Eccole, finalmente.
Le foto del 19 agosto
e quelle del 21 agosto
Quello che semino, coltivo, raccolgo e cucino. Bonus extra: quello che cucio, taglio, invento, incollo...
domenica 24 agosto 2014
sabato 23 agosto 2014
23 agosto
Inizio col dire che continuo a raccogliere la verdura!
Ho ricevuto proteste: Ma come, cucini verdura comperata? NO!
Prima scrivevo: ho raccolto questo e quello... ho regalato questo e ho cucinato quello.
Mi sembrava una ripetizione. Così sappiate che quello che cucino l'ho raccolto, non acquistato!
E dove mai potrei acquistare le foglie di Enotera? ;-)
In questi giorni di assenza ho raccolto e cucinato: un paio di minestre di zucchina siciliana (con le parti diciamo di scarto, ma assicuro che le minestre erano buonissime)
Di nuovo zucchine siciliane in agrodolce, conservate in vasetti, minestra di cavolo nero, minestra di bietole e grano saraceno (quello coltivato da me! Ma confesso che quello acquistato è più buono)
Ho preparato delle crocchette con mix di Tetragonia e zucchina siciliana e, dopo tanto tempo in cui li dovevo dare a qualcuno o non avevo tempo per farli, i fiori di zucca impanati e fritti senza olio.
Ora sto preparando parecchie crocchette di verdura, in parte da conservare congelate e in parte da mangiare subito.
Il primo tipo è quello "dolce" con foglie di chenopodio, il secondo tipo (che forse mangerò solo io...) con erbe miste dal gusto più forte: cicoria un po' dura per essere mangiata cruda, le foglie più dure di broccolo fiolaro di creazzo, Portulaca oleracea, foglie e radici di enotera, foglie di melissa...
A entrambi i tipi aggiungo formaggio, uovo, patate, aromi e sale qb.
Le crocchette di verdura le inventai per utilizzare la verdura meno pregiata. Sono piaciute così tanto che ora le faccio anche con la verdura migliore, come appunto le zucchine siciliane, il chenopodio e la tetragonia.
Ultimamente preferisco congelare le verdure già pronte da consumare e quindi abbondo con le crocchette.
Oggi farò una minestra di broccolo fiolaro di Creazzo e probabilmente stasera uova con zucchina trombetta passata in padella.
Se riesco nel pomeriggio pubblico le foto.
Ho ricevuto proteste: Ma come, cucini verdura comperata? NO!
Prima scrivevo: ho raccolto questo e quello... ho regalato questo e ho cucinato quello.
Mi sembrava una ripetizione. Così sappiate che quello che cucino l'ho raccolto, non acquistato!
E dove mai potrei acquistare le foglie di Enotera? ;-)
In questi giorni di assenza ho raccolto e cucinato: un paio di minestre di zucchina siciliana (con le parti diciamo di scarto, ma assicuro che le minestre erano buonissime)
Di nuovo zucchine siciliane in agrodolce, conservate in vasetti, minestra di cavolo nero, minestra di bietole e grano saraceno (quello coltivato da me! Ma confesso che quello acquistato è più buono)
Ho preparato delle crocchette con mix di Tetragonia e zucchina siciliana e, dopo tanto tempo in cui li dovevo dare a qualcuno o non avevo tempo per farli, i fiori di zucca impanati e fritti senza olio.
Ora sto preparando parecchie crocchette di verdura, in parte da conservare congelate e in parte da mangiare subito.
Il primo tipo è quello "dolce" con foglie di chenopodio, il secondo tipo (che forse mangerò solo io...) con erbe miste dal gusto più forte: cicoria un po' dura per essere mangiata cruda, le foglie più dure di broccolo fiolaro di creazzo, Portulaca oleracea, foglie e radici di enotera, foglie di melissa...
A entrambi i tipi aggiungo formaggio, uovo, patate, aromi e sale qb.
Le crocchette di verdura le inventai per utilizzare la verdura meno pregiata. Sono piaciute così tanto che ora le faccio anche con la verdura migliore, come appunto le zucchine siciliane, il chenopodio e la tetragonia.
Ultimamente preferisco congelare le verdure già pronte da consumare e quindi abbondo con le crocchette.
Oggi farò una minestra di broccolo fiolaro di Creazzo e probabilmente stasera uova con zucchina trombetta passata in padella.
Se riesco nel pomeriggio pubblico le foto.
mercoledì 20 agosto 2014
20 agosto
Oggi giornata di conserve.
Come solito piccole quantità.
Ho iniziato facendo 5 vasetti di salsa di pomodoro.
Mentre li facevo ho avuto l'idea di provare a conservare le zucchine al pomodoro. Così ho preso mezza zucchinona siciliana, l'ho cotta con un pochino di pomodoro e l'ho conservata. Ne ho fatti due vasi. Il resto della zucchina l'ho conservata in agrodolce.
