venerdì 11 gennaio 2019

Chimomanthus

Nell'orto sta accadendo ben poco. Di sempre fiorito c'è soltanto la rosa sanguinea e la calendula, ma da qualche giorno è arrivata la novità, È fiorito il profumatissimo Chimonanthus precox.


Purtroppo è fiorito poco: Mia mamma ha la mania di togliere tutti i rami giovani perché dice che fiorisce solo sul legno vecchio.
È ovvio, se rami giovani non ce ne sono, non possono fiorire. È impossibile farle cambiare idea, quindi pazienza, il profumo è fantastico già così.

martedì 8 gennaio 2019

Banca dei semi

Ho ricevuto i semi! Meravigliosi.
Sapete che sono terribilmente disorganizzata e che ho parecchie cose di cui occuparmi, ma giuro che sto preparando la lista di semi aggiuntivi e che la manderò a chi sta attendendo già gli altri semi da me.
Manderò le liste, e assegnerò al primo che richiederà.
Non mi sono arrivate grosse quantità, mediamente, e sono quasi solo fiori.
So che molti saranno già delusi.
Molte graminacee. In effetti non moltissime, forse due o tre, ma siccome io non le coltivo, anche solo due mi sembrano tante.


domenica 6 gennaio 2019

Arance e mandarini

Come ho già riferito, qualche tempo fa ho preparato i biscotti cosiddetti di Natale. I due ingredienti principali sono le bucce di mandarino e il succo di arancia.
In genere non è facile trovare i mandarini biologici, invece quest'anno li ho trovati facilmente, e ho trovato anche le arance. Così ho a disposizione tante scorze edibili che mi dispiace buttare: anche se ora si trovano più facilmente, continuano a sembrarmi una rarità e mi è rimasta la mania di conservarle.
Così ho iniziato tutta una serie di preparazioni per poterle utilizzare anche in futuro. Ho iniziato con l'arancello, liquore ispirato al più famoso limoncello.

Noi solitamente non usiamo liquori, quindi ne ho fatta una quantità piccolissima.
E' fatto con alcool, bucce grattugiate, acqua, zenzero e zucchero. Qui non era ancora filtrato.

All'inizio congelavo le bucce. Sbucciavo le arance con un pelapatate e congelavo solo la parte arancione (flavedo). Mi sono poi orientata verso i canditi.
Prima di preparare i canditi occorre risciacquare più volte le bucce di agrumi, per togliere l'eccesso di aroma.
Anche questo mi sembrava uno spreco, così ho usato quell'acqua aromatizzata come fosse una tisana. La ricavo mettendo le bucce in infusione a freddo, tenendole un un vaso di vetro e cambiando l'acqua più volte, una o due volte al giorno, prima di metterle a cuocere con lo zucchero.
Buonissima con un paio di cucchiai di jogurt.
Ho anche conservato questa acqua aromatizzata trasformandola in gelatina. L'ho fatta bollire con una mela (ho messo in pentola anche le bucce e il torsolo) ed ho aggiunto dell'agar agar. Ne è risultata una gelatina piuttosto friabile e molto aromatica.
In teoria sarebbe stata da conservare, ma l'ho pappata subito, con la scusa di dover lenire un mal di gola causato da sfruttamento intensivo della voce.

Ho fatto anche delle caramelle!
Il procedimento: infuso di bucce d'arancia tritate, bollito con zucchero fin quasi a caramellare, poi fatto raffreddare e tagliato grossolanamente a pezzi. Si potrebbe colare in piccoli stampi, avendone.

Ho messo insieme un dolcetto niente male, con quello che avevo a disposizione.
Ho intinto delle fette biscottate in questa acqua aromatica zuccherata, e ne ho messa una in ogni coppetta. Ho intinto degli amaretti, e ne ho sbriciolati circa tre su ogni fetta biscottata, ho ricoperto con una seconda fetta biscottata intinta.
Non male. Ritengo che un pan di Spagna e un po' di crema o panna montata garantiranno un risultato migliore rispetto alle fette biscottate.

Poi l'ho messa nella macedonia, ci ho cotto la frutta cotta... e sicuramente l'ho usata anche per altro, ma ora non ricordo.

Ah! Ovviamente con le bucce poi ho fatto i canditi.

giovedì 3 gennaio 2019

Non ho l'età

So di non avere più l'età per adatta per indossare un cerchietto con cuoricini argentati, ma a volte le cose accadono quasi per caso.
Già, dalla foto non sembra, ma - come se non bastasse il resto - i cuoricini e i puntini sullo sfondo nero, sono color argento metallizzato.

