mercoledì 27 novembre 2019

Germogli, buchi e semi

Sono spuntati i piselli!
Non ci speravo più.
E ho vinto una 'gara' cui non sapevo di aver partecipato, con chi, volendone sapere di più, li ha seminati bucati.
Che poi magari sarebbe anche il sistema giusto, eh! Io questa cosa non l'ho mai sentita, ma "mica" sono pratica. Sia la gara che i buchi li ho sentiti nominare ieri per la prima volta.
"Ma come?!?! Sono spuntati?"
"Sì... ecco la foto. Vuoi vedere di  persona? Meglio tardi che mai, eccoli!"
"Ma come??? Dovevo vincere io la gara!"
"Gara????"
"Eh già! Io i piselli li ho bucati, così spuntano prima! Dovevo vincere io! invece i miei non sono ancora spuntati!"
In pratica, sapendo che avrei tentato questo esperimento di semina autunnale, cosa fatta da tutti ma da me mai, il tizio ha pensato bene di seminarli bucati lo stesso giorno, per dimostrare che i suoi sarebbero spuntati prima, e quindi che io non sapevo seminare.
Tutto sommato poteva anche non dirmelo, invece l'ha detto. Così ho conosciuto l'usanza del bucare i legumi.
Poi ha ipotizzato che io abbi usato qualche concime speciale, ma io, non esperta di piselli in particolare, so che i legumi in generale non vanno mai concimati, quindi non l'ho fatto. Al limite aggiungerò poi un po' di cenere.
Ora: i miei semi hanno impiegato un'infinità per spuntare, non li avevo nemmeno messi in ammollo prima, e li avevo dati per persi. Non mi pare una gran vittoria.
Attendo pareri in proposito. Intendo: riguardo i buchi.  Aggiornerò in caso di eventuali sviluppi.


Ho qualche plantulina di kiwi ancora viva



Ieri ho aperto la micro zucca: 150 g di peso. 😂 Buona!
Era vagamente simile a una hokkaido.
Non avevo portato con me il telefono e non avevo tempo di scendere a prenderlo, quindi niente foto. Posso solo fotografare i semi, che siccome la microzucca era buona, li ho tenuti.


martedì 26 novembre 2019

Autunno?

Please, spostare i riferimenti temporali. Ieri non sono riuscita a caricare le immagini... risultava connessione assente quando Per tutti gli altri siti la connessione c'era. Quindi spedisco oggi, ma ho scritto ieri e sarebbe un po' complicato correggere tutto.
Quando metà dell'Italia sta franando, qui la pioggia continua ha semplicemente inzuppato, infradiciato e saturato il terreno.
Oggi ieri, (ma anche oggi), sole, e caldo. Sono rimasta a maniche corte tutto il giorno. Non sono uscita, sono rimasta nell'orto. All'ufficio postale andrò domani.
Quasi non sembra autunno. Dalla finestra, le uniche foglie gialle sono quelle del Calycanthus occidentalis, tanto gialle che, viste in lontananza, sembrano fiori.


Ho raccolto l'ultimo pomodoro. Ce ne sarebbero altri, ma non saranno buoni, credo.
La Choysia ternata è tutta fiorita. Considerando che ne ho portati parecchi rami al cimitero.




Il senecio è sempre più enorme , e i fiori iniziano a sbocciare.







Finalmente ho grattato via un po' di muschio viscido del vialetto d'ingresso, che era un vero e proprio attentato alla vita dei visitatori.  Non alla nostra, perché noi usciamo sempre dalla stradina. Non è "pulito", ma almeno non è più letale. Sperando che, per qualche giorno, non piova.




domenica 24 novembre 2019

Attenzione all'F24

Ritengo sia una comunicazione utile.


Solitamente pago i vari tributi dal sito della banca. Non ricordo cosa accadde a giugno. Sicuramente qualche problema con il computer.
La mia banca, già da anni non consente di fare operazioni allo sportello. Insomma... per qualche disguido che ora non ricordo, in giugno ho pagato la tassa rifiuti all'ufficio postale.

Un paio di giorni fa ho saputo che, su 4 pagamenti, un accredito non è andato a buon fine. Secondo l'ufficio tributi del comune, potrebbe essere stato un errore di trascrizione da parte dell'impiegata delle poste.
Sono andata immediatamente all'ufficio postale, e mi hanno detto che avrebbero fatto delle ricerche, poi mi avrebbero fatto sapere... l'altro ieri. Inutile dire che finora non mi hanno fatto sapere.

Ecco, tutto questo solo per dire: anche se avete pagato, anche se qualcuno i soldi li ha ricevuti, non è detto che siano andati al destinatario legittimo.

Multe in agguato.

venerdì 22 novembre 2019

Solo contro

Ho finito i polsini e sono delusa.
Solo contro.

