domenica 25 agosto 2019

Il gilet del pescatore

Sappiamo che i pescatori sono un po' superstiziosi: hanno i loro portafortuna e non se ne separerebbero mai.
Questo mio amico è affezionatissimo al suo vecchio gilet, ormai sdrucito e pieno di buchi. Me l'ha consegnato dandomi carta bianca... scelta non molto saggia!

Ho iniziato col rifare le cuciture della fodera interna e con l'applicare toppe sotto ai buchi.


Ho usato del jeans di recupero che avevo a disposizione qui in montagna. Poi ho ulteriormente rinforzato una parte con una toppa unica rettangolare, e l'altra con toppe a forma di pesce.
Avevo preparato altre toppe-pesce, ma... ne sarebbero servite troppe, e si sa, il troppo stroppia. Se possono andare bene un paio di pesciolini spiritosi, non così un intero allevamento. Così ho lasciato alcune toppe-pesce da parte, e su lato del gilet ho preferito usare la toppa unica, come suggeriva il mio amico.

Tutte sono state prima fissate con fusibile biadesivo a caldo, per consolidare ulteriormente il tessuto, e poi cucire a mano sia lungo i bordi che con piccoli punti all'interno delle sagome.
Il gilet è formato da molteplici strati che non vanno cuciti tra loro, quindi per cucirlo a macchina avrei dovuto disfare altre cuciture. Per questo ho preferito cucire a mano.

Alla moglie del mio amico piace, lui non l'ha ancora visto. Penso che piacerà anche a lui, perché secondo me ha solo finto di non sentire, quando la moglie ed io tramavano, e nominavamo le toppe a forma di pesce... 

venerdì 23 agosto 2019

Il falso Casalino

Sappiamo che non sono in grado di tenere separate le varietà di pomodori. Mi impegno, giuro! ma accade sempre qualche inconveniente.
Questi pomodori erano perfettamente etichettati come Casalino di Cerveteri, ma dopo ripetuti consulti con Giuseppe, è ormai chiaro che non lo sono.
Ho chiesto un parere anche all'Amico Antipatico che, tanto per non smentire la sua fama, non ha risposto.
Che dire... ho un altro pomodoro senza nome.
Numerose bacche, uniformi, di circa 10/11 gr. l'una, ottimo sapore, buccia un po' duretta, ma pianta vigorosa e sana. Tutto sommato si meritano un posto l'anno prossimo.
 Saranno i Falsi Casalini.


mercoledì 21 agosto 2019

martedì 20 agosto 2019

20 agosto

Le mitiche prugne

La piantina che nessuno sa identificare

Non profuma di alloro

Il portico


Taro

La salvia si sta riprendendo.

Zona stradina/parcheggio 

Piccole celosia



Choysia ternata


lunedì 19 agosto 2019

Finalmente i fichi

Quelli neri, delle piante avute dal mio caro zietto Ugo.
Non ho avuto il tempo di fare una foto ravvicinata, solo una alla chioma. Li ho passati al setaccio e ho congelato il succo.




Qui altre conserve:


venerdì 16 agosto 2019

Copertura sedie

Inizio con la sedia "presidenziale" della mamma, ricoperta con lo stesso tessuto del copriletto.

Tutta smontata e poi rimontata.

Avevo ricoperto anche i braccioli ma non le piacevano.

giovedì 15 agosto 2019

Buon Ferragosto!

Oggi niente fiori.
Suggerimento culinario:
"Piadine" fatte in casa farcite con un'insalatina di funghi porcini e grana, condita con olio e sale.



Non mi sono ricordata di fotografare la "piadina" pronta.

mercoledì 14 agosto 2019

14 agosto

Il solito Solanum laciniatum. Non so dire perché, ma mi piace.

In effetti ha ben poco di speciale, e anche i frutti non sono buoni


La solita Liriope, ne ho dappertutto, qui mescolata alle "porrine"

Domanda difficile: che alberello è?



Una nuova infiorescenza formata da fiorellini piccolissimi. Dal vero la differenza si nota di più. 

Anemone Mount rose

Non ricordo il nome, è uno dei vari "nastrini"

La Salvia sclarea di Gianna. Temo di averla danneggiata. L'avevo lasciata nel piccolo vaso dove l'ho ricevuta. Stava così bene... quando finalmente mi sono decisa a cambiarle il vaso, l'ho afferrato e... ho strappato la radice che si era infiltrata nella terra del vaso sottostante. Per quello la piantina prosperava!

Il gilet del pescatore

Sappiamo che i pescatori sono un po' superstiziosi: hanno i loro portafortuna e non se ne separerebbero mai. Questo mio amico è affezi...