giovedì 30 aprile 2015

Spinaci-fragola

Ho assaggiato le foglie di Chenopodium capitatum, nate dai semi ricevuti da Axel.


E' stato il mio primo raccolto, le foglie non erano sufficienti per essere cucinate da sole, quindi le ho aggiunte a un risotto, trovandole molto buone.
Anche se si trattava del primo raccolto, quindi le foglie erano cresciute lentamente ed invecchiate, non erano per niente agre. Il gusto è molto delicato, più del chenopodium gigantheum che pure mi piace.
Non nutro grandi aspettative riguardo il gusto delle bacche, ho letto che sono molto insipide e più adatte a tingere che ad essere mangiate come fragole.
Io sono qui ad aspettarle, e non appena appariranno riferirò.

L'ultimo pasto...

...di una condannata a morte.



mercoledì 29 aprile 2015

Le altre foto

Iris Japonica sulla stradina


I lamponi fioriscono


Il lupino cresce velocemente


La prima rosa Iceberg


Ruscus e rosellina in boccio sulla stradina


L'aquilegia che non fa semi, sempre sulla stradina

L'aquilegia viola scuro tra il partenio. Ha qualche fiorellino ma non si vedono in questa foto

Sempre l'aquilegia viola scuro. La tonalità non è identica all'originale, qui è più blu. Sono foto fatte col cellulare, viene tutto più blu, anche le mie dita sembrano blu.


Collezione di basilici, relegata nell'angoletto delle cianfrusaglie.


Il chenopodium capitatum. In questi giorni assaggero le foglie, mi sembrano abbastanza cresciute.


L'aglio. E' piccoletto, perché la nuova varietà a bulbo grosso appositamente acquistata in autunno non è nata. Così abbiamo potuto rimettere il nostro solito ottimo aglietto mignon rosa. Un mio amico lo definisce "L'aglio della Barbie".
In mezzo una piantina di Cosmos. Ne stanno spuntando dappertutto.


La solita consociazione di legumi, pomodori e girasoli.


I pomodori messi a dimora. Questi sono gli Ivo il Grande.

Qui i Rosa di Berna


Un ciuffo di patate e melissa.


Quel che resta dei cetrioli bianchi. Gli altri li hanno divorati le limacce.



Un'aquilegia sulla stradina.

martedì 28 aprile 2015

Qualche foto

La mia nuova orchidea verdolina, dono di Dario



La brunnera.


Un angolo del "giardinetto"



Il Polygonatum, Sigillo di Salomone


L'arco con le rose Old Blush

Non ricordo mai il nome di questa piantina.
E' lei la misteriosa che era spuntata in serra questo inverno.
Domanda difficile: come si chiama? Grazie.


Le aquilegie che non fanno semi, quelle sulla stradina.
Non facendo semi fioriscono a lungo.


Calamintha nepeta, e il settembrino precoce che mi diede Palmira

L'aiuola con l'esperimento della consociazione di legumi.
A sinistra Lima con pomodoro e girasole, a destra Lazy housewife con girasole

Infiorescenze di scalogno. Usate per aromatizzare il risotto.


Prossimamente altre foto.

domenica 26 aprile 2015

Piazza pulita

Sto man mano eliminando le piante vecchie e alcune delle spontanee nate troppo numerose o in posti dove disturbano. Ho bisogno di liberare spazio per i trapianti.

L'anredera cordifolia che avevo dato per spacciata ha ributtato alla grande ed ha tralci di un paio di metri. Oggi ho raccolto le foglie e ho arrotolato i tralci. Non posso permetterle di attaccarsi a tutte le piante che incontra.

Nei pomodori trapiantati finora, a Ivo, serendipity e Vanda ho messo la cenere, ai Berna no.

Devo ricredermi riguardo il crescione. Ora che è cresciuto non ha più un odore così pestilenziale e preparato in insalata con la lattuga non è male. Io ho l'abitudine di non condire l'insalata, ma il crescione ha bisogno di un po' di condimento per addolcirsi.

