martedì 15 ottobre 2019

Ricopertura (altre) sedie

Ho tantissime foto in lista d'attesa. Dovrei essere più selettiva e scartare qualcosa, invece di pubblicare ogni sciocchezza. Prendetemi come sono, oppure se stanco lamentatevi.

Ecco com'erano in origine le sedie che ho in montagna. Sul piano della macchina per cucire si nota una delle mie borse da ombrello in via di costruzione.


La prima copertura fatta alcuni anni fa. Un po'scomoda, per toglierla bisogna svitare il sedile e lo schienale, per staccarli dalla struttura.  Non ho una foto del sedile, perché ho pensato di fotografare la copertura vecchia solo dopo averlo ricoperto con la nuova stoffa.

La nuova copertura fatta durante l'estate. Meno fine, ma ha il vantaggio di essere facilmente sfoderabile. Nella foto avevo imbottito lo schienale, ma non mi piaceva. Ho poi tolto l'imbottitura e resta più liscio.


La copertura del sedile non è perfetta, perché ho recuperato quella che avevo fatto per le sedie che ho a casa, nella "stanza dei semi".
Per casa, prima o poi, farò nuove coperture.



lunedì 14 ottobre 2019

Reciclando un vecchio "toni"

Ovvero: cose che voi umani non avreste nemmeno immaginato. Sottotitolo: le pazzie "della" Iaia.

I "toni" sono le vecchie tute da lavoro, di tela onesta, per vestire lavoratori che non temono di sudare e sporcarsi. Ecco come si presentavano le tute prima "dell'upcycling". Sbiadite, macchiate, in certe zone sfilacciate.

Ho smembrato un paio di queste tute, e riutilizzato il tessuto, usandolo dal rovescio, perché all'interno il colore era rimasto intenso.
Ne ho ricavato diverse tovagliette, che ho messo sui ripiani dell'armadietto del bagno e dell'attaccapanni all'ingresso.


Un semplice orlo con la tagliacuci e il filo arcobaleno ha dato un tocco di vita al blu della stoffa.
Per avere una finitura più corposa e precisa, anziché tagliare il margine del tessuto con il coltello della tagliacuci, ho rivoltato un orlino di circa 3 millimetri e ho cucito senza usare il coltello.

Unico problema: il filo arcobaleno è un po' scadente, e a volte si è rotto.
Non è una cosa simpatica. Per ovviare in modo perfetto si dovrebbe disfare e rifare la cucitura, perdendo anche qualche millimetro di stoffa, oppure riprendere e rattoppare poi in qualche modo.
Io ho rattoppato.

domenica 13 ottobre 2019

La zucca "barucca"

D'accordo, forse non è la vera e autentica zucca barucca, ma piuttosto che inventarle un nome preferisco continuare a chiamarla con il nome con cui l'ho ricevuta.

Le foto sono terribili, le ho fatte con un cellulare di quelli antichi. Anzi, ho provato a ravvivare il colore di alcune foto (vabbé che la zucca non è molto matura, ma non verde come appare, e nemmeno il mio tagliere è verde) e queste si sono cancellate completamente. Mai visto niente del genere.

Se riesco aggiungo la foto di una delle altre zucche, si assomigliano tutte.

Dicevo... questa zucca barucca da giovane era molto più bollosa, poi si è un pochino lisciata.
L'ho raccolta perché la radice era seccata, ma la zucca è ancora molto verde e solo pochi semi sono maturi.




Per gli altri 7 frutti nutro poche speranze: anch'essi sono molto verdi, e il tempo non potrà mantenersi bello ancora a lungo. Inoltre dovrei provvedere a coprire la serra, e le suddette 7 zucche superstiti crescono al di sopra di questa. Proprio dove andrebbe il telo di plastica.

Una fettina dopo la cottura
Ah, nei miei sogni ci sono zucche che strisciano sul terreno! oppure zucche arrotolate su loro stesse, come mi piacerebbe fare con l'Anredera cordifolia. Gestire le zucche arrampicate sulla serra (e da lì sul fico), a più di due metri di altezza e dietro un doppio strato di rete è un incubo.
Prima di morire vorrei coltivare una zucca a terra. Non chiedo molto.

