martedì 18 dicembre 2018

Ravioli di zucca

La carissima Liliana mi ha incoraggiata a rifare i ravioli, non li preparavo da parecchio.  Vabbè, lei aveva suggerito i tortellini, ma i ravioli sono più veloci.


Ieri avevo dichiarato di essere quasi certa di non avere mai mangiato i ravioli di zucca dolci, e infatti era vero: anni fa avevo mangiato, ospite di mia cugina, dei ravioli dolci, ma senza zucca, con amaretti e caramelline di menta. Era la versione Lodigiana dei tortelli cremaschi.

Così ieri ho preparato il ripieno, oggi ho assemblato i ravioli, e a pranzo li ho mangiati .

Il problema era la zucca, buona ma non farinosa. Per ovviare ci ho aggiunto una patata lessata e anche dei fiocchi di patate. 
Insomma, una via di mezzo tra i tortelli mantovani e i ravioli dell'Ucraina.
Poi amaretti, (interi, perché tanto poi si ammorbidiscono e si sciolgono), mostarda tritata, noce moscata ( che io non avrei messo, ma mi hanno detto che "ci vuole"), grana e... mi pare niente altro. Forse il sale.
Pasta all'uovo, con farina tipo 1, uova e albumi, non molto sottile. Il sale nella pasta non lo metto.

Con uno spicchietto di zucca, aggiungi questo e quello, ho ricavato 174 ravioli, come a dire 12 porzioni.

Parte dei 174 ravioli 
Come dicevo, oggi a pranzo li ho già mangiati. Sono strani, perché non sono abituata a mangiare cose dolci, però sono buoni, e la noce moscata non era fastidiosa. Direi che l'esperimento è riuscito, ed eventualmente ripetibile.
Gli altri ravioli? Ora vado a congelarli.

2 commenti:

  1. Auguroni Claudia, Valentina

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    1. Grazie, Valentina! Tanti auguri e un abbraccio anche a te!

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Grazie per il tuo commento.

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