martedì 29 gennaio 2019

Ho spedito!

Comunicazione di servizio: finalmente ho spedito le buste con i semi!
E in una c'è una sorpresina, che se avessi spedito ieri non ci sarebbe stata.
📧📨📩📫
Spero che arrivino tutte in fretta e con tutto il contenuto.
Grazie per la pazienza.

lunedì 28 gennaio 2019

Orli difficili

Anche oggi non scrivo di ORTI.
Si tratta proprio di orli.
Ho una gonna di pile.
Fatta da me tempo fa. Non la mettevo mai, perché ha tanti difetti. Primo tra tutti, l'orlo sempre scucito. Io faccio sempre dei nodi ogni 3-4 punti, per evitare che, in caso di rottura del filo, scenda un tratto consistente di orlo. Questo funziona con tutti i tessuti ma non con il pile.
Ho provato a cucirlo con il filo doppio e a incollarlo con una fliselina biadesiva, ma il mio orlo era sempre scucito.
Penso di avere risolto cucendolo con il nylon da pesca.
Rovescio 

Diritto 


Potrei probabilmente ottenere un ulteriore miglioramento utilizzando un filo di nylon più sottile. Questo è un po' rigido e la cucitura risulta piuttosto visibile.

L'orlo in foto non é  ancora stato stirato.

domenica 27 gennaio 2019

Germogli & dilemmi

Avevo messo a pre-germinare molte varietà di peperone, e i semi erano piuttosto datati. Avevo provato a mettere i semi in un paio di strati di carta marrone anziché nella carta Scottex o nel panno umido.
Risultati:
- come prevedibile, la maggior parte dei peperoni non sono germogliati. Li lascio ugualmente per qualche altro giorno, perché i peperoni sono piuttosto lenti, soprattutto se le temperature non sono molto alte.



- "La maggior parte non sono germogliati" significa che al momento ne è germogliata una sola varietà. Sono peperoni commerciali di colore rosso.
- il pregio della carta marrone è che sì, in effetti nessuna delle radichette è riuscita ad infiltrarsi nella carta, quindi non ci sono state radici rotte al momento del trasferimento in terra.
- il grandissimo difetto della carta marrone è che tutti i semi hanno sviluppato un brutto accenno di muffa scura.

L'idea quindi non è in sé malvagia, ma va assolutamente perfezionata per trovare il giusto equilibrio tra un supporto non penetrabile dalle radici e uno non attaccabile dalla muffa. Da parte mia li ho trattati nello stesso modo in cui trattavo quelli messi a germogliare con i ritagli di tessuto sintetico, che non ammuffivano mai.
Dovrei forse controllarli ancora più spesso o asciugare la carta prima di metterci i semi.


mercoledì 23 gennaio 2019

La zuccona bis

Ecco i semi. Piuttosto irregolari ma dolci.


Cosa ne ho fatto, della zucca?
Diciamo che non sto ancora bene, quindi ho privilegiato la velocità, e l'uso di quello che avevo. È nota la mia abitudine di non buttare il cibo. Non significa mangiare verdura marcia! Significa usarla o conservarla finché è buona. Così anche ora che non ho una grande disponibilità di ingredienti, la fortuna mi ha assistito. Ecco cosa ho inventato con quello che avevo.

Una pizza veloce, ovviamente cotta in padella, con zucca lessata e formaggio, buttati lì alla bell'e meglio, fatta perchè la mia pasta madre era ormai all'asfissia e dovevo rinfrescarla, così mi sono fatta coraggio.

Zucca cotta in padella con cipolla. Anche la cipolla avrebbe presto detto addio ai suoi giorni migliori.

L'ho accompagnata con riso bollito, ma solo perché mia mamma ne aveva cucinato troppo e me l'ha ceduto. Io non avrei avuto la forza di cucinare  altro, l'avrei mangiata con dei cracker.


Ho fatto anche una specie di confettura di zucca e arance, sempre perché mi sarebbe dispiaciuto buttare quelle bucce biologiche così aromatiche. Poi avevo tutta quella zucca dal fantastico colore arancione, dal gusto abbastanza neutro, in grado di smorzare l'intenso aroma delle bucce (e cisi ho evitato tanti cambi di acqua)
5,3 kg di zucca sono indubbiamente tanti. Se tenua in frigo dura, è vero, ma così l'ho utilizzata, e con buoni risultati, non per ripiego.

Diciamo che, nonostante il malessere e la scarsità di ingredienti, per ora non ho saltato i pasti (e se l'avessi fatto non mi avrebbe danneggiato, anzi).

martedì 22 gennaio 2019

La zuccona

Solitamente la zuccona sono io, ma oggi lo è la mia mega zucca.
Io sono sempre ammalata e il frigorifero è sempre più vuoto, così mi sono decisa ad aprire la mega zuccona. In tempo di carestia vengono buone anche le zucche.

Mi sono anche ricordata di pesarla, sono 5,3 kg.

