mercoledì 12 luglio 2017

Il lantequadro

In questa settimana nell'orto alcune novità mi spingono a riapparire sul blog.
Il tempo è poco, quando riuscirò a rendere conto di questi "avvenimenti" non saranno più novità, purtroppo.

Iniziamo dal "Lantequadro"
Da alcuni anni sto cercando di selezionare una buona varietà stabile di pomodorini a grappolo ma l'obiettivo è ancora lontano.
Il gusto è buono, e questo mi spinge a continuare.
Il tutto è iniziato da un seme di pomodoro pizzutello ibrido.
All'inizio i pomodori "lanternini" nati da quel pizzutello avevano in comune le foglie bluastre, simpatica caratteristica andata persa col tempo. Alcuni erano tardivi, altri precoci, a coppie sul ramo oppure a grappoli. Frutti più o meno allungati, più o meno appuntiti ma sempre saporiti.
Caratteristica negativa il frutto che si stacca dalla pianta al minimo tocco, anche ben prima della maturazione.
Quest'anno ho un nuovo tipo di lanternino, più compatto, dalla forma quasi cubica. Oddio, vedendo le foto di cubico ha ben poco, ma a prima vista così mi era sembrato e da qui il nome: lantequadro.
Pochi frutti sul grappolo, molti grappoli sulla pianta, maturazione scalare e... peduncolo resistentissimo!
Ottima cosa. I lantequadri passano il turno, si sono conquistati il loro posto nell'orto dell'anno prossimo.

I lanternini "standard" senza peduncolo, il Lantequadro con calice e peduncolo ben attaccati


Ecco l'interno. Polpa dolce, succosa e saporita, semi piccolissimi.



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