venerdì 6 ottobre 2017

Sorprese

Da decenni ho un vaso di Sedum spurium, che, tanto per (non) cambiare non è mai fiorito.
Così mi sono lasciata tentare dall'acquisto di una bustina di semi di Sedum spurium.
Non so cosa ne sia nato. Le foglie mi ricordano un'aromatica, ma visto che ha un odore erbaceo sarà un'altra cosa. Spero un bel fiore, e spero che sopravviva all'ormai prossimo inverno, altrimenti non lo sapremo mai.
Domanda difficile: che piantine sono? Chi la conosce me lo dica!







Fiorite alcune rose: la Queen Elizabeth, la cocktail, questa rossa senza nome



e la sanguinea



Le piccole bacche di Betty Prior





Questo era il primo fiore di Tricyrtis hirta Raspberry mousse, sono così in ritardo con le foto che ormai è seccato, ma se ne aprono molti altri. Solitamente ridimensiono e diminuisco drasticamente la risoluzione delle foto per non appesantire la pagina. Questa prima foto l'ho ridimensionata solo leggermente, quindi volendo si può ingrandire per ammirare meglio i particolari.






le verdi e sgraziate infiorescenze dell'amaranto commestibile








Calendule


Solanum laciniatum. Semi ottenuti dalla Banca dei semi CdG. 
DEVE superare l'inverno!






Questa strana zucca continua a fare fiori femminili. Raccolgo subito i piccoli frutti perché non essendo impollinati non riescono a crescere





Stamattina, dopo mesi e mesi di cucina insipida ed ipocalorica ho cucinato una ricetta degna del mio orto "fatto di niente". 
Ho raccolto alcune di queste zucchettine e parecchie foglie tenere di zucca. Le ho scottate e passate in padella con... udite udite... una patata a cubetti piccoli piccoli e pancetta...
A cottura ho aggiunto una falsa besciamella (farina di riso glutinoso cotta in acqua. Chi può mangiare latte e burro può usare una besciamella vera, ovviamente o meglio ancora della ricotta) e grana (non posso mangiare il latte, ma il grana si). 
Con questo composto ho farcito dei ravioloni giganti. Buoni!
La pancetta era molto salata, non è stato necessario aggiungere sale nè altro.
Non ho nemmeno una foto!
Assicuro che non ci si perde nulla,  anche se buoni erano bruttissimi da vedersi.

Spero di finire presto le foto, così sparirò per un altro po', magari fino a primavera ;)

lunedì 2 ottobre 2017

Seconda puntata

Ho ridimensionato qualche altra foto.
L'Oenothera glazioviana micheli è pianta biennale. Tuttavia spesso in autunno le piante di un anno hanno una fioritura ridotta, che a mio parere non ha niente da invidiare a quella regolare. Meno appariscente ma più composta e ordinata.




Per me è pianta da fiore anche la cicoria. Una fantastica tonalità di azzurro, la corolla non ancora del tutto sbocciata e quei sottilissimi peletti sui petali. Il seme in via di maturazione ricorda vagamente il frutto del fiore di loto in miniatura (Nelumbo nucifera)





Ho un amico, un "vicino di orto virtuale" appassionato di un'antica varietà di melone ormai introvabile, il Rampeghin, così lo stavo aiutando nella ricerca del seme perduto.
Avevo trovato forse un suo parente, il Ramparin. La prima semina ha avuto dei problemi e la seconda l'ho effettuata troppo in ritardo. Piante belle e piene di fiori, ma ancora senza frutti.
Probabilmente non sapremo mai com'è il Ramaprin, e quindi non sapremo nemmeno se assomiglia al Rampeghin.




Non sono normale. Anche una giovane foglia di melone mi pare assai graziosa.



Gli asparagi non hanno mai cessato del tutto la produzione- Se solo mi ricordassi di controllarli più spesso potrei raccoglierli.

