domenica 8 ottobre 2017

Continuo l'aggiornamento autunnale

Iniziamo con la banca dei semi.

Sto imbustando alcuni semi. Non tantissimi come negli anni precedenti, ma per me che sono disorganizzata è comunque un bell'impegno. Appena terminato, prima di spedire al gestore della banca, metterò a disposizione degli Amici dell'orto (e degli Amici di Iaia) i semi, e spedirò solo quelli avanzati.

Per fare le bustine utilizzo sempre carta di recupero. Quest'anno ne ho fatte alcune con le solite fotocopie non più utili, ed altre con i sacchetti per la raccolta della frazione organica.
Spero che nessuno si sia scandalizzato. Sono sacchetti destinati alla spazzatura, ma sono nuovi e puliti.
Io non li uso, perché faccio il compost, e prima li cedevo a chi ne aveva bisogno. Ultimamente li ho usati per piccoli lavoretti creativi ed ora anche per le bustine.



In questo periodo stanno fiorendo abbondantemente le ipomee. Ho solo questo colore. E' un colore molto comune, ma ugualmente bello, molto intenso, impossibile da rendere in foto.


Rifiorisce la malva zebrina bassa. 

Sono particolarmente orgogliosa delle mie prime bacche di Mirto. Pianta nata da seme. Voglio trovare il modo per utilizzarle.


Nate spontanee un'infinità di piante di Gelso, alcune comuni, altre probabilmente sono acerifoglia.

Quest'anno sono fioriti i Topinambour. I miei non sono quelli spontanei, che fioriscono abbondantemente nei luoghi incolti. Questi sono nati da tuberi selezionati a scopo alimentare. Le piante sono molto alte, con fusti robusti e poco ramificati. Fioriscono solo eccezionalmente e solo nella parte alta della pianta.

Spuntata anche un'altra pianta di Clerodendron trichotomum. Se qualcuno la volesse è pregato di chiedermela presto. Mi ritrovo sempre a consegnare Clerodendron enormi, e tutto è più complicato.

Il fallimento da segnalare oggi riguarda la Melia. Dopo averla curata e coccolata per anni aveva raggiunto un'altezza considerevole, incompatibile con la sua permanenza nel mio superaffollato orticello. L'ho trapiantata nel parco. Il giorno seguente l'ho annaffiata e sono uscita per le mie commissioni. Al ritorno non c'era più. La Melia e il suo tutore erano stati tranciati dal tagliaerba dei manutentori del verde pubblico. :-(

Continuo con la potatura dei miei alberi. Ho problemi alle mani e alle braccia, quindi mi ci posso dedicare solo pochi minuti al giorno, e i miei alberi sono molto grandi. Sarà un lavoro lungo.


sabato 7 ottobre 2017

Cardiospermum e peperoni

Ecco i piccolissimi fiori del Cardiospermum halicacabum, che continuano a sbocciare, coesistendo con frutti acerbi e maturi. Sto raccogliendo da tempo i semi, sono già imbustati per la Banca dei semi organizzata dalla Compagnia del Giardinaggio.







I peperoni come solito sono in ritardissimo. Difficilmente li semino abbastanza presto, anche dicembre è già tardi! e non riesco mai a salvare le piante per l'anno seguente.
Quanti fiori e piccoli frutti che non matureranno!



Per oggi concludo con vari Tanacetum:

Niveum


Parthenium

Balsamita


Ruellia

Anemone japonica Honorine Jobert

E per oggi concludo con l'Ibiscus coccineum


L'esperimento fallito citato nelle etichette è quello della Talea di foglia che non è radicata. Tuttavia  non si tratta di un "vietato riprovarci". La cosa è semplice e poco impegnativa, ci si può riprovare tranquillamente.

venerdì 6 ottobre 2017

Sorprese

Da decenni ho un vaso di Sedum spurium, che, tanto per (non) cambiare non è mai fiorito.
Così mi sono lasciata tentare dall'acquisto di una bustina di semi di Sedum spurium.
Non so cosa ne sia nato. Le foglie mi ricordano un'aromatica, ma visto che ha un odore erbaceo sarà un'altra cosa. Spero un bel fiore, e spero che sopravviva all'ormai prossimo inverno, altrimenti non lo sapremo mai.
Domanda difficile: che piantine sono? Chi la conosce me lo dica!