Qui si vedono due dei petali che devono essere lavorati metà in un senso nell'altro. Sono quelli quasi in orizzontale


La mescola di colori, che sembrava perfettamente abbinata, si è rivelata un pugno nell'occhio. È incredibile come nel primo tentativo, quello ondulato, il colore apparisse diverso.




Lo spessore del filo sembrava perfetto ed invece è un po' troppo spesso.
Sono anche un po' troppo lu.ghi, e forse sarebbe stato meglio cucirli sotto anziché sopra alla manica.
Penso che, forse, chissà, prima o poi... farò altri polsini, per sostituire questi.

Oppure nel frattempo mi rovescerò addosso del sugo o dell'inchiostro, e risolverò il problema.

giovedì 21 novembre 2019

I pro e i contro, parte seconda

Continua il noiosissimo sproloquio.

Prima cosa: ho eliminato l'orlo, e già così la manica si è allungata un pochetto. Lavaggio e stiratura possono attenuare il segno dell'orlo disfatto. Fin qui solo pro.


Poi ho scelto il filo per fare un polsino ad uncinetto.  Esistono filati per uncinetto un po' di tutti i tipi. Ne ho in casa tantissimi ma nessuno aveva un colore e una grossezza adatti. Al mio paese le mercerie non esistono più, e anche al mercato mi sembra di non avere più visto il banco dei filati. Così mi sono adattata: ho mescolato due fili per tagliacuci e uno di cotone per cucire a macchina.
I pro del mescolare: puoi illuderti di creare il colore e la grossezza perfetti.
Io sono sempre stata una "mescolatrice". Per un certo periodo,  quando lavoravo molto, avevo anche inutilmente cercato un arcolaio. Non tanto per filare partendo dalle fibre, lo volevo soprattutto per torcere i fili dopo averli uniti, creandone uno unico e ben ritorto.
Infatti il mescolare ha diversi "contro".
I vari gomitoli rotolano in giro e si arrotolano tra loro; i fili, soprattutto se sottili si annodano e i vari colori non risultano mai perfettamente distribuiti. Si rischia sempre di perdere un filo durante la lavorazione, e di dovere disfare per rimediare. E disfando, i fili persi creano problemi e fanno annodare il tutto.
Inoltre, usare fili singoli dà l'effetto 'cotone povero". Un effetto misero, rispetto al filato ben ritorto.
In questo caso, non avendo usato gomitoli ma spole, l'effetto ingarbugliamento é minore. Si intravede l'elastico che fissa tra loro le apple.


Come si vede, avevo scelto un punto piuttosto elaborato. I Pro: è più divertente e meno noioso, poi con lo stesso punto avrei potuto fare una sorta di collana da abbinare, ridimensionando l'effetto toppa.
I contro: la lavorazione ondulata non è adatta a un polsino, non è possibile scegliere la lunghezza precisa, perché sono moduli concatenati e bisogna lavorarli per forza a coppie. Inoltre una "foglia" ogni due sembra 'masticata', perché viene lavorata metà dal basso all'alto e metà dall'alto in basso.
Ho dovuto ripiegare su una lavorazione ben piú noiosa.
... segue

mercoledì 20 novembre 2019

I pro e i contro, parte prima

(Noiosissimo sproloquio a puntate, su un errato acquisto e sui tentativi di sistemarlo. Lettore avvisato, può cambiar lettura.)

Acquistare al mercato può avere alcuni lati positivi: acquisti veloci, prezzi modici, possibilità di sbirciare senza sentirsi in obbligo di acquistare, Possibilità di sbirciare e basta, in certi casi... Già. Vedendomi grassa, a volte non mi fanno nemmeno entrare in negozio, del resto, se sanno che non troverei nulla é meglio così. Oppure ci sono commesse insistenti oltre ogni sopportabilità umana,  che finché non acquisti qualcosa non ti lasciano uscire. E ti ritrovi con un obbrobrio  in più nell'armadio. Solo perché 'ci stai dentro' pare sia un obbligo doverlo acquistare. Già tanto che hai trovato un capo dove "ci stai dentro". Cosa pretendi? Che sia anche di un bel colore? Che ti piaccia il modello?

Al mercato no, butto l'occhio liberamente, e se del caso fuggo in mezzo secondo.
Questo ovviamente non accade a chi indossa taglie normali. Lo dico solo per far capire alle persone che usano ttaglie normali, cosa potrebbe accadere a chi non può farlo.

I "contro" sono,  ovviamente,  in agguato: qualità scadente, modelli antiquati o improbabili, capi difettati... e... complici i 7 gradi di una limpida mattina di novembre, poca voglia di provare un maglioncino nel camerino improvvisato nel retro del furgoncino.

