domenica 24 novembre 2019

Attenzione all'F24

Ritengo sia una comunicazione utile.


Solitamente pago i vari tributi dal sito della banca. Non ricordo cosa accadde a giugno. Sicuramente qualche problema con il computer.
La mia banca, già da anni non consente di fare operazioni allo sportello. Insomma... per qualche disguido che ora non ricordo, in giugno ho pagato la tassa rifiuti all'ufficio postale.

Un paio di giorni fa ho saputo che, su 4 pagamenti, un accredito non è andato a buon fine. Secondo l'ufficio tributi del comune, potrebbe essere stato un errore di trascrizione da parte dell'impiegata delle poste.
Sono andata immediatamente all'ufficio postale, e mi hanno detto che avrebbero fatto delle ricerche, poi mi avrebbero fatto sapere... l'altro ieri. Inutile dire che finora non mi hanno fatto sapere.

Ecco, tutto questo solo per dire: anche se avete pagato, anche se qualcuno i soldi li ha ricevuti, non è detto che siano andati al destinatario legittimo.

Multe in agguato.

2 commenti:

  1. La responsabilità è delle Poste. Non mi stupirei che cercassero di coprire se un dipendente ruba.

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    1. Mi é capitato, tempo fa, un impiegato che rubava sulle affrancature, chiedendo 2/3 volte in più di quanto stampava sull'etichetta. In questi casi in genere gli utenti maledicono le Poste per i continui aumenti e se ne vanno lasciando i soldi. In quel caso particolare avevo pesato la busta e sapevo quanto avrei dovuto pagare. Così me la sono ripresa, (anche se non me la voleva ridare) e sono andata in un altro ufficio postale. Da lì non ho spedito più niente.

      Secondo l'impiegata dell'ufficio tributi, probabilmente hanno solo sbagliato a trascrivere il codice del comune. Se non si faranno vivi, prima della chiusura domani andrò a vedere.

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Grazie per il tuo commento.

26 maggio

Ben nascosto sotto a questa piantina di cui non ricordo il nome, c'è un Chamaecereus Silvestrii fiorito. Fave