Riepilogo piante a dimora:

Aiuola 1:
carote, lattuga, cipolle, sedano rosso e aquilegie, ma dovrò toglierle per mettere altro, cicoria.



Aiuola 2:
Cavolo nero, fieno greco, senape, finocchio selvatico, fagiolini malatini, fagiolini redlands, prezzemolo gigante e riccio, carletti, sedano rapa, broccolo ramoso calabrese,



Aiuola 3:
lupini, rabarbaro, aglio, amaranto, pomodori Ivo il grande, serendipity e Vanda 2006.


Aiuola 4:
Zucchina trombetta, Radici di Soncino, cavolini di Bruxelles, zucchine del Friuli, gombo, fagioli, (esperimento: fagioli Lima con pomodoro e girasole, fagioli lazy housewife con girasole, pomodori Rosa di Berna.




Aiuola "parcheggio"
Bieta barese vernina, fragole, varie ed eventuali, zucchine trombette, cetrioli bianchi, cetrioli spero long green alan, broccoletti all'olio


Aiuola 1s:
Balsamita e vari fiori annuali e perenni.



Aiuola 2 s:
Puntarelle di Galatina, rapa marruzzullara, broccoletti all'olio, chenopodium capitatum, pastinaca (quella bianca, non le carote colorate). Inoltre in mezzo a tutto ciò è spuntato spontaneo il grano saraceno.



Aiuola 3s:
scalogno, partenio, invasioni varie, in particolare di borragine e chenopodio.




Aiuola 4 s:
patate vitelotte, lattuga, mais nero. Invasione di borragine, chenopodio, enotera... altre cucurbitacee sconosciute (quelle delle vaschette ribaltate. Spero che ci sia il cucumis sikkimensis)




Aiuola 5 s:
bietole. Invasione di borragine, enotera, gaura, balsamina, chenopodio...


Aiuola 5 s:
Varie invadenti spontanee. Cavolini di Bruxelles, cyclanthera pedata ma messi male, penso che li eliminerò.
Asparagi.

venerdì 24 aprile 2015

Il rododendro della mia vicina

La mia vicina Bruna ha un rododendro stupendo.
La mia scarsa foto non rende l'idea nè del colore, che è stupendo, nè delle dimensioni.





giovedì 23 aprile 2015

La zucchina marocchina...

Non ce l'ha fatta. L'unica zucchina marocchina germogliata non si è salvata. Al suo posto ho messo una zucchina trombetta. Finora le piantine che ho trapiantato non hanno per nulla sofferto. La marocchina, che era l'unica del suo tipo, mi è seccata.
Quest'anno tutti i semi più rari e preziosi non hanno dato buon esito.
Le cucumerine di Luciano non sono spuntate.  E non avevo seminato i semi delle mie per evitare ibridazioni, così non avrò nemmeno una varietà di Trichosanthes cucumerina.
I long green Alan e il tetragonolobus non sono sopravvissuti quando i semenzali si sono capovolti con il vento, le zucchine friulane sì, si sono salvate (anche loro si sono ribaltate) ma da allora non sono più cresciute, La benincasa hispida finalmente è spuntata ma non va oltre i cotiledoni.

La verdura non mi mancherà, ho tante piante di altre varietà, ho una quantità imbarazzante di ottimi cetrioli bianchi, di pomodori (anche se le piante sono più piccole rispetto a come erano l'anno scorso) cicoria, lattuga, chenopodium capitatum, gombo, una quantità incredibile di tetragonia, tantissima borragine, varie brassicacee... Ma a me piace coltivare piante nuove e insolite, e mi deprimo quando vedo che proprio le più "rare" non ce la fanno,





mercoledì 22 aprile 2015

Ci riprovo

Lo so, ho appena deciso che per me è "vietato riprovarci" ad essere precisa ed ordinata, ma almeno per le coltivazioni più strampalate un promemoria me lo devo fare.

