venerdì 23 settembre 2016

Autunno

Ieri il primo giorno dell'autunno più spoglio e desolato che io ricordi.
Due piccole sorprese nel deserto: un piccolo garofano e il più microscopico tagete del pianeta, il primo della stagione, e forse l'ultimo.
Io amo i tagete, ma essi non mi ricambiano.


4 commenti:

  1. Carissima,

    Forse dovresti provare a metterli più al sole. Parlo dei tagete. Anche io li amo. In particolare una varietà di colore giallo limone tinta unita.

    Ma è vero: certe piante, per quanto le amiamo, non sembrano voler venire bene. Per esempio, le facilissime e banali zinnie. Io le adoro, ma non c'è verso che non mi si ammalino di mal bianco. Ho provato tutte le esposizioni, tutti i terreni, tutti i modi. Niente.

    Ciao!

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    1. In effetti quella aiuola è al sole, ma fino a poco fa c'era una pianta di enotera che ombreggiava. Terrò presente il tuo consiglio, grazie.

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    2. Peccato, forse è il clima del nord.
      Per zinnie e tageti da quando sono qui una lussuria.
      Li semino anche nell'orto ed anche questa torrida estate sono
      stati fantastici.

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    3. L'anno scorso i tuoi tagete hanno avuto una discreta riuscita, ma la maggior parte delle volte o non spuntano o restano tardivi e bruttarelli. In ogni caso un orto così spoglio in questa stagione io non lo ricordo.

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Grazie per il tuo commento.

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