domenica 8 aprile 2018

Produzione semi di carote II

Dopo la mia risposta sulle carote (Produzione semi di carota) ho ricevuto un'ulteriore domanda: e se i semi di carota da salvare fossero più di una varietà? In parte ho già risposto nel post sul semi di cavoli acefali, (Tanto lavoro) ma non tutte le piante reagiscono allo stesso modo. Se tolgo i getti fiorali da un broccolo fiolaro, lui (essendo appunto fiolaro) "figlierà" nuovamente e in seguito farà altri fiori. Ma la carota? Non ne sono certa, ma non penso che la fioritura della carota possa essere ritardata eliminando lo scapo. Non so se poi ne emetterà un altro.
Ecco le mie idee in proposito. Come sempre: le mie idee sono limitate alla mia esperienza pratica. Non sono pratica di tutto, anzi! e in questo caso specifico sono solo idee, perché non ho mai avuto la necessità di evitare l'ibridazione delle carote.

Ecco cosa ho suggerito:
1) La versione per me più semplice: lasciare tutte le carote necessarie interrate e vedere cosa accade. Con un po' di fortuna fioriranno in periodi diversi e il problema non si porrà.

2) Siamo sfortunati e le carote diverse fioriscono assieme?
Se entrambe dovessero fiorire assieme si possono racchiudere le ombrelle di fiori in sacchetti di tessuto non tessuto. L'impollinazione naturale è sempre la migliore, ma si può agire anche così.
Si possono insacchettare prima che si aprano i primi fiori, possibilmente racchiudendo nello stesso sacchetto i fiori di più di una pianta, poi a giorni alterni si può togliere il sacchetto a una certa varietà, in modo che gli insetti la impollinino, e scuotere delicatamente i sacchetti delle altre, per permettere un minimo di impollinazione anche nei giorni in cui restano chiusi. Il tutto controllando che non ci siano varietà selvatiche o altre carote negli orti dei vicini. Pare che si ibridino piuttosto facilmente.

Oppure, penso che con il sistema descritto da Angelo sempre nel blog degli Amici dell'orto, si possa entro certi limiti a pilotare le fioriture, mettendo le cime a riposo e risvegliando varietà diverse in periodi diversi. Ovviamente non in gennaio. Chi non abita ai tropici non può sperare che i semi di carota possano maturare in pieno inverno.

Dobbiamo aspirare alla perfezione, ma se non fosse possibile raggiungerla, piuttosto che rinunciare è meglio un imperfetto tentativo.

2 commenti:

Antonella Favero ha detto...

La preservazione in purezza ha senso solo in certi contesti, ci sono regole ben codificate per questo , a livello amatoriale è più facile coltivare un solo tipo oppure lasciare che la natura faccia il suo corso, certo si selezionerà nel tempo la varietà o l'ibrido più adatto a quel terreno e quel microclima.Nella tradizione delle mie zone una volta all'anno si mescolavano i fagioli con quelli dei vicini,quelli del monte con quelli del piano,quelli del terreno magro con quelli del grasso, garantendo in questo modo varietà genetica che è sempre una garanzia

Claudia ha detto...

Hai ragione, tra l'altro a volte si possono avere delle belle sorprese, con le ibridazioni. Però questa domanda è stata fatta da una persona che ha ricevuto dei semi di carote molto particolari dagli Amici dell'orto e vorrebbe preservarle.
A me dispiace di non poterlo fare con le zucche. Mi riprometto sempre di piantare una sola varietà di zucca, perché crescono verso l'alto e non posso raggiungere i fiori per impedire l'impollinazione libera, ma alla fine ne coltivo sempre varietà diverse.
Ecco, con le zucche le belle sorprese non mi arrivano mai, si ibridano sempre nel modo sbagliato...