mercoledì 27 gennaio 2016

Il giardino svelato

"Il giardino svelato" è in tipografia.
https://ilgiardinosvelato.wordpress.com

Dopo tantissimi viaggi elettronici, sotto forma di bit freneticamente fluttuanti tra noi autori, la nostra curatrice e la casa editrice, le varie porzioni hanno finalmente trovato la loro forma e collocazione definitiva e l'indice analitico ha messo in riga l'enorme numero di piante che abbiamo voluto citare e che vanitosamente sgomitavano per apparire le migliori agli occhi del futuro pubblico di lettori.
Spinte dal nostro entusiasmo, dalle pagine ancora virtuali gridavano all'ancora ipotetico lettore: "Prendi me! Sono la più bella! Io sì che do tante soddisfazioni a chi mi coltiva!"

Ormai "Il giardino svelato" non è più solo un'idea. Per lui "rien ne va plus".
E' cresciuto, ha preso forma ed ora e sta affrontando quell'ultimo viaggio che lo porterà dal limbo dei libri non ancora nati verso il mondo reale.
Dovrà affrontare tante battaglie per emergere dalla massa.
D'accordo, è un bel libro! Lo dico io, che lo conosco fin da quando era solo un'idea della sua curatrice, e che ho contribuito a crearne un pezzetto, ma la concorrenza è spietata.
Tra le tante belle copertine lucide che ammiccheranno dagli scaffali delle librerie, quale catturerà lo sguardo del lettore in cerca di un sogno in cui immergersi? Un thriller pieno di omicidi? una struggente storia d'amore? Un racconto eccitante e sensuale? O un piccolo libro di giardinaggio?
Eppure, noi appassionati, ne "Il giardino svelato" possiamo trovare tutti questi elementi: storie di piante che sopravvivono o soccombono agli efferati attacchi di parassiti, bizze climatiche o animali selvatici o addirittura di "predoni a due gambe"; salvataggi in extremis, doni generosi ricevuti e racconti di una grande passione che porta a rinunciare a cose per altri irrinunciabili, ma che nulla contano, se paragonate all'amore per le nostre piante.
Un libro fatto da tante persone, che potrà incoraggiare tante persone.

Tra i protagonisti io sono quella che ha meno da insegnare.
Il mio messaggio è: se lo desideri, ti meriti un giardino. Se non puoi avere un giardino perfetto, rinuncia alla perfezione, non al giardino.

Chi vuole oltrepassare quei cancelli e scoprire il mistero de "Il giardino svelato"?


4 commenti:

Sara ha detto...

io aspetto un tuo libro!

Claudia ha detto...

Carissima... mi sa che dovrai aspettare parecchio! Non sono una scrittrice ed è stato tanto faticoso scrivere queste poche pagine! Oddio, forse è stato più faticoso per la curatrice che per me!
Sicuramente conosci Laura, autrice e curatrice. Diciamo che le ho fatto sudare diverse camicie!
Molto probabilmente conosci anche quasi tutti gli altri autori.

Però adesso siamo tutti contenti, e non vedo l'ora di avere in mano il libro finito. Chissà che effetto fa.

Laura Caratti ha detto...

Cara Claudia vedo che ha inserito tra le etichette di questo post: "follie giardinicole".
Direi che come categoria è davvero azzeccata, di follia ce n'è proprio tanta, anche solo nell'idea di scrivere un libro :).
Il tuo contributo è azzeccato e appetitoso perché prende in considerazione aspetti del giardino sui quali noi non ci siamo soffermati.
Il tuo approccio è particolare, non ho mai letto nulla del genere sui libri di giardinaggio e mi auguro che invogli tante persone a provare, sperimentare e sopratutto divertirsi come capita a noi.
Noooo non mi hai fatta tribolare, anzi! Sei sempre stata di grande aiuto anche negli inevitabili momenti di sconforto (in un anno può succedere di tutto). Comunque ce l'abbiamo fatta! E questo è già un gran risultato.
firmato: "La Curatrice"…

Claudia ha detto...

Ciao carissima! Sono contenta di averti fatta tribolare meno di quanto pensassi. Grazie per la visita e per il commento.
Non vedo l'ora di avere in mano il NOSTRO libro, per ora è ancora un'idea!

Ti ho nominata un'altra volta, a proposito dei buonissimi torasan che mi hai dato! Non ti dispiace, vero?