Ho messo qualche zucchina trombetta tra l'edera e le fragole. Potrebbero venire fagocitate dall'una o dalle altre, quindi meglio se lo scrivo, così eventualmente mi ricorderò che non è il posto adatto.

Poi ho trapiantato i primi 4 pomodori Ivo il grande. Le piante più a sud le ho concimate (e concimerò le altre da questo lato) con compost stagionato, le piante più a nord con foglie in via di decomposizione. Mi hanno detto che mantengono l'umidità. Vorrei stabilire quale sia il metodo migliore.

Faceva bene mio nonno.
Aveva 7 aiuole? Cicoria, patate, sedano, carote, pomodori, zucchine e aglio.
Non c'era pericolo di mescolare le piantine di pomodoro serendipity con quelle di tondo dorato: si andava al mulino e si comperavano o i tondi o i perini, e tutto era perfettamente ordinato.

martedì 21 aprile 2015

Il nuovo consulente

Stamattina un nuovo consulente mi ha omaggiato del suo parere. Inizierò la storia dal principio

Qualche giorno fa, in occasione del primo e del secondo episodio di vento forte, erano caduti i miei semenzali, capovolgendosi completamente. Alcune piantine sono proprio scomparse, nel senso che - non so come - non le ho più ritrovate, mentre altre le ho salvate ma non so più rintracciare  cosa siano.

Così stamattina mi sono messa ad osservare alcune di quelle cucurbitacee superstiti, cercando di capire cosa fossero. In vaschetta ormai stavano strette, così ho pensato di trapiantarle in piena terra ma ancora abbastanza vicine tra di loro in attesa di identificarle meglio.
Mentre posizionavo l'ultima un mio concittadino che non conosco, che stava passeggiando sulla "stradina" si è fermato a considerare il mio lavoro. Aspettandomi una critica, perché di solito i passanti mi criticano, ho esordito subito con le giustificazioni: sono cadute, non so se siano zucchine o cetrioli. Per ora le pianto qui, se sono cetrioli li lascio, se scoprirò che sono zucchine le trapianterò più distanti.
Il tizio le considera con attenzione e mi assicura che sono cetrioli, che le foglie di zucca sono diverse: sono come quelle laggiù. E mi indica... non so cosa, se ho seguito esattamente il suo dito mi ha indicato una pianta di bietola.
Spero che si intenda davvero di cetrioli. Al momento del "disastro" avevo seminato solo i Cucumis sikkimensis.
Ho cercato di descrivergli i frutti, ma le foglie non le ho mai viste.
Bene, chi vivrà vedrà. Sono contenta che mi abbia dato il suo parere senza criticare. Ormai sono abituata a consulenti ben poco gentili, che mi invitano ad estirpare tutto, così l'incontro di stamattina lo considero un evento da ricordare.







La ricetta di ieri

La cena di ieri è venuta bene, quindi come promesso condivido la "ricetta".

Cerco sempre di cucinare le mie verdure in modo gustoso ma poco faticoso e ieri credo di esserci riuscita.
Ho visto per caso su internet che si possono cucinare delle "lasagne" con il pane Carasau, così ho preparato un sostituto di quel pane.
Ho fatto un impasto non lievitato con farina ai cereali e acqua. (un po' di sale ci sarebbe stato bene, chi usa i condimenti può senz'altro aggiungere dell'olio all'impasto)
Ho tirato dei dischi sottili e li ho cotti in padella coperti, come faccio per le "piadine" che mi preparo quasi ogni giorno usando pasta lievitata)
Due dischi li ho portati a cottura completa, l'ultimo disco l'ho scottato leggermente solo da un lato.
Ho preso una pentola larga, di quelle col fondo molto pesante, ho messo un disco di carta da forno sul fondo e ci ho adagiato la sfoglia poco cotta.
Sopra ho messo le mie verdure (borragine e bietole) prima scottate e poi passate in padella, condite con grana e una "besciamella" preparata con farina di riso, sale e acqua. Uso questo intruglio perché non tollero il lattosio, ed è il miglior sostituto della besciamella.
Esistono "latti" vegetali e anche il latte senza lattosio, ma per la besciamella non sono assolutamente adatti. Sono dolciastri e rovinano il tutto, oppure hanno un sapore disgustoso. Io preferisco l'acqua.
Per chi non ha problemi col lattosio una besciamella normale ovviamente è meglio.
Ho messo a strati le verdure così preparate, alternandole con altri due dischi di "pane"
Ho terminato con la verdura, ho coperto col coperchio, sopra ci ho messo degli asciugamani piegati per mantenere il calore e ho cotto con fiamma molto bassa per un quarto d'ora.
Tutti gli ingredienti erano già cotti, tranne la "piadina" a diretto contatto con il fondo della pentola.
Questa cottura serve solo per amalgamare il tutto.
Ovviamente si può cuocere anche in forno, o al microonde.

