martedì 1 marzo 2016

Luna avversa

Ieri non ho resistito alla tentazione.
Da alcuni giorni volevo cercare dei semi di rabarbaro, visto che la marmellata che se ne ricava piace a quasi tutti i miei amici, e con sole due piantine se ne fa ben poca. Sempre se rispunteranno, le due piantine.
Non ho trovato i semi di rabarbaro, ma maneggiare tutte quelle belle bustine mi ha fatto venire una gran voglia di seminare qualcosa.
La luna è calante, secondo Barbanera pure discendente, giorno di foglia a fine mese = insalata da taglio.
Ho una marea di insalata da taglio, non posso seminarne altra, così ho seminato cucurbitacee nonostante la luna avversa.
Le ho messe direttamente in vaschetta perché questi sono semi nuovi, dovrebbero germogliare bene, e le cucurbitacee sono veloci.

In particolare ho seminato:
Zucchine preziose. Staremo a vedere cos'hanno di tanto prezioso.
Cyclanthera pedata. Questa sì che è preziosa. Non produce quasi nulla, ogni anno ci ricavo un piccolo assaggio, un paio di bustine di semi da scambiare e una bustina da tenere. Di solito rinuncio alle verdure che non riescono bene, ma la Ciclanthera è speciale e ogni anno voglio riprovarci.
Cucumis sikkimensis. L'anno scorso ho ottenuto solo un piccolo cetriolo stortignaccolo, ma è molto particolare, si merita una seconda possibilità.
Asparagi. Ecco, questi non sono cucurbitacee. Ne ho due piante, una produttiva e una no. Ne avevo seminati alcuni in autunno e sono in attesa di scoprire se rispunteranno. Voglio aumentare le dimensioni della mia asparagiaia. E' una verdura che merita più spazio. Inoltre i turioni non si possono raccogliere prima che la pianta abbia tre anni, quindi bisogna seminarli per tempo, non aspettare che l'unica pianta smetta di produrre.
Carosello tondo barese. Un interessante ibrido naturale di melone e cetriolo.
Inoltre un unico, solitario e preziosissimo seme di una cucurbitacea di cui non ricordo il nome, avuto dal mio amico bulgaro.

Mentre raccoglievo la solita cicoria mi sono accorta che la pianta di Broccolo fiolaro di Creazzo piantata in serra era invasa da larve verdi, probabilmente di Autographa gamma, nonché di un'infinità di chioccioline e piccole limacce. Un disastro.
L'ho estirpata, ho lavato le foglie immergendo la chioma in un mastello pieno d'acqua, ho raccolto le foglie migliori, poche in verità, perché le avevo raccolte qualche giorno fa, e ho nuovamente interrato la pianta, stavolta all'aperto, dove è più accessibile e potrò controllarla meglio.
La cicoria l'ho mangiata a pranzo in insalata, le foglie di broccolo a cena, cotte in padella con patate.

2 commenti:

  1. Il detto del saggio Angelo"semino alla luna di quando si può"è quello che mi piace ed accompagna nelle semine.
    La luna la guardano solo i romantici.

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    Risposte
    1. Lo stesso faceva Paolo, che seminava solo a "San Quandoposso".
      Ma io non cesserò mai d'esser romantica.

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Grazie per il tuo commento.

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