giovedì 7 dicembre 2017

7 Dicembre

Salve a tutti! Oggi qui a Milano è festa! S. Ambrogio. E io festeggio tornando sul blog, anche se probabilmente sarà un ritorno breve.
Ho qualche piccola novità da annotare.
Iniziamo dall'orto. Il tempo per ora è stato mite, e complice la serra continuo a raccogliere: lattuga, cicoria, tetragonia, borragine, foglie di amaranto, di Anredera... Per ora non mi posso lamentare. 
Ci sono piantine di Calendula arvensis fiorite in ogni dove, e rose, in particolare la Betty Prior, la Sanguinea, la Iceberg e la Old blush.
Ci sarebbero molti lavori da fare, in primis riordinare e vangare, ma ho molti impegni e problemi di salute, così non riesco a dedicarmi come si dovrebbe all'orto. 


Passando ai "fili di Iaia" devo purtroppo occuparmi di un mezzo fallimento. I "fiori e fili di Iaia" servono per aiutare la mia memoria, quindi voglio ricordare i successi ma anche i fallimenti.
Avevo avviato con grande entusiasmo la lavorazione di scarpine per una bimba che presto arriverà tra noi. Le immaginavo simpatiche e originali, invece sonno uscite così:




Laccio


Quindi la bimba non riceverà queste scarpine, ma una serie completa di pupazzetti imbottiti. 



Ne serve una serie completa perché i bimbi piccoli ne vanno matti, così ce n'è sempre uno disponibile con cui giocare, o da portare dai nonni, mentre gli altri vengono lavati e lasciati asciugare. 



2 commenti:

Sara ha detto...

Secondo me sono scarpine deliziose!

Claudia ha detto...

Grazie, Sara! Dalle foto non si capisce bene.