domenica 5 maggio 2019

Aggiornamento formiche

Come dico spesso, io sono crudele, perché uccido gli insetti, e li uccido direttamente, senza utilizzare mezzi chimici che lo facciano al mio posto.
In questo modo evito di uccidere insieme agli insetti molesti anche gran parte di quelli utili.
A parziale discolpa, specifico che li uccido solo se la loro presenza è veramente massiccia e nociva.
Le uscite delle gallerie, dopo aspirazione delle formiche
Le formiche erano davvero tantissime, e davvero feroci. Non potevo più entrare in serra. In una frazione di secondo le avevo addosso a mordermi.
All'inizio ho usato i metodi più tradizionali: borotalco, annaffiature, aceto, bucce di arancia e limone, bicarbonato, disturbo del nido.
Presa dalla disperazione sono passata ai metodi tecnologici: aspirazione con un vecchio e indistruttibile modello di aspirapolvere.
Ho ottenuto qualche risultato. Risucchiando le formiche con il mio fido aspirapolvere, ottenevo un'oasi, qualche minuto di tregua per entrare in serra ed eseguire qualche piccolo intervento o raccogliere qualcosa.
Dopo non ho più avuto il coraggio di aprirlo, perché penso che al suo interno ci siano ancora migliaia di formiche assatanate, vive e vegete.
Con l'aspirazione, la tregua era di breve durata, e nel frattempo l'infestazione aumentava. Le formiche erano passate anche nell'aiuola destra della serra e sui soppalchi sempre a destra dove tengo le vaschette dei semenzali. (Sarebbe meglio dire a Sud, visto che la serra ha due ingressi, ed il concetto di destra e sinistra dipende dalla direzione verso cui si guarda).
Ho tolto tutto il possibile dai soppalchi, per eliminare i luoghi dove potessero rintanarsi.

La rivoluzione è avvenuta per caso. Essendo disordinata cronica avevo lasciato in serra una vaschetta nera, di quelle dove si acquistano le piantine. Per caso si trovava in prossimità dell'uscita della tana.
Un giorno l'ho sollevata per controllare la situazione e subito ho sentito un rumore, tipo di pioggia sull'ombrello.
Non c'è la foto! Non ne avevo certo il tempo.

Il rumore picchiettante, come di pioggia, era provocato dalle migliaia di formiche che zampettavano sulla plastica sottile, facendola risuonare. E quelle migliaia di formiche subito hanno iniziato a migrare dalla vaschetta alla mia mano! Mordendomi a quattro ganasce!!! Moltiplicate per migliaia di formiche... altro che foto! Sono uscita dalla serra come se, invece di formiche sul braccio, avessi il diavolo alle calcagna.
Ho gettato la vaschetta nel bidone di raccolta dell'acqua piovana e mi sono ripulita il braccio.
Per fortuna faceva caldo e indossavo una maglietta a maniche corte.
Le formiche intanto uscivano dal bidone. Per eliminare velocemente la tensione superficiale ho cercato una bottiglia di detergente spray e l'ho spruzzato sull'acqua. Le formiche hanno iniziato ad affondare.

Da qui la strada è stata tutta in discesa.
Ogni mattina ed ogni sera controllavo le vaschette, e velocemente le buttavo sempre in quella stessa acqua leggermente saponata.
Facevo staccare le formiche, risciacquavo le vaschette e le appoggiavo nuovamente all'imboccatura della tana.
Non conviene farlo più spesso, perché le formiche impiegano tempo per organizzarsi.
La zona della tana. Le piante sono tutte morte.
Non è un mezzo totalmente ecologico, perché ho usato un paio di spruzzi di detergente. Tengo sempre la stessa acqua, gli spruzzi sono sempre i soliti due.
In ogni caso è un detergente utilizzato abbondantemente da quasi tutti. Io ho quel flacone da anni e mi durerà ancora parecchio. Il mio utilizzo resta comunque sotto la media.
Essendo un metodo "manuale" non distruggerà mai completamente le formiche.
La trappola appena lavata e riposizionata.

Ora in serra continuano ad esserci formiche, ma in quantità "normale".
Finché non mi salgono addosso in massa, possono restare nel mio orto, se ricominceranno, le vaschette sono pronte ad aspettarle.

4 commenti:

  1. ORRORE!!Un film di fantascienza

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 😂😂😂 L'invasione delle formiche mutanti!!!
      E pensa che l'anno scorso l'invasione l'ho avuta in casa, doppio incubo. Anche per quello all'inizio non volevo disturbarle, perché temevo che avrebbero deciso di trasferirsi ancora in casa.
      Alla fine tutto è finito bene: non ho usato veleni e le formiche in serra ci sono ancora, ma in quantità accettabile.

      Elimina
    2. Confesso, io sono pessima, qaundo nell'orto le formiche diventano talmente tante da non potere fare nulla irroro con alcool le tane e poi orrore!!le stermino con il fuoco lo so è tremendo ma o loro o la mia insalata o altro, anche perchè gli afidi che portano sono innumerevoli e difficilmete lavabili

      Elimina
    3. All'alcool non ho pensato. Oggi alcune sono tornate, e la vaschetta delle piantine era abbastanza piena. Erano solo adulti. Penso che escano più volentieri col caldo.

      Elimina

Grazie per il tuo commento.

Torta salata

Con tubero e foglie di batata.  Le patate normali non mi hanno mai fatto impazzire, le patate dolci nemmeno, ma queste batate non dolci sono...