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mercoledì 5 aprile 2017

Semine e fioriture

Ho seminato tantissimi fiori. Non sarei riuscita a dedicare una vaschetta ad ogni varietà, molti li ho dovuti gettare direttamente a dimora. Spero che le limacce non li divoreranno tutti.
Ho seminato anche alcuni legumi.
Ho trapiantato diverse verdure da foglia, alcune in serra, alcune a dimora, e alcune varietà di cetriolo a dimora.
Dopo tanto tempo dalla semina sono spuntati i presunti "meloni ramparin" che dovrebbero forse essere simili agli antichi meloni rampeghin che sta cercando un mio amico "virtuale", così li sto sperimentando in anteprima.

Qualche fiore.

Allium triquetrum





Iris japonica. Già fotografato, ma i fiori sono troppo belli. 

Le fragoline di bosco iniziano a fiorire

Anche le fragole grandi

Questa calendula ha un colore intenso e luminoso, che non riesco a catturare in foto.



Non riesco a rendere in foto il delicato azzurro dei fiori di Brunnera



I tulipani sono già sfioriti :-(
Una delle mie novità/rarità: Trachyspermum ammi. Non conosco il nome comune.

Altra rarità/novità: Rapa di Verzegnis. 

lunedì 21 marzo 2016

Alda Merini


Una grande donna, che non si lasciò annientare né dalle "ombre della sua mente" né dalle cure cui la sottoposero.






Perché t’amo e mi sfuggi,
pesce rosso di vita
umido dentro l’erba
palpitante nel sole?

Perché non ho parola
dura come la pietra
che ti ferisca a morte?

Così ti fermerei,
e potrei disegnarti
un arabesco sul cuore.

(Perché t'amo)









"C'era una manciata di semi odorosi
nelle mie mani per te"

Leggendo questo verso ho deciso di seminare oggi i miei semi più odorosi, quelli di basilico santo. Nonostante la luna non molto favorevole, tanto il basilico santo sopravvive alla fioritura. Vado a seminare!


giovedì 10 marzo 2016

Riciclando

Non è un'idea mia e nemmeno l'ho fatto: ho trovato l'immagine in rete e metto direttamente il link. http:// ww.blog.designsquish.com/images/uploads/russia-doormat-bottle-caps_thumb.jpg


Zerbino per ripulire le scarpe dalla terra del giardino, fatto con i tappi a corona saldamente incollati su una base.

Ieri ho raccolto lattuga e sedano rosso e ho seminato la rucola selvatica.
Finalmente ieri è stata luna nuova! Sto preparando tutto l'occorrente per iniziare a seminarne qualcuno, quelli che avranno diritto a spazio per un paio di esemplari per tipo.
Due giorni prima della luna piena, il miglior giorno per i pomodori, seminerò quelli che otterranno più spazio.
Iaia la romantica

martedì 1 marzo 2016

Luna avversa

Ieri non ho resistito alla tentazione.
Da alcuni giorni volevo cercare dei semi di rabarbaro, visto che la marmellata che se ne ricava piace a quasi tutti i miei amici, e con sole due piantine se ne fa ben poca. Sempre se rispunteranno, le due piantine.
Non ho trovato i semi di rabarbaro, ma maneggiare tutte quelle belle bustine mi ha fatto venire una gran voglia di seminare qualcosa.
La luna è calante, secondo Barbanera pure discendente, giorno di foglia a fine mese = insalata da taglio.
Ho una marea di insalata da taglio, non posso seminarne altra, così ho seminato cucurbitacee nonostante la luna avversa.
Le ho messe direttamente in vaschetta perché questi sono semi nuovi, dovrebbero germogliare bene, e le cucurbitacee sono veloci.