Non c'erano semi, ma un po' di polpa morbida all'interno sì. L'ho usata per fare una minestra.
Ho raccolto anche della cicoria, che ho semplicemente fatto in insalata con tonno. Visto che fa freddo l'ho accompagnata con della polenta. Lo so, è insolito, ma io ho gusti strani.
Come novità è fiorito il rabarbaro. Almeno, ha iniziato a fiorire.
Mi chiedevo perché improvvisamente avesse smesso di produrre foglie.
Il fiore andrebbe eliminato ma io lo lascerò fiorire, perché ci sono delle persone che ne desiderano i semi, me li hanno chiesti da tempo.
Finalmente ho fatto qualche foto ma non ho avuto tempo di pubblicarle.
Come solito piccole quantità.
Ho iniziato facendo 5 vasetti di salsa di pomodoro.
Mentre li facevo ho avuto l'idea di provare a conservare le zucchine al pomodoro. Così ho preso mezza zucchinona siciliana, l'ho cotta con un pochino di pomodoro e l'ho conservata. Ne ho fatti due vasi. Il resto della zucchina l'ho conservata in agrodolce.
Non c'erano semi, ma un po' di polpa morbida all'interno sì. L'ho usata per fare una minestra.
Ho raccolto anche della cicoria, che ho semplicemente fatto in insalata con tonno. Visto che fa freddo l'ho accompagnata con della polenta. Lo so, è insolito, ma io ho gusti strani.
Come novità è fiorito il rabarbaro. Almeno, ha iniziato a fiorire.
Mi chiedevo perché improvvisamente avesse smesso di produrre foglie.
Il fiore andrebbe eliminato ma io lo lascerò fiorire, perché ci sono delle persone che ne desiderano i semi, me li hanno chiesti da tempo.
Finalmente ho fatto qualche foto ma non ho avuto tempo di pubblicarle.
lunedì 18 agosto 2014
18 agosto
Dai, oggi qualche novità c'è. Purtroppo non ho avuto tempo per le foto.
Sono fioriti l'hibiscus coccineum e l'anemone honorine Jobert e... si vede il colore dei petali della Balsamita glocalis!
Ho raccolto altri semi, in particolare di impatiens balsamina e di fagioli di Nellie.
Raccolta zucchina, passata in padella per pranzo, e cicoria per cena.
Continuo ad estirpare... Più estirpo e più sembra una giungla.
Estirpo in particolare erbe infestanti, sia da gettare che da utilizzare, come la Portulaca oleracea, poi il chenopodium gigantheum.
Il bello di questo chenopodio è che si autodissemina. Quando ha colonizzato a piacimento il territorio, come ormai è successo qui, si ha una crescita scalare. Da tempo sto estirpando le piante che iniziano a fiorire, ma ci sono sempre piante nel pieno dello sviluppo e anche piantine appena spuntate. Una scalarità perfetta.
Ah, ho raccolto la pseudo-zucca-Hokkaido, quella piccola di colore verde scuro. La pianta era completamente secca.
Non la apro, la conservo per l'inverno, o almeno ci provo.
Niente foto, spero di riuscire a scattarle domani.
Sono fioriti l'hibiscus coccineum e l'anemone honorine Jobert e... si vede il colore dei petali della Balsamita glocalis!
Ho raccolto altri semi, in particolare di impatiens balsamina e di fagioli di Nellie.
Raccolta zucchina, passata in padella per pranzo, e cicoria per cena.
Continuo ad estirpare... Più estirpo e più sembra una giungla.
Estirpo in particolare erbe infestanti, sia da gettare che da utilizzare, come la Portulaca oleracea, poi il chenopodium gigantheum.
Il bello di questo chenopodio è che si autodissemina. Quando ha colonizzato a piacimento il territorio, come ormai è successo qui, si ha una crescita scalare. Da tempo sto estirpando le piante che iniziano a fiorire, ma ci sono sempre piante nel pieno dello sviluppo e anche piantine appena spuntate. Una scalarità perfetta.
Ah, ho raccolto la pseudo-zucca-Hokkaido, quella piccola di colore verde scuro. La pianta era completamente secca.
Non la apro, la conservo per l'inverno, o almeno ci provo.
Niente foto, spero di riuscire a scattarle domani.
domenica 17 agosto 2014
17 agosto
Ho ricominciato a scrivere ma le novità non sono poi tante.
Continuo con le conserve: di zucchina siciliana, un poco di marmellata di prugne gialle, un poco di salsa di pomodoro...
Preferisco coltivare pomodori saporiti piuttosto che pomodori che si conservano a lungo, quindi devo fare spesso piccole quantità di salsa.
