venerdì 6 novembre 2020

Crocchette

Scusate le lagnanze di questa notte. Ero partita davvero con l'intenzione di scoprire quali uccelli cantassero così allegramente alle 2 di notte, poi non sono riuscita a registrare un audio dal volume abbastanza elevato per essere comprensibile.

Stamattina mi sono finalmente decisa a raccogliere la borragine. Ho cercato di creare delle crocchette di verdure che non piacessero solo a me.

Mi contestavano il fatto che l'impasto crudo fosse troppo bagnato e le polpette cotte fossero troppo asciutte. Un bel problema, riuscire a fare un impasto asciutto che dopo cotto diventasse bagnato.

Il mio procedimento odierno è stato molto semplice:

Ho raccolto pulito e lavato due grosse piante di borragine. ho scottato in acqua le foglie e le ho tolte dopo un attimo di bollore. Le ho tagliate grossolanamente e strizzate.

Le ho messe nella ciotola del mixer aggiungendo provolone e formaggio Grana, un uovo molto piccolo, e patate di vari colori appena scottate e sbucciate, aggiungendo sale e noce moscata.

Ho azionato l'apparecchio per amalgamare, e qui mi è venuta l'idea geniale: ho aggiunto una spolveratina di agar-agar e qualche pezzetto di pane raffermo, non abbastanza secco per essere grattugiato.

A quanto pare l'agar agar elimina le tossine e combatte il diabete, quindi si può usare. 

Finalmente le mie crocchette sono state apprezzate. Penso che il merito vada ai pezzetti di coste di borragine e pezzetti di patata poco cotta, che si sono cotti poi sotto forma di polpetta, ma che hanno mantenuto una consistenza diversa. Si vedono i pezzetti viola, bianchi e gialli?




4 commenti:

  1. Il colore è... un po' inquietante! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero! Ma in parte è colpa del flash. Però erano buone.
      Dal colore psichedelico, ma buone.

      Elimina
    2. I "colori psichedelici" sono un modo di dire di una mia amica. Se vuoi ti racconto l'aneddoto.

      Elimina

Grazie per il tuo commento.

La prima batata

Forse anche l'unica, ma siccome l'ho trovata non appena ho scostato la terra, penso che ce ne saranno altre. Non credo di avere un r...