So che ci sono zucche da centinaia di kg. ma a me sembra enorme anche questa.

Giuro che le foto si riferiscono sempre alla stessa zucca. A volte sembra piccola, a volte grande, a volte pare avere una forma completamente diversa ma è sempre lei. E il mio tavolo è sempre rotondo.

É la pronipote di una zucca violina.

Ecco il colore dopo aver lavato la buccia.

 La polpa è di un arancione sconvolgente, che non viene catturato dal mio cellulare.

All'interno contiene molti filamenti e pochi semi dalla forma piuttosto irregolare. La cavità si estende anche nella parte stretta. Forse troverò qualche altro seme anche lassù.

Questa zucca è quella che in estate stava appesa con l'ausilio di un collant. Era assai gradita dalle cimici, ma per ora ho trovato solo pochissimi segni dei loro "morsi".

domenica 20 gennaio 2019

Chrysolina americana

Ecco due instancabili esemplari di Chrysolina americana, sul rosmarino. Inconfondibili.

E' bello fotografare gli insetti. Le foto si possono ingrandire per osservare i particolari. Prima di iniziare a fotografarli non avevo mai visto che questi insetti fossero a strisce, mi sembravano di un unico colore cangiante, né tantomeno avevo notato la bucherellatura delle elitre.

venerdì 18 gennaio 2019

Messaggio per chi aspetta I semi

Sono malata, ormai da parecchi giorni. Speravo di migliorare velocemente ma non è andata così. Appena riesco ad uscire spedisco. Pazientate ancora un po', Grazie
📨

lunedì 14 gennaio 2019

Maglioni con pallini

Negli anni ho provato molti rimedi per rinnovare i maglioni. Dalla carta vetrata, al rasoio, ai tranciapelucchi a batteria, al tagliacapelli a lamette, fino all'eliminazione manuale uno ad uno.
Sicuramente c'è chi sa usare questi metodi alla perfezione senza riscontrare spiacevoli effetti collaterali. Io no. Ora sto usando un metodo ancora diverso, che forse potrebbe essere utile a chi, come me, non riesce a padroneggiare i sistemi più comuni.
Questo è un maglione di lana che uso in casa. Oltre ad essere leggermente infeltrito, come si può forse vedere dalle foto, ha molti pallini più scuri.



L'ho lavato a mano un paio di giorni fa e non l'ho ancora stirato.

Ci ho passato una spazzola per il bucato a setole rigide. Alcuni pelucchi si sono staccati, sembra leggermente stirato e un po' meno infeltrito.


Certo non è nuovo, ma qualche miglioramento c'è stato. D'accordo, lo metto in casa, e sono sempre qui ad incollare, trapiantare, cucinare, colorare...  non è il caso di farlo con addosso un maglione nuovo fiammante, ma nemmeno con uno pieno di pelucchi.

Penso che spazzolandolo regolarmente potrebbe continuare a migliorare.
Foto con e senza flash, per evidenziare meglio i difetti.

Aggiungo le foto della spazzola.



sabato 12 gennaio 2019

Riprovo coi peperoni

Ho trovato altre vecchissime bustine di semi di peperone.
A mio parere ormai è tardi per seminare, ma sarebbe inutile tenerli oltre.
Fedele al mio motto "Se proprio devi buttare via dei semi, buttali nella terra" li ho messi a pre-germinare, per capire se siano ancora vitali e se potrà spuntare qualcosa.

La novità: non sto più usando il panno umido, e nemmeno il foglio di carta scottex.
Quello che si vede nella foto di oggi è un semplice foglio di carta marrone  ritagliato da un sacchetto per la raccolta differenziata della frazione umida. Prima di metterci i semi li ho bagnati e strizzati per ammorbidirli.
Lo scopo dell'esperimento è capire se questo tipo di carta impedirà l'infiltrarsi delle radichette, e di conseguenza renderà più semplice ripicchettare senza danni le piantine nelle vaschette.

Ovviamente questa è una quantità di semi esagerata. Come ho detto sono semi vecchissimi, e con ogni probabilità non germoglieranno, o germoglieranno in percentuale minima.

venerdì 11 gennaio 2019

Chimomanthus

Nell'orto sta accadendo ben poco. Di sempre fiorito c'è soltanto la rosa sanguinea e la calendula, ma da qualche giorno è arrivata la novità, È fiorito il profumatissimo Chimonanthus precox.