Buono.

lunedì 20 aprile 2015

Questo non lo devo dimenticare

Come ho detto qualche giorno fa, ho rinunciato alla precisione, ma un appunto lo devo prendere.

Ho trapiantato nell'aiuola a Sud i cetrioli bianchi e quelli che spero siano i cetrioli Long green Alan.
Sono mal ridotti. Sono tra le piantine sopravvissute alla caduta durante il vento e non si sono riprese.
Non credo che si riprenderanno, ma ogni caso voglio ricordare che li ho seminati qui.

L'unica pianta di zucchina marocchina l'ho trapiantata nell'aiuola n. 4

Nessuna novità da segnalare. Continuo a seminare, a trapiantare, a raccogliere.
Ho iniziato a raccogliere le foglie di catalogna.

Ho fatto un esperimento culinario. Assaggerò stasera.
Se mi piacerà racconterò, altrimenti cercherò di dimenticare.

sabato 18 aprile 2015

Troppo lavoro

Non riesco più a scrivere due righe o a mettere qualche foto.
Sono impegnata nella preparazione delle aiuole, in altre semine, in vari trapianti, poi ci sono le limacce da eliminare, le verdure da raccogliere, preparare e conservare.
Non ridimensiono nemmeno le foto, e non ho nemmeno cambiato il titolo, le metto come le ho scattate.


Sono fioriti gli iris e i due fiori di iris japonica a foglia variegata scampati alle pallonate dei giovani vicini.

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Il Cheiranthus,


I mughetti piccoli
 Il Poligonatum
 I mughetti a fiore grande
 L'aquilegia
 Il geranietto "della Nuccia"

Questa è la "palmetta" di Mirko
 Altre Hyacinthoides. Queste sono le hispanica, e le ho anche bianche e rosa, come forse si intravede dalla foto, ma le bianche e rosa fanno pochi fiori, solo le lilla hanno belle spighe piene di campanelle
 Questa è la senape di Luisa, che raccolgo regolarmente


Poi è fiorita anche la Brunnera di Mariacorinna, che non riesco mai a fotografare perché il cane dei vicini mi vede e abbaia furiosamente. Non sopporta che io faccia le foto!



martedì 14 aprile 2015

Qualche nuova foto:

Pisaura mirabilis. Quest'anno sono grandissimi.

Hosta. Incredibilmente non ancora divorate dalle limacce. Non ho fatto nessun trattamento.



Allium triquetrum. Ottimo per cucinare il risotto.


Asparagi. Anche questi ottimi.
Li seminai a gennaio del 2009.
Spero che facciano qualche seme, vorrei seminarne altri. E' ora, di seminarne altri, visto che si possono raccogliere i turioni solo a partire dal terzo anno.


Senape. Penso che la raccoglierò domani.



Narcisini a tazetta
Belli e profumatissimi, e molto duraturi.

Torte veloci 2

Cuocendo in padella, occorre isolare e contenere il calore. In questo caso servono: una padella di ottima qualità, un fornello con fiamma o ...