martedì 22 marzo 2016

Potature

In questi giorni ho continuato con le potature. Il mio consulente, che è uno che se ne intende, ha approvato, così ho proceduto.
Cosa assai difficile per me! Sia per le vertigini (ho problemi anche a vedere altri su una scala, figuriamoci se a salirci sono io stessa) che per i problemi alle mani, inoltre si sa che per me è una grande sofferenza vedere gli alberi potati.
Per mia fortuna un vicino gentilissimo, vedendomi appollaiata sulla scala e conoscendo le mie difficoltà, è corso in mio aiuto e in un attimo ha terminato il lavoro.
Da sola ci avrei messo minimo una settimana.

Mi fa tristezza vedere il fico potato, ma era davvero troppo grande.
Mi consolo perché a breve metterà le foglie e sarà di nuovo bello e verdeggiante. Inoltre meglio potato che completamente eliminato! se riuscissi a mantenerlo contenuto potrei regalargli ancora qualche anno (sono ottimista) di permanenza tra noi.

Continuo a seminare, ora soprattutto fiori e in genere in piena terra. Non ho più spazio per le vaschette e ho rinunciato a tenere nota di molte delle cose che semino o trapianto. Come ogni anno a un certo punto mi arrendo, poi mi spunteranno delle piantine e io non saprò cosa sono.

Ho trapiantato il cavolo a foglia casertano e il Komatsuna torasan, parte in serra e parte all'aperto, sperando che qualche fogliolina si salvi dagli attacchi delle limacce.
Ho aperto una zucca, purtroppo deludente.


Si tratta di una (per fortuna) piccola zucca, del peso di 1400 gr. e dalla forma vagamente simile alle Hokkaido, con polpa fibrosa e poco saporita e un'ampia cavità piena di semi. Lo strato di polpa è davvero molto sottile.
La prima metà l'ho cotta a microonde. La polpa l'ho semplicemente disposta nel piatto, l'ho condita con gomasio perché era davvero insipida, poi ci ho messo del gorgonzola e sopra polenta.
Aggiungo sempre la verdura nelle ricette in cui non è prevista.
Non ero riuscita a raccogliere niente causa potatura ed era l'unica verdura a mia disposizione, così mi sono accontentata.


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