Benincasa hispida, che porta alcuni frutti



La stranissima microfioritura della Basella rubra



E la Gaura, sulla stradina.





venerdì 29 settembre 2017

Qualche fioritura

Dopo un'estate disastrosa qualcosa nel giardino si sta risvegliando.
Ho scattato alcune foto ma non ho tempo per ridimensionarle tutte assieme, così inizio col pubblicarne alcune.

Oltre ai girasoli, che già avete visto

Finalmente qualche sparuto fiorellino della Choysia ternata.



Cosmos


I semi di Lisimachia punctata

Appena possibile metterò le altre foto.

Nell'orto sto ancora estirpando, secco ed infestanti, sto potando gli alberi, almeno i rami più accessibili e solo per pochi minuti al giorno, perché per me è un lavoro molto pesante. Quando non mi sarà più possibile chiederò aiuto.
Ho trapiantato e seminato alcune verdure da foglia nella zona della serra, che ora non è ancora coperta.
Anche in questo inizio di autunno il mio si conferma essere "un orto fatto di niente". Sembra completamente vuoto, ma raccolgo più di quanto mi è necessario: aromatiche, che faccio essiccare per gli aromi misti, poi cicoria, amaranto, borragine, chenopodio, tetragonia, Basella rubra, Anredera cordifolia. Anche il Tanacetum balsamita, Erba s. Pietro, che sta vivendo una nuova primavera.

martedì 26 settembre 2017

Oggi è la Giornata europea delle lingue

Giornata europea delle lingue – 26 settembre 2017
I parlanti della lingua internazionale esperanto aderiscono ai festeggiamenti del 26 settembre, giornata europea delle lingue, come convinti sostenitori della diversità linguistica dell'Europa.
Per iniziativa del Consiglio d'Europa di Strasburgo dal 2001 si festeggia ogni anno la giornata europea delle lingue il 26 settembre. Lo scopo della giornata è quello di rendere le persone coscienti dell'importanza dell'apprendimento delle lingue per la crescita del multilinguismo e della comprensione interculturale, di diffondere la ricca diversità linguistica e culturale dell'Europa e di stimolare l'apprendimento delle lingue durante tutta la vita sia a scuola che fuori. In effetti il bilinguismo facilita l'apprendimento di altre lingue e migliora le capacità mentali.
La festa è diretta a tutti coloro che sono interessati alla diversità linguistica in Europa. Sia gli organi istituzionali dei vari paesi, che le scuole o i cittadini interessati possono organizzare o co-organizzare attività come convegni o conferenze sulle lingue o su singole lingue, feste o tornei o dare inizio ad una pagina in rete sulle lingue, ecc. Gli eventi possono essere registrati nella pagina del Consiglio d'Europa www.coe.int/EDL .
Il movimento per la lingua internazionale esperanto rispetta e sostiene la diversità linguistica e culturale nel mondo. Dietro l'esperanto non ci sono sistemi economici, prove egemoniche o popoli i cui interessi puntino all'assimilazione di altri popoli, alla sparizione delle loro lingue e alla dominazione dei loro mercati. Dietro l'esperanto ci sono solo uomini di buona volontà che si prefiggono l'eguaglianza di tutte le culture e di tutte le lingue in una situazione di pace generale.
Nel sito del Consiglio d'Europa, www.coe.int/EDL , si possono trovare informazioni in 37 lingue su questa giornata da festeggiare per ridare all'Europa quell'anima di cui ha bisogno per progredire.
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Esperanto Italia - FEI Via Villoresi, 38, 20143 Milano www.esperanto.it, approfondimenti.esperanto.it 
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Se vi estas esperantujo, bonvolu lasu komenton.



