giovedì 11 giugno 2020

Saggi consigli

Se vi venisse la sciatica, o qualche altro malanno, evitate di smontare le serre, di cucire i copripiumoni, di vangare, seminare, raccogliere e di fare qualsiasi altra cosa. 
Io sto sempre peggio. Ora non faccio più niente ma è troppo tardi.

I miei capperi appassiscono.
La mia amica dice che non è colpa della tanta pioggia, chissà cos'hanno.
Però lei è nel Salento, forse non ha idea di quanta pioggia sia caduta qua .

Iaia: la donna che fotografa le mosche.

La zucchetta spinosa ha macchiette sospette sulle foglie.

Ha anche tanti bei fiorellini. Spero che qualche frutto possa allegare. 

Ci sono anche tante zucchettine. Di quasi un centimetro. 


Un'altra malva. La pianta grossa è devastata dalla puccinia. Appena possibile dovrò eliminarla. Magari la taglio a terra col potatore telescopico, così non mi abbasso. 

I miei Cucumis sikkimensis. Milioni di fiori e nessun frutto. 

Phacelia tanacetifolia. Molto amata dalle api.

Nicandra physalodes.


4 commenti:

  1. Sempre stupito di come la signora Jaja riuscisse a coltivare capperi... nella piana lombarda!

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    1. Il segreto è di non dirglielo. Io gli racconto che sono ancora a Marina di marittima, e che a poca distanza c'è il mare. Così loro crescono felici. Non ha senso, fare soffrire i capperi, se con una piccola bugia posso evitare.

      In realtà durante l'inverno sono in serra, poi la scopro. Quest'anno avrei fatto bene a non scoprirla.

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    2. Insomma, hai dei capperi non sovse creduloni oppure tonti. :)

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    3. Già! Le piante sono esseri semplici. Non gli importa di essere intelligenti, si accontentano di essere felici.

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Grazie per il tuo commento.

26 maggio

Ben nascosto sotto a questa piantina di cui non ricordo il nome, c'è un Chamaecereus Silvestrii fiorito. Fave