In particolare ho seminato:
Zucchine preziose. Staremo a vedere cos'hanno di tanto prezioso.
Cyclanthera pedata. Questa sì che è preziosa. Non produce quasi nulla, ogni anno ci ricavo un piccolo assaggio, un paio di bustine di semi da scambiare e una bustina da tenere. Di solito rinuncio alle verdure che non riescono bene, ma la Ciclanthera è speciale e ogni anno voglio riprovarci.
Cucumis sikkimensis. L'anno scorso ho ottenuto solo un piccolo cetriolo stortignaccolo, ma è molto particolare, si merita una seconda possibilità.
Asparagi. Ecco, questi non sono cucurbitacee. Ne ho due piante, una produttiva e una no. Ne avevo seminati alcuni in autunno e sono in attesa di scoprire se rispunteranno. Voglio aumentare le dimensioni della mia asparagiaia. E' una verdura che merita più spazio. Inoltre i turioni non si possono raccogliere prima che la pianta abbia tre anni, quindi bisogna seminarli per tempo, non aspettare che l'unica pianta smetta di produrre.
Carosello tondo barese. Un interessante ibrido naturale di melone e cetriolo.
Inoltre un unico, solitario e preziosissimo seme di una cucurbitacea di cui non ricordo il nome, avuto dal mio amico bulgaro.

Mentre raccoglievo la solita cicoria mi sono accorta che la pianta di Broccolo fiolaro di Creazzo piantata in serra era invasa da larve verdi, probabilmente di Autographa gamma, nonché di un'infinità di chioccioline e piccole limacce. Un disastro.
L'ho estirpata, ho lavato le foglie immergendo la chioma in un mastello pieno d'acqua, ho raccolto le foglie migliori, poche in verità, perché le avevo raccolte qualche giorno fa, e ho nuovamente interrato la pianta, stavolta all'aperto, dove è più accessibile e potrò controllarla meglio.
La cicoria l'ho mangiata a pranzo in insalata, le foglie di broccolo a cena, cotte in padella con patate.

lunedì 22 febbraio 2016

Finalmente scambi!

Oggi grande giornata. Molte delle mie piantine stanno per cambiare casa.
Le più piccole le scambierò a mano, altre per posta.
Buon viaggio a loro, e grazie a chi se ne prenderà cura.




La cicoria sta sentendo la primavera e in serra cresce a dismisura.
Devo ricominciare a distribuirla.

Le piantine di zucchina invece stanno soffrendo e una ad una muoiono.
Finora se ne sono salvate un paio e due erano appassite, le ho trapiantate in terra in serra, e ci giochiamo il tutto per tutto.

Ho messo a pre germinare un ibiscus speciale, che potrebbe portare delle belle sorprese. Resto in attesa!

Ieri sarebbe stato il giorno ideale per seminare i pomodori, ma mi sembra ancora un po' presto. Ho qualche piantina dei minuscoli pomodori eterni, gialli e rossi, e per il momento mi sembrano sufficienti.
Aspettare un mese però è troppo.
Inizierò a seminarne qualche varietà appena la luna inizierà a crescere.

lunedì 30 novembre 2015

Seminato e raccolto

Alcuni giorni fa, dopo aver letto l'articolo riguardante l'innesto delle melanzane sugli Amici dell'orto, ho sentito la necessità di seminare subito le melanzane.
Non ho nemmeno aspettato la luna crescente.
Ne ho seminati parecchi, perché li conservo da uno scambio avvenuto diversi anni fa, e potrebbero avere difficoltà a spuntare. Li ho seminati presto anche per quello: se non nasceranno avrò modo di recuperare.
Non ho usato il panno umido: in questo periodo non ho in giro tanti semenzali, così una vaschetta in più non mi crea problemi.
Ho seminato anche dei chicchi di mais da popcorn. Vorrei raccogliere le foglie, come ho fatto l'anno scorso. Erano dolcissime, le mangiavo come caramelle.

Ho raccolto i primi topinambur. 
Sono pochi perché raccolgo solo quelli che uso, per trovare questi ho solo smosso un angolino di terra.
Sono delusa da quelli "a tubero liscio" che hanno prodotto tuberi piccolissimi.
Di questi ultimi nella foto si vede l'interno raccolto.
D'accordo, erano in vaso, ma il vaso era grande, e ben fornito di compost.
Tutti i tuberi piccini assieme (non li ho nemmeno contati) raggiungono il peso di 60 gr. mentre i 6 tuberi nati da quello che presi anni fa al supermercato pesano in media 100 gr. l'uno, il più grande 170.

Confronto


Capisco, i piccolini non sono bitorzoluti e sono più facili da pulire, ma non so se conviene.

Li ho tagliati a fette sottili, li ho infarinati e messi in padella senza niente altro, a fuoco bassissimo, come faccio con i fiori di zucca.
Li ho lasciati finché sono diventati dorati e croccanti.
Questo non è successo a tutti nello stesso momento. Man mano una fettina diventava ben croccante... la sgranocchiavo. Sono molto golosa...
Non ho aggiunto niente altro, sono risultati sufficientemente saporiti.
Non ho notato differenze significative di gusto tra quelli lisci e quelli grandi.