Decoro il tutto con la foto di un girasole fiorito in questi giorni. Doveva essere rosso, ma è giallo e pieno. Il suo pregio sono le dimensioni contenute.

martedì 19 settembre 2017

Carosello melone tarantino, ultima tappa

Finalmente stamattina ho aperto il piccolo frutto maturo di Carosello melone tarantino.
Qui le puntate precedenti
Carosello melone tarantino

Mi ispirava poco. Battendolo dava l'impressione di essere secco.
Appena ho inciso la buccia nell'aria si è diffuso un profumo fantastico.
Non ho resistito, l'ho mangiato subito.
Il sapore non è dolcissima ma buono e rinfrescante, mentre il profumo è semplicemente eccezionale.
L'anno prossimo non ne regalerò nemmeno una piantina. Ne coltiverò un'aiuola intera!




Una parte dei semi sono ovviamente riservati a Giuseppe, che me li ha forniti l'anno scorso. Gli altri... saranno solo per chi se li è meritati. :-p
Se tutto andrà per il verso giusto l'anno prossimo avrò semi a kg.

mercoledì 13 settembre 2017

il cellulare impazzito

E' assolutamente fuori tema, ma ho deciso che questa mia esperienza potrebbe essere utile.
Un anno fa, all'inizio di settembre del 2016 ho acquistato tramite internet uno smartphone cinese.
Bellissimo. Acquisto semplice, arrivato con corriere in un paio di giorni, foto buonissime, per essere un cellulare. Tutto perfetto.
Dopo esattamente 9 mesi ha smesso di funzionare.

Lo schermo "saltellava" e si cliccava da solo, così ho dovuto sostituirlo.
Tutti deridevano la mia scelta di prendere un cellulare cinese, ma fino ad allora era perfetto! Sicuramente meglio di quello che sto usando ora.
Sono testarda, così ho iniziato a fare ricerche, prove, a installare app. Tutto inutile.
L'unico modo per fermare momentaneamente lo schermo era di tenerci sopra un dito, ma è molto difficile usarlo senza staccare mai il dito. Ho continuato a scattare qualche foto, ma era veramente un'impresa, occorreva aspettare un attimo di tregua e scattare al volo senza nemmeno mettere a fuoco. Trasferire poi le foto sul computer era forse ancora più difficile.
Durante l'estate sono stata montagna, e lì il cellulare funzionava meglio. Pensavo grazie a una nuova app da poco installata. Sono tornata a casa e lo schermo ha ricominciato a saltellare e a cliccarsi autonomamente.


Ero sicura di non averlo mai fatto cadere, l'avevo ripristinato alle condizioni di fabbrica, non sapevo più a cosa pensare.
Finalmente ho intuito che il problema potesse essere legato alle alte temperature.
Infatti ho avuto la conferma: quando le temperature superano i 32° quel telefono impazzisce.
Ora le temperature sono più basse e dovrebbe andare tutto bene, fino almeno a maggio-giugno. Se il problema si ripresenterà proverò a metterlo in frigorifero!


lunedì 11 settembre 2017

Carosello melone tarantino

Un'altra puntata nella troppo breve storia del Carosello.
http://fioridiiaia.blogspot.it/2017/07/carosello-e-caroselle.html
Pianta bellissima e super rigogliosa, era un po' in ritardo, ma pienissima di frutticini e fiori.
Raccolto il primo frutto, bello, buono e grande, avevo tenuto i semi.
Non sono perfettamente maturi, ma ho provato a seminarne alcuni tra i più piccoli e un paio sono germogliati.


Il secondo frutto è più piccino. Foto del 18 agosto.

L'ho lasciato sulla pianta fino ad estinzione della stessa, estinzione avvenuta il 31 agosto, e che ha ovviamente coinvolto anche tutti gli altri frutticini, verso cui riponevo tanta fiducia. :-(


Ora lo sto tenendo sotto stretta sorveglianza. Intendo aprirlo solo quando scuotendolo avvertirò lo sciacquettio di cui ho sentito parlare.




Buon anno col... cotechino!

Prima cosa:  Tanti auguri a tutti! Buon 2026! Feliĉan novjaron! Per il nuovo anno mi sono regalata un cotechino fatto da me. Certo non assom...