Comunque... la zucca che volente o nolente ho dovuto raccogliere si presentava con alcune cicatrici sulla buccia, dovute alla pressione contro la rete della serra, ma niente di serio, la polpa era intatta.
Il peso era di 1250 grammi.
Lo sbucciarla da cruda mi sembrava un'impresa impossibile, a causa delle bolle e del liquido di vegetazione molto più denso e colloso della media. Così l'ho messa a cuocere nel forno a microonde.
Ho dovuto aggiungere dell'acqua. La polpa è asciuttissima. Io non amo particolarmente le zucche "che ingozzano" ma nel suo genere è buona. Nonostante sia praticamente acerba è abbastanza saporita.
L'ho mangiata con il risotto, aggiungendola solo dopo la cottura, a pezzi.


sabato 12 ottobre 2019

Vi avanza qualche cimice?

La dott. Maistrello ne ha assoluto bisogno. Aiutiamola, e lei ci libererà dalle cimici.




Anche io a volte le confondo con altre specie, per esempio con la Rhaphigaster nebulosa. Dovendole mandare morte avrò tempo e modo di controllare che non sia presente la spina metasternale.

Comunque penso che, tanto per stare sicuri, basterebbe mandarne 30 anziché 20. Così se per caso ci fosse qualche intrusa, loro non faranno altro che scartarle.


Ecco qualche foto di ninfa di H. halys, beccata qualche giorno fa sull'Alium tuberosum.





giovedì 10 ottobre 2019

Stradina in autunno

Quest'autunno la stradina è particolarmente spelacchiata.




Mi rincuora il redivivo e casuale cuore di oxalis
Forse fiorirà il Senecio



Grande diffusione della passiflora tramite radici sotterranee. Ne ho estirpate 12 piantine che ho cacciato in malo modo in un vaso. Se attecchiranno sono già promesse.
Un po' piú in là:




Continuo la potatura del fico-mostro e del mirabolano.

mercoledì 9 ottobre 2019

Le collane

Proseguendo il discorso di ieri, ecco le collane.
Solo alcune, sono davvero tante e la maggior parte non le ho nemmeno fotografate. Ditemi, non mi offendo.
Grazie.



Scelgo gli stessi colori del vestito cui andranno abbinate



Inserisco una interruzione di pagina, così se non interessa non obbligo a caricare altre foto. Chi volesse vederle, può cliccare qui sotto

martedì 8 ottobre 2019

Orecchini

Qualche tempo fa preparavo orecchini e collane di filo, a volte anche con perline, all'uncinetto o comunque con tecniche manuali.
Un paio di amiche mi consigliavano di venderle e farne un lavoro. Avevo quasi intenzione di provarci, così avevo iniziato a fotografare le mie creazioni, ma era un lavoro piuttosto serio, per me: a me piaceva farle, non fotografarle.
Altro problema: non ho lo spirito del commerciante. Ho sempre faticato a farmi pagare per questo genere di piccoli lavori, probabilmente finirei col perderci. 
Lo so, perché anche quando mi sono fatta pagare (da persone dichiaratamente più che benestanti) ho sempre chiesto solo il prezzo del materiale, e a volte anche meno. 
Chiedo un consiglio: ci provo? O lascio perdere?
Qualcuno vorrebbe vedere anche qualche collana? Sono un po' più elaborate, e alcune sono carine.
Il loro pregio è che sono tutti pezzi unici e a volte non ripetibili. Perché li invento al momento e capita che non ricordi assolutamente come io li abbia fatti.
Questi  pendenti per orecchini vanno indossati in combinazione con orecchini veri, oppure attaccati a delle monachelle, e possibilmente appesi ad orecchie più giovani delle mie! 😉🤣
Grazie per il vostro parere!💕


Come sopra con orecchino diverso











Buon anno col... cotechino!

Prima cosa:  Tanti auguri a tutti! Buon 2026! Feliĉan novjaron! Per il nuovo anno mi sono regalata un cotechino fatto da me. Certo non assom...