domenica 4 marzo 2018

L'icona scomparsa

Visto che fa freddo, che i semenzali continuano a filare e io posso fare ben poco per rimediare, rendo partecipe il mio folto pubblico di affezionati lettori,😎 di una mia scoperta.
Qualche giorno fa, dal mio cellulare Android era sparita l'icona che consente di aprire tutte le applicazioni. Potevo usare solo quelle visibili nella homepage, e non ne ho molte.
Non è un gran cellulare, mi fa innervosire! mentre lo uso spesso penso che non vedo l'ora che si rompa per cambiarlo, ma quando all'improvviso non ha più funzionato... piuttosto che rimanere senza (è la mia unica fonte di internet) o andare ad acquistarne un altro sotto la neve, ho pensato che mi avrebbe fatto comodo riaverlo, nonostante le scarse performance.

Dopo qualche tentativo stavo pensando di chiedere consiglio nel mio forum preferito ma mi è venuta l'idea geniale di riavviare il telefono e l'icona è ricomparsa.
Forse è una cosa che sanno tutti, forse nessuno ne ha bisogno, perché sono l'unica che riesce a fare sparire le icone mentre dorme... però a qualcuno potrebbe servire.

Ecco l'icona tornata!


Già che ci siamo, intendo dire, già che sono fuori tema (ma quando io mi attengo al tema?) aggiungo un commento sul plurale delle parole straniere.
Alcune, che sia bene o male ora non importa, sono molto comuni in italiano, in questo caso quando sono al plurale non si aggiunge la s. Ho ritenuto che "Performance" fosse parola di uso sufficientemente comune da non necessitare il plurale -es all'uso inglese.
Meglio ancora avrei fatto dicendo "prestazioni", ma ci ho pensato solo ora e non ho voglia di cancellare.

💟

venerdì 2 marzo 2018

Lenzuola con gli angoli

Le domande difficili non solo le pongo, a volte le ricevo. Io non sono poi così esperta, nè di coltivazioni né di altro, ma in molti mi domandano consigli sugli argomenti più disparati, anche se spesso devo ammettere di non sapere nulla.
Ormai da circa un anno penso che potrei tenere una rubrica, tipo "La posta del cuore... di BUE" in onore del mitico pomodoro, e oggi voglio inaugurarla! Con una domanda facile posta da un'amica che spesso mi onora delle sue visite qui sui Fiori di Iaia.
Mi ha chiesto se so cucire le lenzuola con gli angoli e l'elastico.
Sì, le faccio, ma preferisco quelle con il "quasi angolo" e senza elastico.
Io ho già cercato di spiegarle come fare, ma credo di avere fatto un po' di confusione. Ho modificato un po' i disegni che le ho mandato, e vediamo se così si capisce meglio.
Come quasi tutte le cose, farlo è semplicissimo, il difficile è essere in grado di spiegarlo.

Si prende un lenzuolo, o una tela da lenzuolo. Se ha un diritto e un rovescio, il diritto va messo in alto e il rovescio si appoggia al materasso. 
Si mette la stoffa centrata rispetto al materasso, così si otterranno dei bordi di altezza uniforme. Ci si può aiutare misurando.


Si piegano in su i lati di testa e piedi. Nessuno vieta di piegare i fianchi, ma siccome sono più lunghi mi pare meno scomodo piegare testa e piedi.

Il lenzuolo con i quasi angoli deve essere ben teso, quindi il bordo del tessuto va ripiegato un centimetro oltre la fine del materasso



Riepilogo:

E' ora di cucire, ecco un ingrandimento dell'angolo. La linea di cucitura è, più o meno, indicata dalla sottile linea rossa.
Partendo qualche centimetro prima della fine del materasso, fare una cucitura leggermente curva.
L'entità della curva dipende dal tipo di materasso, e di solito non è un arco di cerchio perfetto. Prima di cucire si possono mettere spilli o imbastiture, ma occorre tenere conto che questo lenzuolo va messo ben teso, le cuciture provvisorie tendono a cedere e il risultato definitivo sarà più aderente rispetto all'imbastitura.
Finito il tutto, se c'è bisogno si fa un orlo attorno, e se ancora si sente la mancanza dell'elastico lo si può mettere, fisso oppure tipo Fa e disfa.

Ma... come si fa a capire se l'angolo va bene? Per provarlo e per utilizzarlo basta prendere i bordi ripiegati sopra e tirarli oltre gli angoli del materasso.

Bordo piegato in su e cucito. I piedi del letto in questa foto sono a sinistra

Abbasso il bordo

Il lenzuolo calzato. La cucitura si vede sul lato. 

