giovedì 19 febbraio 2015

Semine in ritardo

Non è tardi in generale, per seminare. Anzi, in alcuni casi sarebbe anche presto, ma la mia passione per le semine e la necessità di provare alcuni semi datati mi ha portata ad anticipare parecchie cose.
Le mie semine di oggi sono tardive nel senso che oggi la luna è già crescente e parte di quanto ho seminato oggi avrei preferito seminarlo in luna calante.
Proprio stamattina mi sono arrivati dei semi, così ho deciso di seminarli subito, nonostante la luna. Non ho voluto aspettare per due settimane.

Per poter seminare ho dovuto trapiantare alcune bietoline che erano ancora nel semenzaio, e hanno passato lì tutto l'inverno. Mi serviva la vaschetta dove si trovavano queste bietole, perché non ne avevo più.

Ho seminato: Rudbeckia fulgida e Clematis erecta di Luciano; Carletti, Broccoletti di Fasano, Sedano rapa, cavolini di Bruxelles e Tagete di Liliana; Basilico Tulasi di Axel, inoltre Perilla verde della banca dei semi.

Sta già spuntando qualcosa dove ho seminato la "sorpresa orto" della banca dei semi. Per essere nati così rapidamente, con ogni probabilità di tratta di una brassicacea.

Ho raccolto lattuga e foglie di rapanelli.

Sono fioriti gli Ellebori






 Ho concimato gli agrumi con i lupini, come consigliato dalla gentilissima Liliana.
Questo è un limone nato da seme. Spero sia un limone nucellare, ma non posso esserne certa. Spero di scoprire presto se la tecnica adottata ha dato buoni risultati.


Continuo a togliere rami secchi, e ho potato alcune rose.

4 commenti:

  1. Ma quanto sono belli i tuoi ellebori.
    Hai provato a fare i semenzai nei bicchieri di plastica?
    Non costano molto portano via poco spazio e quelli dell'Eurospin sono abbastanza robusti da poterli riciclare per due anni.
    Liliana

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  2. Grazie! Gli ellebori sono fiori graziosi, ma timidi. Per vederli bisogna sdraiarsi a terra...
    Purtroppo i primi si sono rovinati con la pioggia, ma hanno rimediato.
    Vorrei provare a far maturare i semi. Li abbiamo da decenni, ma non si sono mai moltiplicati.


    I bicchieri sono molto comodi ma ci vuole tanto spazio a disposizione, oppure dovrei seminare di meno.
    Io ho la mania di seminare tutto quello che mi capita sottomano e di seminarlo addirittura in anticipo!
    Così ogni mattina porto il tutto in serra e ogni sera riporto in casa. In un bicchierino ci stanno massimo una decina di plantuline, per il trasporto mi ci vorrebbero ore! :ghgh
    Per quello uso vaschette belle grandi, faccio meno viaggi.
    Ovviamente per seminatori "normali" l'uso dei bicchierini va benissimo. In tanti usano anche i contenitori di carta, da interrare con tutta la piantina.

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  3. Certo è vero per i bicchierini ci vuole tanto spazio,per fortuna quello non ci manca.Nei bicchierini metto tre semi e li lascio nella postazione del vivaio.Sui contenitori di carta ho i miei dubbi,sopratutto se si usa carta stampata inchiostro e colori non sono proprio una meraviglia.
    Io pure semino tutto quello che mi capita forse abbiamo qualche problema!!!!
    Liliana

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  4. Credo che tu abbia ragione: non siamo del tutto "a posto"!
    Ma non facciamo male a nessuno no? Quindi direi che possiamo continuare con le nostre manie di grandezza: grandi quantità e varietà di semine!

    In effetti dicono che la nostra carta da giornale non sia inquinante. Chissà. A parte questo anche per altro non mi convincono i vasetti di carta, quindi non li faccio nemmeno con carta bianca.
    Ci ho provato, e devo avere comunque un vassoio o un contenitore per trasportarli, inoltre la terra nella carta si secca subito.
    Per avere un concreto vantaggio bisogna coltivare una sola piantina per contenitore, in modo da trapiantarle in terra comodamente con tutto l'involucro di carta.
    No, non avrei lo spazio necessario.

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Grazie per il tuo commento.

26 maggio

Ben nascosto sotto a questa piantina di cui non ricordo il nome, c'è un Chamaecereus Silvestrii fiorito. Fave