venerdì 27 febbraio 2015

I primi trapianti



Ho iniziato a trapiantare qualcosa all'aperto.
L'ultimo cavolo nero che avevo seminato, assolutamente fuori stagione, iniziava a soffrire nelle vaschette. Ora le piantine si sono un po' rafforzate e il tempo è mite, così ne ho trapiantate alcune all'aperto.
Sono piante resistenti al freddo, conto che se verrà un ritorno d'inverno, come sempre accade, potranno superarlo. Tra le piantine trapiantate ce ne sono tre con le foglie più chiare. Ero stata attenta, avevo isolato i semi, ma si vede che non è bastato. Non che sia un problema, per me.


lunedì 23 febbraio 2015

Il risveglio del cavolo nero

In novembre avevo seminato due volte il cavolo nero, il 21 dicembre non era ancora spuntato niente così avevo ribaltato il terriccio di semina e avevo seminato altro cavolo nero, preso da una bustina più recente.
Ebbene, alcuni di quei semi sono finalmente germogliati.
Sono sparpagliati in giro per la serra e non sono bellissimi, ma ce l'hanno fatta.
Adesso ho una quantità incredibile di piantine di cavolo nero: questi "redivivi", quelli trapiantati in serra tempo fa e quelli ancora nelle vaschette.

Trovo graziosissimi i cotiledoni del Gombo

giovedì 19 febbraio 2015

Semine in ritardo

Non è tardi in generale, per seminare. Anzi, in alcuni casi sarebbe anche presto, ma la mia passione per le semine e la necessità di provare alcuni semi datati mi ha portata ad anticipare parecchie cose.
Le mie semine di oggi sono tardive nel senso che oggi la luna è già crescente e parte di quanto ho seminato oggi avrei preferito seminarlo in luna calante.
Proprio stamattina mi sono arrivati dei semi, così ho deciso di seminarli subito, nonostante la luna. Non ho voluto aspettare per due settimane.

Per poter seminare ho dovuto trapiantare alcune bietoline che erano ancora nel semenzaio, e hanno passato lì tutto l'inverno. Mi serviva la vaschetta dove si trovavano queste bietole, perché non ne avevo più.

Ho seminato: Rudbeckia fulgida e Clematis erecta di Luciano; Carletti, Broccoletti di Fasano, Sedano rapa, cavolini di Bruxelles e Tagete di Liliana; Basilico Tulasi di Axel, inoltre Perilla verde della banca dei semi.

Sta già spuntando qualcosa dove ho seminato la "sorpresa orto" della banca dei semi. Per essere nati così rapidamente, con ogni probabilità di tratta di una brassicacea.

Ho raccolto lattuga e foglie di rapanelli.

Sono fioriti gli Ellebori



lunedì 16 febbraio 2015

Nascite e risvegli

Stanno spuntando tanti germogli.

Ho ripicchettato la cicoria da radice di Soncino, è spuntata la rucola selvatica, ci sono dei fili sottilissimi che dovrebbero essere germogli di Chenopodium capitatum, è spuntato un germoglietto di Gombo.

Il "risveglio" invece non è dei più piacevoli.
Ho beccato la prima Halyomorpha halys della stagione.
Eccola in tutta la sua bruttezza.

sabato 14 febbraio 2015

Semine e fuori tema

Un piccolo aggiornamento semine, poi qualche fuori tema.

Oggi ho seminato le arachidi, una bustina di semi misti "Sorpresa per l'orto" proveniente dalla Banca dei semi e carote miste.
Le arachidi sono arachidi crude sgusciate, destinate all'alimentazione. Non so se abbiano ricevuto qualche trattamento che possa impedire la germinazione.
Presto lo scoprirò.

La ciambella alla zucca è venuta buonissima. Sarà perché a me le zucche farinose piacciono poco, ma credo che con una zucca farinosa non mi sarebbe piaciuta.

venerdì 13 febbraio 2015

13 febbraio

Continuo a seminare, e siccome non aggiorno ogni giorno alla fine dimentico cosa ho seminato.
Ho iniziato a scrivere qui per ricordarmi cosa e quando semino, ma temo che non riuscirò mai ad avere il controllo di tutto.
Oggi ho seminato il levistico e il broccolo ramoso calabrese, ma nei giorni scorsi... mah, chi si ricorda?
E' spuntata la cicoria di Galatina e si intravede il primo germoglio di Okra.
Le piantine che avevo trapiantato malamente in serra stanno bene. Intendo il crescione, sfrattato da casa perché ho scoperto di non sopportarne l'odore, e il finocchietto selvatico.

I cotiledoni delle piantine di crescione sono davvero graziosi.
Un'amica mi ha invitata a fotografarli. La foto è sfocata, ma la forma si capisce.
Carini, no?


In questi giorni ho raccolto gli ultimi topinambur, il broccolo fiolaro di Creazzo e oggi la lattuga di Trento e il sedano rosso. Ho ancora l'ultima fetta di zucca che, visto il successo insperato del ciambellone, stasera o domani a grande richiesta finirà dentro un altro ciambellone.

Ho trapiantato qualche piantina di lattuga. Erano ancora nella vaschetta dove le avevo seminate in autunno, e ora la vaschetta mi serve per le nuove semine.

Ho ripicchettato i broccoli fiolari di Creazzo e le Rape marzulare.
Le piantine sono microscopiche, non si sono ancora aperti i cotiledoni, ma è previsto tempo piovoso/nuvoloso per una settimana, quindi le temperature non dovrebbero scendere sotto lo zero. Le lascerò in serra.