Quello nelle foto è il mio coprimaterasso, quindi è un po' stropicciato. Non avevo voglia di toglierlo e metterlo nuovo solo per la foto.
Io ho tenuto il bordo un po' ampio, che copre anche la rete, ma per molti può essere scomodo. Si può tenere il bordo più stretto, per coprire solo il materasso, oppure risvoltare il bordo in eccesso sotto il materasso, oppure mettere un elastico che tenga il bordo fissato sotto al materasso. 
In realtà è un ottimo sistema per utilizzare lenzuola piccole, perché è sufficiente che arrivino a coprire il bordo del materasso. Un amico mi ha da poco chiesto di recuperare alcune lenzuola che avevano i bordi rotti e ho fatto così. Non so quanto dureranno: se la tela inizia a rompersi da una parte, presto si romperà anche altrove, ma intanto le sta usando e si trova bene. L'importante è saperlo.

Perché io non metto l'elastico?
Provate a stendere, stirare, piegare, conservare nell'armadio un lenzuolo con l'elastico, e provate a fare lo stesso con uno di questo tipo, poi scegliete il vostro modello preferito. Se si preferisce mettere l'elastico si può, ma forse è meglio utilizzare l'angolo "normale" o almeno eliminare il tessuto dopo la cucitura, ma credo che, dopo aver provato questo, in pochi vorranno degli angoli normali sulle proprie lenzuola.



giovedì 1 marzo 2018

Neve anche a Milano

Finora vedevo la neve solo nelle foto che mi mandavano i miei amici del Sud, ora la neve c'è anche qui. Per ora è poca ma bella croccante, e nonostante il freddo continuano a scendere grandi fiocchi.
Le temperature? Non so, finalmente ho ordinato un termometro con rilevatore esterno ma non è ancora arrivato, e non ho voglia di spalare la neve solo per andare a vedere la temperatura.

I semenzali filano, le piantine sono congelate sotto la neve. Oggi non raccolgo, scongelo qualcosa che ho preparato la scorsa estate. Esempio? I ravioli di borragine! E stasera potrei aprire una zucca.

martedì 27 febbraio 2018

Ricordi

Ricordi di quando guardavo mio papà che risuolava le scarpe, troppo tempo fa.
Non conviene più, come non conviene riparare o far riparare tante altre cose: costa meno acquistare le scarpe nuove che il materiale per risuolarle.
Oggi ho notato che le scarpe che uso nell'orto avevano il tacco consumato. D'accordo, nell'orto si può stare anche con i tacchi consumati... ma è così semplice e veloce sostituirli. Così ho provveduto.
Ho ancora qualche pezzo di gomma, la lama che si infila in un manico di gomma per rifilare i contorni, il treppiede. Stanno per finire le "semenzine", i piccoli chiodi, da sempre contenuti nella loro scatola d'epoca.

lunedì 26 febbraio 2018

Freddo

E' arrivato il freddo, quando ormai le gemme si stanno gonfiando.
Per ora le previsioni non si sono rivelate azzeccate, e le temperature sono maggiori rispetto a quanto si temeva, anche se il vento rende il freddo più dannoso.
I semenzali che ho già messo in terra all'aperto stanno resistendo, le piante adulte sono state prudenti e non ho quasi nulla di fiorito.
Chi ha più sofferto è, sorprendentemente, l'elleboro da seme, che ha gli steli fioriferi piegati verso terra.


sabato 24 febbraio 2018

Che mele sono?

Ho acquistato queste mele, e vorrei conoscerne la varietà.
Il venditore mi ha detto che sono Gala, ma a me non sembra.
Il colore è molto intenso ed uniforme, con cambi netti.
La buccia è molto dura, sembra quasi plastica, durano a lungo.
La polpa è aromatica, dolcissima e succosa.
L'estranea che si intravvede ovviamente è un'arancia e non c'entra nulla, è lì per confronto colore e misura.
Ne ho discusso con un amico ma non rivelo la mia ipotesi per non influenzare nessuno
Grazie!




giovedì 22 febbraio 2018

Situazione semenzali

Ecco cosa c'era in serra stamattina.

Rabarbaro.


Water convolvulus


Mela campagnola


La zucca da taglio, Kangua li, è spuntata e sta benissimo nonostante io abbia semplicemente infilato i semi nella terra, senza seguire queste complicatissime indicazioni
https://patents.google.com/patent/CN105075448A/en
Cangua Li alias Cut Melon alias Zucca da taglio


Doveva essere Basella alba. A me pare un cavolo.

Cavolo di Hong Kong
Cicoria, che raccolgo circa una volta a settimana
Cucurbita ficifolia. Divorata...





Cavolini di Bruxelles rossi
Cavoli cinesi. Sempre divorati dalle limacce. Dovrò arrendermi e smettere di coltivarli





Basella rubra
Bieta barese vernina

Avevo dimenticato di fotografare le melanzane, ora c'è un po' buio.


Semenzali all'aperto

Cavolo coreano. Quelli grandi sono Cavoli di Turchia


Rabarbaro all'aperto. Senza dubbio più sofferente rispetto a quello in serra

In casa stanno spuntando i meloni tigre ibridi e i pomodori lanternini grandi.


Buon anno col... cotechino!

Prima cosa:  Tanti auguri a tutti! Buon 2026! Feliĉan novjaron! Per il nuovo anno mi sono regalata un cotechino fatto da me. Certo non assom...