Continuo a raccogliere e confezionare semi, ad estirpare, a potare.
Continuo con le conserve: di zucchina siciliana, un poco di marmellata di prugne gialle, un poco di salsa di pomodoro...
Preferisco coltivare pomodori saporiti piuttosto che pomodori che si conservano a lungo, quindi devo fare spesso piccole quantità di salsa.
Continuo a raccogliere e confezionare semi, ad estirpare, a potare.
sabato 16 agosto 2014
16 agosto
Oggi ho ripreso con i soliti lavori.
Ho raccolto e cucinato il chenopodio, passato in padella. Tanto chenopodio, perché le piante stavano andando a seme e non è necessario che fioriscano tutte. Così ne ho estirpate alcune.
Poi ho preparato le zucchine siciliane (Lagenaria) in agrodolce e ho lessato una decina di fagioli Lazy housewife, tanto per capire se seminarli di nuovo l'anno prossimo o se dare tutti i semi agli Amici dell'orto. Sì, sono buoni, qualche pianta la rimetterò.
I Lima non so se li rimetterò perché le foglie sono tutte ricoperte di ruggine.
Poi ho cucinato un pezzetto di zucchina siciliana in padella, con foglie di chia.
Ho aggiunto qualche foto, nuove e vecchie.
Qui semi e semenzali
E qui due insetti: uno scorpione "nostrano" e una mosca gialla che passeggiava sul mio pc
Ho raccolto e cucinato il chenopodio, passato in padella. Tanto chenopodio, perché le piante stavano andando a seme e non è necessario che fioriscano tutte. Così ne ho estirpate alcune.
Poi ho preparato le zucchine siciliane (Lagenaria) in agrodolce e ho lessato una decina di fagioli Lazy housewife, tanto per capire se seminarli di nuovo l'anno prossimo o se dare tutti i semi agli Amici dell'orto. Sì, sono buoni, qualche pianta la rimetterò.
I Lima non so se li rimetterò perché le foglie sono tutte ricoperte di ruggine.
Poi ho cucinato un pezzetto di zucchina siciliana in padella, con foglie di chia.
Ho aggiunto qualche foto, nuove e vecchie.
Qui semi e semenzali
E qui due insetti: uno scorpione "nostrano" e una mosca gialla che passeggiava sul mio pc
Ferragosto
Oggi (tecnicamente ieri, visto che mentre sto scrivendo la mezzanotte è passata da mezz'ora), ho quasi riposato, nel senso che non ho lavorato nell'orto ma in cucina.
Ho cucinato cose diverse dal solito perché ho preparato una merenda di ferragosto con le vicine di casa.
Come prodotti dell'orto ho usato solo alcuni pomodori per fare un po' di salsa (per condire le pizzette fatte con pasta madre)
Poi una zucchina trombetta, saltata in padella per condire altre pizzette, fatte con sfoglia comperata)
Qualche fico, usati per fare pochissima marmellata, per dolcetti con la stessa sfoglia.
Poi ha avuto molto successo la "nutella" fatta in casa. Non ho usato prodotti dell'orto ma a qualcuno potrebbe interessare.
Di solito mescolo semplicemente acqua, cacao e zucchero. Oggi, avendo ospiti, ci ho messo del latte in polvere. Pensavo di migliorarla, e in effetti il gusto era buono, ma ho sbagliato tutto. Un'ospite di religione ortodossa non l'ha potuta assaggiare, perché il venerdì mangia "di magro" e non può assaggiare il latte.
Ho ritrovato altre foto della settimana scorsa.
Sono in vena di chiacchiere, così racconto la storia della begonietta.
E' stata salvata dal compostaggio da diversi mesi, e come ringraziamento continua a fiorire.
Questo Achimenes mi è stato regalato da una cara amica. La sua storia mi sembra divertente.
L'amica sarebbe passata in treno ma senza scendere, così ci demmo appuntamento alla stazione. Per incontrarci decidemmo che sarebbe salita sull'ultimo vagone.
Io arrivai alla stazione con grande anticipo e mi misi alla fine del secondo binario, dove sarebbe dovuto arrivare il suo treno.
Il treno era in ritardo. Improvvisamente un nuovo annuncio: il treno sarebbe arrivato sul binario n. 4.
Partii di corsa ( ...di corsa... insomma, non sono molto atletica, si fa quel che si può) per raggiungere il quarto binario.
Dalla fine del secondo marciapiedi arrivai al sottopasso, che è quasi all'inizio. L'accesso al quarto binario era chiuso causa lavori... dovetti uscire dalla stazione e prendere un sovrappasso provvisorio. Nel frattempo era arrivato il treno. Un treno lunghissimo. Al contrario di tutti quelli arrivati fino a quel momento, che erano piccoli treni, questo sembrava non finire mai.