Inizia a vedersi il fiore dei Giacinti. Non li ho mai concimati, ma da quel poco che si vede sembra che farà una bella spiga, abbastanza piena.

Qualcuno ricorderà che qualche giorno fa erano nate delle plantuline e i loro cotiledoni mi facevano pensare a piantine di fiori. Ebbene sì, ho battuto ogni mio record e ho perso traccia di quanto avevo seminato in meno di una settimana.
Ora quei cotiledoni si sono distesi e sembrano sempre più simili ai cotiledoni di basilico. Sono particolari, tra qualche giorno non ci saranno dubbi.

Continuo a ripulire le piante dalle foglie secche e dai rami morti. Ho iniziato a ripulire anche la tetragonia, ma è un intreccio fittissimo, quindi sarà un lavoro lungo. E' in serra, potrò continuare tranquillamente nei prossimi giorni, anche se dovesse piovere.

Domanda difficile: cosa sono le Rape Marzulare? Ne ho ricevuti i semi tramite la Banca dei semi, e le ho cercate su internet, ma senza esito.
Chiunque la conosca mi dia notizie, grazie.

martedì 10 febbraio 2015

This is Sparta!

Chissà se il mio amico leggerà.
Lo rimprovero sempre perché "maltratta le sue piante" e mi risponde: le piante non vanno coccolate: This is Sparta!
Le mette in stato di stress idrico, le trasferisce al freddo, le trapianta con poca cura... a suo dire per avere piante più resistenti o più ricche di sostanze benefiche.
Oggi l'ho fatto anche io. Ho maltrattato le mie piantine.
Il tutto è iniziato mentre portavo in serra i miei semenzali.
Ho notato un odore fastidioso e ho capito che coltivare il crescione d'acqua non fa per me. Che odore! Ho già la Cardamine hirsuta, con quell'odore, e nasce senza seminarla, anzi, non riesco a liberarmene. Non voglio coltivare il crescione.
Che delusione. Dopo aver tentato di coltivare il crescione per anni senza successo (forse per colpa dei semi vecchi che mi regalò un caro zio), dopo aver seminato questi semi molto fitti, convinta che non sarebbero nati, mi sono ritrovata una marea di piantine! Solo per scoprire che non ne sopporto l'odore.
Così... This in Sparta n. 1: ho trapiantato, a ciuffetti e con malgarbo, il crescione in serra. Sono a corto di vaschette, e di voglia di trasportarle ogni giorno da casa alla serra e dalla serra a casa. Nella sua vaschetta troveranno posto piantine meno puzzolenti.

lunedì 9 febbraio 2015

La ciambella alla zucca

Dovrei seminare, ma non l'ho ancora fatto: non ho trovato delle vaschette adatte.
Nel frattempo ho iniziato a togliere le parti secche, almeno dalle piante in vaso, che sono al riparo nel portico. Le piante in terra sono quasi tutte sotto la neve.
Lo so, in città la neve si è sciolta da giorni, ma il mio orto è quasi tutto in ombra, soprattutto in inverno, così la neve non si è ancora sciolta. Col sole inizia a sciogliersi, e col gelo notturno si compatta: è diventata una crosta durissima.

Ho notato che una delle piantine di Hypericum inodorum magical red flame pare attecchita! Lo so, non è detto.

domenica 8 febbraio 2015

Rivedremo il sole?

E' proprio vero che la luce non ci basta mai.
Questo è stato l'inverno più assolato che io ricordi, ma sono bastati alcuni giorni di cielo grigio e di neve per farmi sembrare un miraggio la possibilità di rivedere il sole.
Stamattina c'era sereno, così ho subito portato i miei semenzali in serra. L'ho chiusa subito, perché il freddo si fa sentire, e ho iniziato a raschiare via la neve congelata, per fare entrare un poco di caldo e luce.
Già a metà lavoro il sole era sparito dietro alle nuvole.
I semenzali li ho lasciati ugualmente. Spero che le melanzane non soffrano per questo freddo, ma che si avvantaggino della luce. D'altra parte sono state in casa per alcuni giorni e nemmeno questo ha fatto bene alla loro salute generale.
Ne avevo solo 6 semi, e sono nati tutti. Riseminarle ora sarebbe troppo tardi.

martedì 3 febbraio 2015

Inizia a spuntare qualcosa

In questo inverno tanto assolato la voglia di seminare si fa sentire.
I semi "datati" non accennano a risvegliarsi, ma i semi più nuovi seminati nei giorni scorsi già iniziano a spuntare.
Sono nati molte plantuline di finocchietto selvatico, che dovrò ripicchettare, alcune di Camomilla pellegrina, qualche prezzemolino (non era il basilico napoletano, i cotiledoni di basilico sono inconfondibili e ora si sono aperti a sufficienza per capire che non lo sono) e pare che si stia muovendo la terra dove ho seminato la gazania.
Sicuramente domani procederò a ripicchettare le piantine troppo fitte e a seminare qualche altra cosa.

Quando possibile faccio qualche piccolo intervento di vangatura, come posso.
E' già ora di estirpare le prime erbe infestanti, e c'è tanto seccume da togliere. Inoltre non devo dimenticarmi delle piccole limacce nere, che tendo sempre a trascurare, lasciandole così prosperare liberamente.

Ho raccolto le foglie di erbette (biete) e tantissima borragine, che ho usato per farcire delle crepes.


Il gilet del pescatore

Sappiamo che i pescatori sono un po' superstiziosi: hanno i loro portafortuna e non se ne separerebbero mai. Questo mio amico è affezi...