E' in queste occasioni che sento la mancanza dell'essiccatore. Purtroppo per questioni familiari non lo posso prendere. Penso che anche la friggitrice ad aria possa essere una buona soluzione per cucinare le chips di topinambur.
Potendo usare un sistema più pratico penso che ne preparerei molti di più, da conservare.

Il topinambur è il tipico esempio di verdura che mi ha conquistata dopo anni di tentativi. Crudo e lessato, che sia in pezzi o in purè, mi disgusta. Ne aggiungevo un po' nei tortini di verdura, tanto per utilizzarne alcuni, e gli altri li davo alle colleghe, che per fortuna li gradivano.
Poi ho iniziato a friggerli, e mi piacevano. Il problema è che non amo i cibi unti e non mi piace pulire dopo aver fritto, inoltre sono piuttosto umidi e non sempre riuscivo a renderli ben croccanti.
La riabilitazione del topinambur è iniziata l'anno scorso, quando Luisa (il suo blog è indicato qui accanto) mi ha rivelato che lei li usa per condire la pasta.
Ho iniziato anche io a farne sughetti, in bianco o col pomodoro. Una rivelazione: il gusto cambia completamente.

Poi ho avuto l'idea delle chips non fritte: se i fiori di zucchina vengono così bene, perché non provare con le fette di topinambur?
Qualche giorno fa dicevo che se una verdura richiede ricette particolari per essere buona non la ripianto. Smettere di coltivare il topinambur, così infestante, non è facile. In questo caso trovare le ricette giuste è stata la soluzione vincente, ancora meglio è che non si tratta di procedure complicate.

venerdì 21 agosto 2015

Foto di nuove fioriture

Qualche nuova fioritura, foto dei giorni scorsi, non ho avuto tempo per pubblicarle prima.



Il fiore della canna Saphrane si è aperto



Posso mettere la foto di un bocciolo di Ibiscus esculentus. Non sono mai riuscita a fotografare un fiore aperto. Anche questo, che l'ho tenuto d'occhio, si è rovinato con la pioggia e non si è aperto.


Finalmente si sono aperti i primi fiori di Ornitogalum


Dopo pochi giorni di vacanza, il 15 agosto ho raccolto due casse di zucchine più 5 siciliane da un paio di metri l'una... ovviamente ho lasciato quelle per semenza. Spero che matureranno alla perfezione senza inconvenienti in modo da soddisfare le richieste di semi.



Ho seminato: cavolo nero, bieta barese vernina, cavolo rosso di Verona, broccoletti all'olio.
La luna non era perfetta, ma sono piante che difficilmente vanno a seme e la stagione calda ha ormai superato il culmine. 


venerdì 27 marzo 2015

Troppo vento, semenzali KO

Mi rendo conto che la luna di oggi non è adatta a tutto quello che ho seminato, ma anche io semino anche io quando posso, soprattutto ora, quando il periodo utile è agli sgoccioli.
Stamattina ho seminato: cipolla, pomodori corno di bue di Michelino, lattuga,
pomodori Vanda 2006, tagete mix vari colori, margherite gialle (ancora margherite gialle? ma quante margherite gialle mi mandate? la prossima volta se 4 persone mi regalano le margherite gialle le semino tutte assieme. )

Ho spostato alcune piantine spontanee che davano fastidio. Spesso le lascio e ci pianto attorno, ma in certi casi non è possibile.

Ho notato che i lupini commestibili tendono a crescere sottosopra!
Avevo altri semi germogliati e li volevo usare per colmare dei buchi dove non erano nati i lupini seminati i precedenza, e nel farlo ho scoperto che stavano cercando di germogliare con le foglie in giù e la radice in su. Alcuni li ho girati, altri si erano ormai rovinati e li ho sostituiti.

E' fiorito per la prima volta il melo da fiore, proveniente da uno dei miei primi scambi.

Fiorita anche la forsizia.

La primula rosa

L'Asimina triloba ha le gemme


Qualche violetta.

