giovedì 12 luglio 2018

Piantine in busta

Nel senso che sono arrivate per posta. Notare che non sono le uniche! Facciamo molti scambi di piante e fiori, anche per posta.


Questa foto la dedico a un amico virtuale, che sostiene che non sia possibile spedire le piantine.
Diciamo che in teoria è vero, le Poste non si assumono responsabilità nel caso le piantine si rovinino, e certe modalità di spedizione richiedono di dichiarare il contenuto della busta. Ovviamente in questi casi le piante non vengono accettate, così in genere tutti gli speditori di piante scelgono una modalità che non richieda di dichiarare il contenuto del pacco.

Come si vede le piantine stanno benissimo (sì, appena scopro di cosa si tratti tolgo da lì e trasferisco in zona più appropriata la "bulbosa" che sta lì al centro ma non c'entra nulla).

Esulando dagli aspetti burocratici/legali posso testimoniare che le piante in genere non soffrono la spedizione. Ho mandato  ricevuto buste stipate all'inverosimile.
Dipende dalla delicatezza della pianta e dalla velocità di spedizione.
Credo di avere già raccontato di quando ricevetti la Hosta plantaginea.
La piantina era in viaggio da lungo tempo e di lei  s'erano perse le tracce, quando arrivò una busta imbottita, ma non piatta, bensì a forma di pallone.
Di solito le buste non vengono accettate se superano i 5 cm di spessore, ho rischiato la contravvenzione! Aperta la busta mi si è presentato uno spettacolo raccapricciante.
Sembrava contenere una specie di cervello. Tanti serpentelli biancastri e fragilissimi che si sviluppavano intrecciandosi tra di loro. Durante il lungo viaggio la piantina si era accorta dell'arrivo della primavera e i germogli avevano iniziato a crescere. Essendo in ambiente buio sono cresciuti come potevano: gracili ed eziolati.
Per districarli misi la pianta in una bacinella con un pochino di acqua. In breve i germogli ritrovarono una loro via e si raddrizzarono, così la potei piantare nella bordura Nord, dove tuttora risiede e fiorisce.

                                                       


6 commenti:

Sara ha detto...

Bella la tua hosta, la mia quest' anno è infelice.

j.sparwasser ha detto...

Ciao Claudia,

Mi ricordo che l'anno scorso volevi spedire piante di Pomodoro Spagnoletta in Toscana per posta e ho pensato che eri matta. Scherzi a parte, è comunque un grosso rischio...

-Giuseppe-

andy ha detto...

Non vorrei essere nei panni del postino che ha maneggiato la busta con dentro il cactus...

Claudia ha detto...

:ghgh :ghgh :ghgh (sicuramente qui non esce la faccina che sghignazza!)
Se ricordi non ero io a volerle spedire, era il destinatario, l'amico "antipatico" toscano, che le voleva ricevere per posta... Ma in quell'occasione le piante erano davvero troppo grandi! Se ricordi mi sono opposta strenuamente e alla fine le ho consegnate a mano.

Claudia ha detto...

Ciao! Per evitare problemi ai postini usiamo buste con le bolle.
C'è tutta una strategia per spedire le piante.
Devo dire che le piante se piccole non soffrono. Ho spedito e ricevuto buste stipatissime. Una volta arieggiato il contenuto sembra impossibile che fosse entrato in una busta.

Claudia ha detto...

Non tutte le annate sono buone, purtroppo. Speriamo nella prossima.