Fiorite alcune rose: la Queen Elizabeth, la cocktail, questa rossa senza nome



e la sanguinea



Le piccole bacche di Betty Prior





Questo era il primo fiore di Tricyrtis hirta Raspberry mousse, sono così in ritardo con le foto che ormai è seccato, ma se ne aprono molti altri. Solitamente ridimensiono e diminuisco drasticamente la risoluzione delle foto per non appesantire la pagina. Questa prima foto l'ho ridimensionata solo leggermente, quindi volendo si può ingrandire per ammirare meglio i particolari.






le verdi e sgraziate infiorescenze dell'amaranto commestibile








Calendule


Solanum laciniatum. Semi ottenuti dalla Banca dei semi CdG. 
DEVE superare l'inverno!






Questa strana zucca continua a fare fiori femminili. Raccolgo subito i piccoli frutti perché non essendo impollinati non riescono a crescere





Stamattina, dopo mesi e mesi di cucina insipida ed ipocalorica ho cucinato una ricetta degna del mio orto "fatto di niente". 
Ho raccolto alcune di queste zucchettine e parecchie foglie tenere di zucca. Le ho scottate e passate in padella con... udite udite... una patata a cubetti piccoli piccoli e pancetta...
A cottura ho aggiunto una falsa besciamella (farina di riso glutinoso cotta in acqua. Chi può mangiare latte e burro può usare una besciamella vera, ovviamente o meglio ancora della ricotta) e grana (non posso mangiare il latte, ma il grana si). 
Con questo composto ho farcito dei ravioloni giganti. Buoni!
La pancetta era molto salata, non è stato necessario aggiungere sale nè altro.
Non ho nemmeno una foto!
Assicuro che non ci si perde nulla,  anche se buoni erano bruttissimi da vedersi.

Spero di finire presto le foto, così sparirò per un altro po', magari fino a primavera ;)

lunedì 2 ottobre 2017

Seconda puntata

Ho ridimensionato qualche altra foto.
L'Oenothera glazioviana micheli è pianta biennale. Tuttavia spesso in autunno le piante di un anno hanno una fioritura ridotta, che a mio parere non ha niente da invidiare a quella regolare. Meno appariscente ma più composta e ordinata.




Per me è pianta da fiore anche la cicoria. Una fantastica tonalità di azzurro, la corolla non ancora del tutto sbocciata e quei sottilissimi peletti sui petali. Il seme in via di maturazione ricorda vagamente il frutto del fiore di loto in miniatura (Nelumbo nucifera)





Ho un amico, un "vicino di orto virtuale" appassionato di un'antica varietà di melone ormai introvabile, il Rampeghin, così lo stavo aiutando nella ricerca del seme perduto.
Avevo trovato forse un suo parente, il Ramparin. La prima semina ha avuto dei problemi e la seconda l'ho effettuata troppo in ritardo. Piante belle e piene di fiori, ma ancora senza frutti.
Probabilmente non sapremo mai com'è il Ramaprin, e quindi non sapremo nemmeno se assomiglia al Rampeghin.




Non sono normale. Anche una giovane foglia di melone mi pare assai graziosa.



Gli asparagi non hanno mai cessato del tutto la produzione- Se solo mi ricordassi di controllarli più spesso potrei raccoglierli.

Benincasa hispida, che porta alcuni frutti



La stranissima microfioritura della Basella rubra



E la Gaura, sulla stradina.





Buon anno col... cotechino!

Prima cosa:  Tanti auguri a tutti! Buon 2026! Feliĉan novjaron! Per il nuovo anno mi sono regalata un cotechino fatto da me. Certo non assom...