Ho raccolto: tetragonia, sedano rosso e un mix di borragine, foglie di cime di rapa, cardo scozzese, crespino.
Il mix l'ho lessato e fatto asciugare in padella, mi è servito come base per dei canederli alle verdure.

Ecco: io semino, metto i cartellini, porto in casa, porto in serra, annaffio... poi arriva una giornata di vento e i semenzali che erano sui soppalchi della serra si sono capovolti.
D'altra parte oggi c'è un sole davvero caldo non potevo lasciare la serra chiusa. Mi ero ovviamente accorta del vento, ma non immaginavo che avrebbe capovolto i miei semenzali.
Ho rimesso terra, semi e piantine nelle vaschette, come ho potuto.

venerdì 20 marzo 2015

Primavera!

Ah, che bello, oggi è primavera. Il sogno della mia infanzia era che la primavera venisse il 20 marzo.
Ora non ci sono più i presupposti perché questo mi rallegri come avrebbe fatto allora, ma è ugualmente una bella cosa.
Sono germogliati i semi di ruscus, che avevo messo a pregerminare nel panno umido il 16 di dicembre. Avevo letto che avrebbero impiegato dai 9 ai 12 mesi, invece se la sono cavata con soli tre mesi.

Ho potato la salvia, mi hanno detto che va potata a s. Giuseppe e in effetti qualche miglioramento si nota. HO seminato l'achimenes, trapiantato la cicoria catalogna di Galatina, e la rapa marruzzullare, ho raccolto la cicoria biondissima e la borragine, poi la tetragonia e le bietoline.
Di solito con la borragine si preparano i ravioli. Non riuscirei proprio a fare i ravioli, in questo periodo, così l'ho passata in padella, ci ho aggiunto del grana e una falsa besciamella fatta con acqua, farina di riso glutinoso, aromi, sale e noce moscata. La besciamella vera è più adatta, ovviamente, ma non tollero più il lattosio e questo è un buon compromesso.
Ho cotto dei ditalini rigati nell'acqua di bollitura della borragine, li ho conditi con il composto alla borragine e li ho messi un po' a gratinare nel forno a microonde combinato.
Non sono ravioli, ma il gusto di borragine c'è ugualmente, se non si pretende la perfezione ma ci si accontenta di una buona cena direi che questo intruglio non era male.
Continuo a vangare e a liberare dalle infestanti.
Ho scattato qualche foto ma ora non ho tempo di controllarle e caricarle, forse domani.
Sono spuntati tutti i semi di Angelo: due tipi di biete e due di rucola.

martedì 3 marzo 2015

E' primavera

Oggi giornata bellissima, limpida, calda.
Non ho grandi novità ma una giornata così inusualmente bella va ricordata, visto che il 20 marzo del 2013 nevicava.
Ieri ho messo in terra i semi di lupino che avevo messo a pregerminare. Avevano fatto le radici così li ho seminati. Se non risciranno a nascere agiranno come concime. Niente di male, visto che quest'anno non so ancora dove reperire il compost almeno quel pezzetto di aiuola sarà a posto.

Ho trapiantato delle orchidee e devo seminare altri pomodori.

Ho raccolto del sonchus spontaneo e lattuga.
Ho ripulito ancora un pochino l'aiuola sulla stradina.
Dovrei raccogliere anche la tetragonia.

Dimenticavo! Devo assolutamente seminare altri pomodori!

domenica 1 marzo 2015

Chissà se il tempo sarà clemente

Continuo a seminare.
Non mancano ancora i fatidici 2 giorni prima della luna piena, ma mi sono portata avanti e ho seminato altre piante che dovrebbero risentirne favorevolmente.
Iniziamo col pasticcio che ho fatto coi pomodori.
Già ho usato una vaschetta recuperata, dove avevo messo certe bietole rosse che non sono germogliate. Non è passato tantissimo, penso una sola settimana.
La scarsità di spazio a disposizione mi ha indotto a seminarci dentro qualche pomodoro. Sono piante ben riconoscibili, mi sono detta, se spunteranno entrambe sarà uno scherzo separarle.
Avevo anche un'altro spazio dove non era nato nulla, e anche lì volevo seminare in condivisione dei pomodori, solo che... mi sono confusa! e tutti sono finiti nella vaschetta della bietola.
Non riesco a immaginare quante piante nasceranno in quei pochi cm.2.
Inoltre non potrò distinguere i pomodori Ivo il Grande dai Serendipity finché i frutti non saranno maturi. Io vorrei davvero essere precisa e organizzata, ma se è caduto il mito che "Non si può cavare sangue da una rapa" http://www.repubblica.it/scienze/2014/11/06/news/possibile_estrarre_sangue_dalle_barbabietole-99926146/ temo che "la Iaia" non riuscirà mai ad avere il controllo delle sue semine. :-(

