lunedì 1 aprile 2019

Biete e fiori

Qualche giorno fa ( http://fioridiiaia.blogspot.com/2019/03/quei-che-rimane.html ) dicevo di voler assaggiare quelle biete nonostante l'aspetto poco invitante.
Ebbene, sono buonissime!
Non so se il merito sia delle biete o del "cavolo cinese" raccolto nella stessa vaschetta. Volevo cucinarli separatamente ma erano davvero pochissimi, così li ho uniti.
Li ho scottati brevemente con poca acqua, poi ho aggiunto degli spaghetti verdi fatti da me con borragine nell'impasto. Ho cotto tutto assieme, ho aggiunto del grana, e il risultato è stato fantastico.
Erano mesi con non mangiavo la pasta, e in genere non ci tengo molto, non mi piace nemmeno l'odore che si diffonde mentre lessa, ma questa combinazione mi è piaciuta tantissimo.
Quelle biete che sembravano tanto coriacee erano tenerissime e dolci. Come già dicevo sarà forse la fortunata combinazione, ma erano anche meglio delle biete comuni. Le terrò, e cercherò di farle andare a seme.

Queste foto sono già vecchie di qualche giorno.
Non ricordo che cavolo sia, e forse non è nemmeno un cavolo. I fiori sono simili al Cheiranthus giallo, e le foglie sono buone e tenere. Per il momento sto lasciando fiorire solo questo. Degli altri ho il nome e anche qualche seme.


Mi sembra di vedere qualche bocciolo anche sulla peonia erbacea rossa!


Antico e moderno.
Penso che lavare la verdura sia un'attività molto antica. Non piace a nessuno masticare foglie ricoperte di terra.
Ora abbiamo gli smartphone, e mentre lavavo questa cicoria dettavo l'aggiornamento di qualche giorno fa... Ottimizzazione del tempo.


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