Sembrava proprio l'acquisto ideale per me: un maglioncino a maniche lunghe, di pura ciniglia sintetica stampata (che mi salva dall'allergia alla lana) e che dava l'impressione di essere pesante pur essendo molto leggero. Io soffro il caldo anche in inverno, con quello sarei stata al fresco, e nessuno mi avrebbe infastidito suggerendomi di indossare qualcosa di più pesante.

Arrivata a casa l'ho indossato ed è stata una grande delusione: le maniche erano a tre quarti. Non pareva proprio!
Io odio le maniche a tre quarti.

Cambiarlo? Non avevo voglia di ritornare al mercato, con nessuna certezza di trovare altro. L'avrei in qualche modo sistemato, giusto per espiare, almemo parzialmente, l'errore commesso.
...segue



domenica 17 novembre 2019

Eristalis

Altre foto di repertorio: Eristalis, credo tenax, inebriate dal profumo, ben poco gradito invece a Dracula, dei fiori di Allium tuberosum. 
Il tutto nel mio "orticello portatile" che ora é tutto solo e abbandonato alle intemperie, nel cortiletto in montagna.

venerdì 15 novembre 2019

Mirto



L'ho raccolto. Solo sulla pianta A foglie grandi, perché l'altra non ha prodotto nemmeno una bacca.



Ho fatto la marmellata. 


È venuta molto aromatica, ma davvero poca, nemmeno un piccolo barattolo.



sabato 9 novembre 2019

Aglio e cinorrodi

Sono rimasta incerta se pubblicare o meno questo trucco. Certamente non riuscirò a spiegarmi, nonostante il video.

In questi giorni, due persone diverse, mi hanno spiegato come aprono l'una gli spicchi di aglio e l'altra i cinorrodi.
Purtroppo usano sistemi strambi e/o pericolosi, quindi io non li adotterò.

Vi pare possibile? Per 'pelare' l'aglio non serve staccare la buccia con lo scotch! 
Praticamente questa mia amica, fa la ceretta all'aglio. Anziché i peli strappa via la buccia. Sistema fantasioso, ma inutile. Questa cosa non l'ho mai vista nemmeno nei piú assurdi video di "trucchi geniali" che girano in rete. Ho visto fare la 'ceretta' con il nastro adesivo ai kiwi, cosa anch'essa di dubbia utilità, ma mai all'aglio. 


E tagliare i cinorrodi con il taglierino sarà forse piú efficace che farlo con un coltello, ma é ancora piú pericoloso e scomodo. Non intendo provarci. 

L'aglio e i cinorrodi si schiacciano. (se sono maturi i cinorrodi sono più morbidi)


Lo 'spicchio' d'aglio si può certamente sbucciare lasciandolo intero e tagliandolo poi a cubettini, ma quando è schiacciato, oltre a pelarsi in un attimo, rilascia l'aroma e può essere poi eliminato senza costringere i commensali a ritrovarsi i pezzetti sotto ai denti. Forse con un aglio acquistato, che non è molto forte, la cosa può anche andare bene. Forse io ragiono così perché sono abituata al mio aglietto rosa che è piccolissimo ma fortissimo.

Comunque...  io non obbligo nessuno a schiacciare, mi basta che nessuno si faccia del male.


venerdì 8 novembre 2019

Pioggia - Palle - Piselli

Ho la mania di trovare qualcosa in comune fra gli argomenti che riuniscono in una pagina. Stavolta non c'era proprio nulla e mi sono buttata sulla lettera iniziale.

Pioggia


Da me nessun disastro, so benissimo che in altre zone la pioggia ha fatto danni terribili.
Qui ha solamente piovuto tantissimo
Un'oretta di sole ha colorato di azzurro le pozzanghere.


Palle
Le ho preparate per Natale.
Non sono molto convinta.


All'inizio li avevo fatti così. Sono meno pesanti, ma non era facile fissarli.

Già che avevo fatto lo sciroppo di zucchero  per inamidare il bordino delle palle, ho inamidato anche un centrino della nonna.
Non andrebbe certo fatto così male. Andrebbe puntato con 10000 spilli su un'apposita tavoletta, ma ha quasi 100 anni e il filo è sottilissimo, non voglio  rischiare di romperlo.

Piselli.
Li ho semplicemente seminati.
Sento che "tutti" stanno seminando i piselli. A me non sono mai venuti bene, nemmeno seminati in primavera. Inoltre non posso mangiare legumi, vorrei provare le foglie, che pare siano ottime.
Visto che tutti li stanno seminando adesso, ho voluto provare anch'io, ma per una mia  sicurezza l'ho fatto in serra.
È bellissimo stare in serra, soprattutto quando fuori piove. Sembra di essere in un mondo a parte. Lo so che anche in casa (in genere) non piove, ma davvero! In serra è diverso.

Torte veloci 2

Cuocendo in padella, occorre isolare e contenere il calore. In questo caso servono: una padella di ottima qualità, un fornello con fiamma o ...