Mi sono poi procurata una vaschetta - purtroppo una sola! Non mi accontento facilmente! - adattissima alle mie semine, e l'ho riempita all'inverosimile di cucurbitacee: Benincasa hispida, cetriolo Long green Alan e zucchina marocchina di Axel, zucchino giallo rugoso del Friuli e il Cucumis sikkinensis di Giuseppe, la vera Trichosanthes cucumerina var. anguina di Luciano (pare che la mia fosse cucumerina var. cucumerina, non cucumerina anguina!), e lo zucchino s. Pasquale di Angelo. Inoltre, anche se non è una cucurbitacea, lo Psophocarpus tetragonolobus, semi ricavati da quelli avuti l'anno scorso da Irene.
Tranquilli: sono piantine facilissime da maneggiare e non appena spunteranno finiranno diritte in piena terra, in serra. Qui devono solo germogliare.

Ho trapiantato all'aperto qualche piantina di Senape di Luisa e ho avuto una sorpresa: le piantine sono piccolissime, sono ancora ai cotiledoni, ma alcuni appartengono a piantine chiaramente estranee alla famiglia delle brassicacee.
Così ho diviso i due tipi di piantine su due file differenti.
I semi erano tutti giallini e tondi, come i normali semi di senape. Ce n'erano alcuni più grandi e alcuni più piccoli, ma pensavo a una normale variabilità.
Bene, mi piacciono le sorprese.
Ho trapiantato all'aperto anche qualche piantina di finocchietto selvatico.
Chissà se il tempo sarà clemente o ho sbagliato tutto, cedendo alle lusinghe di questa primavera anticipata.

Continuo ad eliminare parti secche e ad estirpare le prime infestanti.

In questi giorni ho raccolto: cavolo nero, cime di rapa e broccolo fiolaro di Creazzo. Abbiamo anche aperto una zucca. Ha polpa farinosa ma non eccezionale. (non sono una che si accontenta facilmente)

Una piantina di Narcissus Téte a tète ricevuta in regalo da Mariacorinna! L'ho messa tra i miei narcisi, che non sono ancora fioriti.

Si iniziano a vedere i primi insetti.






giovedì 19 febbraio 2015

Semine in ritardo

Non è tardi in generale, per seminare. Anzi, in alcuni casi sarebbe anche presto, ma la mia passione per le semine e la necessità di provare alcuni semi datati mi ha portata ad anticipare parecchie cose.
Le mie semine di oggi sono tardive nel senso che oggi la luna è già crescente e parte di quanto ho seminato oggi avrei preferito seminarlo in luna calante.
Proprio stamattina mi sono arrivati dei semi, così ho deciso di seminarli subito, nonostante la luna. Non ho voluto aspettare per due settimane.

Per poter seminare ho dovuto trapiantare alcune bietoline che erano ancora nel semenzaio, e hanno passato lì tutto l'inverno. Mi serviva la vaschetta dove si trovavano queste bietole, perché non ne avevo più.

Ho seminato: Rudbeckia fulgida e Clematis erecta di Luciano; Carletti, Broccoletti di Fasano, Sedano rapa, cavolini di Bruxelles e Tagete di Liliana; Basilico Tulasi di Axel, inoltre Perilla verde della banca dei semi.

Sta già spuntando qualcosa dove ho seminato la "sorpresa orto" della banca dei semi. Per essere nati così rapidamente, con ogni probabilità di tratta di una brassicacea.

Ho raccolto lattuga e foglie di rapanelli.

Sono fioriti gli Ellebori



domenica 8 febbraio 2015

Rivedremo il sole?