Ricominciai a correre, (mole permettendo) ma quel lunghissimo treno era molto più lungo del marciapiedi, così quell'ultimo vagone si fermò ben lontano dalla stazione. Finito il marciapiedi n. 4 mi dovetti avventurare ai bordi dei binari. Il terreno sconnesso era coperto da un telo di tnt che non aiutava a rendere più agevole il camminarci, figuriamoci il correre. Alla fine iniziai a fare segni disperati alla mia amica che era affacciata al finestrino.
Lei provò ad aprire la porta del treno ma non ci riusciva. Intercettato il controllore si fece aprire e quasi lanciò il vaso ai bordi del binario, perché in quel tratto i gradini del treno erano molto più sollevati rispetto al camminamento laterale.
Il treno partì. Giusto il tempo per agitare le mani in segno di saluto. Al finestrino accanto a quello della mia amica era affacciato il controllore allibito. Chissà quante risate si sarà fatto, ripensando a quelle due pazze che si sono scambiate una pianta in un freddo pomeriggio di metà giugno. E menomale! perchè a metà giugno abbiamo avuto giorni di caldo rovente.
Io ero madida di sudore con tutto quel correre. Se fosse capitato in un giorno caldo sarei svenuta sulla massicciata.
Ho cucinato cose diverse dal solito perché ho preparato una merenda di ferragosto con le vicine di casa.
Come prodotti dell'orto ho usato solo alcuni pomodori per fare un po' di salsa (per condire le pizzette fatte con pasta madre)
Poi una zucchina trombetta, saltata in padella per condire altre pizzette, fatte con sfoglia comperata)
Qualche fico, usati per fare pochissima marmellata, per dolcetti con la stessa sfoglia.
Poi ha avuto molto successo la "nutella" fatta in casa. Non ho usato prodotti dell'orto ma a qualcuno potrebbe interessare.
Di solito mescolo semplicemente acqua, cacao e zucchero. Oggi, avendo ospiti, ci ho messo del latte in polvere. Pensavo di migliorarla, e in effetti il gusto era buono, ma ho sbagliato tutto. Un'ospite di religione ortodossa non l'ha potuta assaggiare, perché il venerdì mangia "di magro" e non può assaggiare il latte.
Ho ritrovato altre foto della settimana scorsa.
Sono in vena di chiacchiere, così racconto la storia della begonietta.
E' stata salvata dal compostaggio da diversi mesi, e come ringraziamento continua a fiorire.
Questo Achimenes mi è stato regalato da una cara amica. La sua storia mi sembra divertente.
L'amica sarebbe passata in treno ma senza scendere, così ci demmo appuntamento alla stazione. Per incontrarci decidemmo che sarebbe salita sull'ultimo vagone.
Io arrivai alla stazione con grande anticipo e mi misi alla fine del secondo binario, dove sarebbe dovuto arrivare il suo treno.
Il treno era in ritardo. Improvvisamente un nuovo annuncio: il treno sarebbe arrivato sul binario n. 4.
Partii di corsa ( ...di corsa... insomma, non sono molto atletica, si fa quel che si può) per raggiungere il quarto binario.
Dalla fine del secondo marciapiedi arrivai al sottopasso, che è quasi all'inizio. L'accesso al quarto binario era chiuso causa lavori... dovetti uscire dalla stazione e prendere un sovrappasso provvisorio. Nel frattempo era arrivato il treno. Un treno lunghissimo. Al contrario di tutti quelli arrivati fino a quel momento, che erano piccoli treni, questo sembrava non finire mai.
Ricominciai a correre, (mole permettendo) ma quel lunghissimo treno era molto più lungo del marciapiedi, così quell'ultimo vagone si fermò ben lontano dalla stazione. Finito il marciapiedi n. 4 mi dovetti avventurare ai bordi dei binari. Il terreno sconnesso era coperto da un telo di tnt che non aiutava a rendere più agevole il camminarci, figuriamoci il correre. Alla fine iniziai a fare segni disperati alla mia amica che era affacciata al finestrino.
Lei provò ad aprire la porta del treno ma non ci riusciva. Intercettato il controllore si fece aprire e quasi lanciò il vaso ai bordi del binario, perché in quel tratto i gradini del treno erano molto più sollevati rispetto al camminamento laterale.
Il treno partì. Giusto il tempo per agitare le mani in segno di saluto. Al finestrino accanto a quello della mia amica era affacciato il controllore allibito. Chissà quante risate si sarà fatto, ripensando a quelle due pazze che si sono scambiate una pianta in un freddo pomeriggio di metà giugno. E menomale! perchè a metà giugno abbiamo avuto giorni di caldo rovente.
Io ero madida di sudore con tutto quel correre. Se fosse capitato in un giorno caldo sarei svenuta sulla massicciata.
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