Sistemando l'armadio ho trovato una vecchia coperta, fatta (malissimo) da me, con il telaietto, quando ero bambina. Stava lì, appunto legata con quel nastro brilluccicante
Ecco, io se vedo una cosa del genere non posso fingere di non aver visto, legare di nuovo il tutto e ricacciare coperta e nastro nell'armadio.
Ho preso un cerchietto, tra l'altro uno bello massiccio, e l'ho ricoperto.





Ho visto nei vecchi film i detenuti che fuggono calandosi dalle finestre usando le lenzuola, ma non ho mai visto una coperta che fugge se sta nell'armadio senza essere legata.
Poi la coperta è davvero un orrore, al limite è l'armadio che se ne va piuttosto che contenerla.
Spero che la vorranno al canile, anche se la stagione fredda è quasi finita.
Quanto lavoro, per quella brutta coperta.



martedì 1 gennaio 2019

Buon anno!

Buon anno!

Auguro un anno intenso,

vissuto in ogni suo istante, 

pieno di ciò che ci possa rendere migliori 

e più felici.



domenica 30 dicembre 2018

Freddo & serra fredda

Non c'è un freddo terribile, ma l'inverno è iniziato.
L'ho deciso perché in serra, quando la temperatura minima è arrivata a -3°, si sono congelate le piante di peperoni, che prima stavano tranquillamente continuando a portare a maturazione i frutti che avevano allegato con tanto ritardo (nonostante queste fossero piantine acquistate).
Come so la temperatura in serra? Finalmente ho acquistato un termometro per la serra. L'avevo forse già annunciato l'anno scorso, ma in realtà avevo sbagliato modello di termometro, e inoltre si era rotto subito.
Quest'anno ho esattamente il termometro che volevo, con una sonda in serra e una sulle scale, dove ho qualche vaso con piante da fiore.
In casa ho il ricevitore, che mi informa della temperatura attuale, della minima e della massima.
Non oso mettere una sonda all'esterno, temo che si rovini con l'umidità o eventuale pioggia o neve, ma in genere le minime notturne in serra dovrebbero essere di due gradi più alte rispetto all'esterno.
Le previsioni meteo o non sono affidabili o la mia zona ha una temperatura completamente diversa da quella registrata a Linate, che si trova a pochissimi km di distanza.
Così non so l'esatta temperatura esterna del mio orticello, ma grazie a questo termometro ho scoperto che le piante di peperoni, a 3 gradi sottozero, si liquefanno.

Ogni mattina, se c'è il sole, porto in serra le mie piantine di melanzane, e le ritiro la sera.
Quando non c'è il sole, le coccolo accendendo una luce per la coltivazione.
Si iniziano ad intravvedere le prime foglie vere.
Eccole, surreali, illuminate dalla luce per la crescita.


giovedì 27 dicembre 2018

Insalata di zucca

Non ho aperto un'altra zucca, l'insalata l'avevo preparata con l'ultima zucca aperta, quella delle "lasagne" e dei ravioli.
"L'insalata" non è una ricetta, (ma quale delle mie è una ricetta?) ma penso che in pochi abbiano mai pensato di poter fare la zucca in insalata. Io non ci avevo mai pensato.

Ovviamente la si può grattugiare, ma io l'ho tagliata col coltello, prima a fettine sottilissime, e poi a bastoncini. Quasi tutto nasce per caso. Io ho fatto così perché alcune delle fettine che avevo tagliato per fare le finte lasagne mi sembravano troppo sottili. Così le ho preparate in insalata.

Nella foto il mio primo tentativo, condita con aceto balsamico e sale. L'aceto è ottimo, ma il colore è terribile. In seguito l'ho condita con aceto di mele.

Basta condirla al momento se la si preferisce croccante, oppure prepararla prima per averla più morbida. Per me che mantengo sempre tutto al minimo, la ricetta è tutta qui, ma ovviamente ci si può aggiungere qualsiasi cosa che si ritenga gradevole: altre verdure, frutta, olio, aromi, crostini... ed altro che io non oso nemmeno immaginare.

Buon anno col... cotechino!

Prima cosa:  Tanti auguri a tutti! Buon 2026! Feliĉan novjaron! Per il nuovo anno mi sono regalata un cotechino fatto da me. Certo non assom...