. 

sabato 18 febbraio 2017

Varie piccolezze

Gli indizi dell'avvicinarsi della primavera si moltiplicano.
I gechi si sono definitivamente risvegliati. Da tre giorni li vedo regolarmente.
Ogni giorno raccolgo qualcosa: lattuga, cicoria, borragine, Brassica parachinensis, topinambur, foglie di Bunium... non sto utilizzando più nessuna verdura conservata.

L'inverno è stato particolarmente mite, ma negli ultimi giorni il sole è caldo, si sente davvero la primavera, così ho seminato alcune zucche. Non volevo più usare semi autoprodotti, ma sono stata tentata dalla mia zucca migliore, anche se a mio avviso un po' farinosa, e dalla zucca Barucca, ricevuta da un amico.
Molti dei miei semi stanno spuntando, anche il Trachyspermum  ammi e l'ipomea batata.
Cavolo di Turchia
Una anomala piantina di Brassica juncea a tre cotiledoni

La mia unica cipolla egiziana (NO!!! Era un cipollotto asiatico) sta crescendo rapidamente, come anche l'aglio elefante e i due spicchi di aglione toscano.
Ho sperimentato una nuova ricetta per i topinambur.
Come il solito non è una vera ricetta, ma una cosa molto semplice. Ho tagliato un po' di cipolla rossa e l'ho messa a rosolare leggermente con un pochino di olio. Ho aggiunto i topinambur sbucciati e tagliati a cubetti, un po' di sale e curcuma e poi pochissimo riso. (Perché dovendo limitare le calorie ne metto 20 grammi a porzione, ma ovviamente le dosi e i condimenti sono personalizzabili.)







Ho lasciato cuocere il tutto a fuoco molto basso e coperto, senza niente altro. La cottura è stata più lunga del normale perché non ci ho messo acqua. Non volevo ottenere un risotto cremoso, ma qualcosa di simile al pilaf. Mi è piaciuto.
Questo post è particolarmentre scombinato perchè l'ho scritto al cellulare e non riesco a sistemarlo...


Buon anno col... cotechino!

Prima cosa:  Tanti auguri a tutti! Buon 2026! Feliĉan novjaron! Per il nuovo anno mi sono regalata un cotechino fatto da me. Certo non assom...