E' proprio vero che la luce non ci basta mai.
Questo è stato l'inverno più assolato che io ricordi, ma sono bastati alcuni giorni di cielo grigio e di neve per farmi sembrare un miraggio la possibilità di rivedere il sole.
Stamattina c'era sereno, così ho subito portato i miei semenzali in serra. L'ho chiusa subito, perché il freddo si fa sentire, e ho iniziato a raschiare via la neve congelata, per fare entrare un poco di caldo e luce.
Già a metà lavoro il sole era sparito dietro alle nuvole.
I semenzali li ho lasciati ugualmente. Spero che le melanzane non soffrano per questo freddo, ma che si avvantaggino della luce. D'altra parte sono state in casa per alcuni giorni e nemmeno questo ha fatto bene alla loro salute generale.
Ne avevo solo 6 semi, e sono nati tutti. Riseminarle ora sarebbe troppo tardi.

venerdì 16 gennaio 2015

Il limone!

Ho raccolto un limoncino dalla mia pianta.
Chissà che risate, per chi ci è abituato! ma io non ci sono abituata, e per me è una gioia poter raccogliere un limone ogni tanto, dalla mia piccola piantina in vaso.
Il succo è buono, anche se fin troppo intenso, e la buccia è talmente aromatica da essere quasi fastidiosa.
Va usato in dosi omeopatiche. Limone piccino, ma bello concentrato!
L'ho usato per completare la mia bevanda preferita: infusione di fiori di sambuco.
Quando è stagione raccolgo i fiori di Sambuco, tenendo il meno possibile degli steli. Li metto a bagno in acqua e limone, con anche la parte gialla della scorza, coperti con un peso perché tendono a gonfiarsi. Il giorno dopo filtro e congelo il liquido aromatico ricavato. Questo è molto concentrato. Al momento dell'uso lo diluisco con acqua e aggiungo altro succo e buccia di limone, poi zucchero.
I fiori scolati contengono ancora molto aroma: li risciacquo con altra acqua, aggiungendo limone e zucchero e lo uso subito, perché questo è meno concentrato, occuperebbe molto spazio in freezer, poi i fiori sono stati un po' schiacciati e il succo è meno pregiato, preferisco usarlo subito.

Anche se l'inverno è mite le verdure fresche scarseggiano: ho raccolto solo borragine e qualche foglia di bietoline.
Nonostante l'abbia suddivisa tra parenti e conoscenti, ho ancora parte dell'ultima zucca aperta. Per fortuna è buona.

Novità: i semi di melanzana di Firenze hanno emesso la radichetta, così li ho ripicchettati in una vaschetta. Nessun segno di vita dai semi di peperoni e di altre melanzane. Sono semi più vecchi, ma ancora ci sono speranze.

Nella stessa vaschetta dove ho messo le melanzane, visto che la luna è calante, ho seminato del prezzemolo riccio.

sabato 3 gennaio 2015

Il giorno delle Solanacee

Ieri sera c'era una luna luminosissima, pareva giorno.
Questo mi ha rammentato che mancava poco alla luna piena, infatti sarà il 5 gennaio. 
Me ne sono ricordata appena in tempo per la semina delle prime solanacee, che per me sono peperoni e melanzane. Anche i pomodori li semino 2 giorni prima della luna piena, se appena posso. Sicuramente i primi, poi i seguenti devo fare un po' come posso, perché le lune piene avvengono ogni 28 giorni e non sempre posso aspettare così tanto. Ma i pomodori li seminerò più avanti, non inizio prima di marzo.
Così, dicevo, stamattina ho messo a pregermogliare nel panno umido le melanzane di Firenze avute da Axel, dei semi di melanzane "grandi tonde" che avevo conservato io alcuni anni fa, (probabilmente non saranno più vitali), più i peperoni "topepo" ricevuti l'anno scorso dalla banca dei semi e gli Ucraini ricevuti da Jeny forse tre anni fa.
Non mi servono tante piante di melanzane e peperoni, ma essendo quasi tutti semi datati meglio abbondare. 
Melanzane e peperoni impiegano molto tempo prima di arrivare alla fruttificazione, per quello li semino già in dicembre-gennaio.

giovedì 20 novembre 2014

Piantina sconosciuta e raponzolo

In questi giorni ho raccolto:
lattughina, borragine (ci ho fatto i passatelli verdi) e cardo scozzese (condimento per la pasta).
Dovrei scavare anche qualche topinambur, già che non sta piovendo, ma sono pigra al riguardo.

Ho tagliato gli asparagi, in ritardo. Sto lì a controllare le indicazioni di Barabanera poi mi dimentico di eseguire... e la luna passa.