Purtroppo è fiorito poco: Mia mamma ha la mania di togliere tutti i rami giovani perché dice che fiorisce solo sul legno vecchio.
È ovvio, se rami giovani non ce ne sono, non possono fiorire. È impossibile farle cambiare idea, quindi pazienza, il profumo è fantastico già così.

martedì 8 gennaio 2019

Banca dei semi

Ho ricevuto i semi! Meravigliosi.
Sapete che sono terribilmente disorganizzata e che ho parecchie cose di cui occuparmi, ma giuro che sto preparando la lista di semi aggiuntivi e che la manderò a chi sta attendendo già gli altri semi da me.
Manderò le liste, e assegnerò al primo che richiederà.
Non mi sono arrivate grosse quantità, mediamente, e sono quasi solo fiori.
So che molti saranno già delusi.
Molte graminacee. In effetti non moltissime, forse due o tre, ma siccome io non le coltivo, anche solo due mi sembrano tante.


domenica 6 gennaio 2019

Arance e mandarini

Come ho già riferito, qualche tempo fa ho preparato i biscotti cosiddetti di Natale. I due ingredienti principali sono le bucce di mandarino e il succo di arancia.
In genere non è facile trovare i mandarini biologici, invece quest'anno li ho trovati facilmente, e ho trovato anche le arance. Così ho a disposizione tante scorze edibili che mi dispiace buttare: anche se ora si trovano più facilmente, continuano a sembrarmi una rarità e mi è rimasta la mania di conservarle.
Così ho iniziato tutta una serie di preparazioni per poterle utilizzare anche in futuro. Ho iniziato con l'arancello, liquore ispirato al più famoso limoncello.

Noi solitamente non usiamo liquori, quindi ne ho fatta una quantità piccolissima.
E' fatto con alcool, bucce grattugiate, acqua, zenzero e zucchero. Qui non era ancora filtrato.

All'inizio congelavo le bucce. Sbucciavo le arance con un pelapatate e congelavo solo la parte arancione (flavedo). Mi sono poi orientata verso i canditi.
Prima di preparare i canditi occorre risciacquare più volte le bucce di agrumi, per togliere l'eccesso di aroma.
Anche questo mi sembrava uno spreco, così ho usato quell'acqua aromatizzata come fosse una tisana. La ricavo mettendo le bucce in infusione a freddo, tenendole un un vaso di vetro e cambiando l'acqua più volte, una o due volte al giorno, prima di metterle a cuocere con lo zucchero.
Buonissima con un paio di cucchiai di jogurt.
Ho anche conservato questa acqua aromatizzata trasformandola in gelatina. L'ho fatta bollire con una mela (ho messo in pentola anche le bucce e il torsolo) ed ho aggiunto dell'agar agar. Ne è risultata una gelatina piuttosto friabile e molto aromatica.
In teoria sarebbe stata da conservare, ma l'ho pappata subito, con la scusa di dover lenire un mal di gola causato da sfruttamento intensivo della voce.

Ho fatto anche delle caramelle!
Il procedimento: infuso di bucce d'arancia tritate, bollito con zucchero fin quasi a caramellare, poi fatto raffreddare e tagliato grossolanamente a pezzi. Si potrebbe colare in piccoli stampi, avendone.

Ho messo insieme un dolcetto niente male, con quello che avevo a disposizione.
Ho intinto delle fette biscottate in questa acqua aromatica zuccherata, e ne ho messa una in ogni coppetta. Ho intinto degli amaretti, e ne ho sbriciolati circa tre su ogni fetta biscottata, ho ricoperto con una seconda fetta biscottata intinta.
Non male. Ritengo che un pan di Spagna e un po' di crema o panna montata garantiranno un risultato migliore rispetto alle fette biscottate.

Poi l'ho messa nella macedonia, ci ho cotto la frutta cotta... e sicuramente l'ho usata anche per altro, ma ora non ricordo.

Ah! Ovviamente con le bucce poi ho fatto i canditi.

giovedì 3 gennaio 2019

Non ho l'età

So di non avere più l'età per adatta per indossare un cerchietto con cuoricini argentati, ma a volte le cose accadono quasi per caso.
Già, dalla foto non sembra, ma - come se non bastasse il resto - i cuoricini e i puntini sullo sfondo nero, sono color argento metallizzato.

Sistemando l'armadio ho trovato una vecchia coperta, fatta (malissimo) da me, con il telaietto, quando ero bambina. Stava lì, appunto legata con quel nastro brilluccicante
Ecco, io se vedo una cosa del genere non posso fingere di non aver visto, legare di nuovo il tutto e ricacciare coperta e nastro nell'armadio.
Ho preso un cerchietto, tra l'altro uno bello massiccio, e l'ho ricoperto.





Ho visto nei vecchi film i detenuti che fuggono calandosi dalle finestre usando le lenzuola, ma non ho mai visto una coperta che fugge se sta nell'armadio senza essere legata.
Poi la coperta è davvero un orrore, al limite è l'armadio che se ne va piuttosto che contenerla.
Spero che la vorranno al canile, anche se la stagione fredda è quasi finita.
Quanto lavoro, per quella brutta coperta.



martedì 1 gennaio 2019

Buon anno!

Buon anno!

Auguro un anno intenso,

vissuto in ogni suo istante, 

pieno di ciò che ci possa rendere migliori 

e più felici.



Torte veloci 2

Cuocendo in padella, occorre isolare e contenere il calore. In questo caso servono: una padella di ottima qualità, un fornello con fiamma o ...