Oggi è giornata di domande difficili:
Qualcuno conosce il nome di questo arbusto?

domenica 16 novembre 2014

Fine della distribuzione semi!

Per me la raccolta, l'essiccazione, la pulizia, lo smistamento dei semi, la preparazione delle bustine, lo scrivere il nome su tutte... per certe varietà si tratta di scrivere 30 volte lo stesso nome... la distribuzione dei semi e la gestione dell'inventario degli stessi è un'operazione assai stressante.
Non riesco ad organizzarmi, mi dà ansia, non ci sono proprio portata!
Così sono sollevata dal fatto di aver chiuso le distribuzioni private e di poter mandare tutto il rimanente alla "banca dei semi".
Ammiro ed invidio il precisissimo gestore della meritoria istituzione della Bds che riesce a gestire la gran mole di bustine che riceve da tutta Italia e anche dall'estero!
Chi ha contrattato  con me ma non ha ancora ricevuto niente, non si preoccupi: Ho alcuni sacchettini di stoffa appesi alla mia bacheca. Ogni sacchettino è fissato con una puntina, e corrisponde a una persona.
Lì infilavo i semi man mano che veniva conclusa la contrattazione relativa a quel particolare tipo.
Così questi semi non mi danno particolare preoccupazione: basta infilarli in una busta, metterci l'indirizzo e spedire.
Il grosso è fatto!
Domanda difficile: perché continuo a raccogliere e distribuire semi, se mi provoca così tanta ansia? Non lo so nemmeno io. Il pensiero di scambiare i semi, di quelle persone lontane che magari non vedrò mai che come me aprono la busta come se fossero tornati bambini la mattina di Natale... non so. Per ora resta una cosa che quasi non sopporto ma di cui non potrei fare a meno.

In questi giorni ho raccolto di nuovo la tetragonia nata spontanea in serra. Davvero una gran cosa, la tetragonia.
Ci ho fatto una frittata.
Oggi ho raccolto dei ricacci di verza. C'è da spendere una parola su questa umile verdura. Che io sappia, nessuno tiene le piante di verza dopo aver raccolto le "teste".
Le teneva Paolo, per chi l'ha conosciuto, che come me trovava ottimi i ricacci.
Oggi li ho bolliti un po' in acqua, triturati, poi li ho passati in padella con una pseudo besciamella, (io che devo fare attenzione al lattosio la faccio con farina di riso glutinoso e acqua, ma va benissimo anche una besciamella vera, anzi!) Poi ci ho sciolto del grana a pezzetti. Una cosa tipo "4 salti in padella,"  Almeno credo, io gli "originali" non li ho mai assaggiati.
Buonissimi! Mangiati con polenta,
In questi giorni ho raccolto anche le prime bietole rosse, nate dai semi autoprodotti, e le foglie di ravanello.
Ho aperto la zucca tipo beretta (le mie zucche sono tutte ibridate, per quello dico "tipo"). Era 4 kg.
La proverò stasera, non ho ancora deciso come.
Ora vado a interrare l'aglio.
Secondo Barbanera la prima giornata utile sarebbe domani, ma i nostri meteorologi dicono che domani pioverà! meglio farlo subito, che siamo già in enorme ritardo!
Poi andrò a raccogliere alcune piantine da spedire a un "amico dell'orto", infine penserò a cosa fare della zucca.


martedì 4 novembre 2014

sabato 4 ottobre 2014

4 ottobre

Stamattina ho raccolto zucchine siciliane e fiori di zucca. Ci ho cucinato una frittata.
Ho anche preparato un dolce, inventandolo al momento.
Non è stata una grande invenzione e l'unico ingrediente autoprodotto è stato lo sciroppo di sambuco.
Ho fatto una specie di crepe-pancake-frittella cotta in padella, preparata con:
Una piccola mela frullata, un uovo,  sciroppo di sambuco concentrato, un pizzico di sale.
Ci ho aggiunto della pasta madre, (in questo periodo contiene farina bianca e quella "farina di canapa" che a mio avviso è crusca di canapa e non farina) e un altra di farina bianca.

martedì 16 settembre 2014

Buon anno col... cotechino!

Prima cosa:  Tanti auguri a tutti! Buon 2026! Feliĉan novjaron! Per il nuovo anno mi sono regalata un cotechino fatto da me. Certo non assom...