martedì 25 dicembre 2018

Buon Natale!

E' successo qualcosa di strano... alle 0.54 del 25 dicembre avevo inviato questo post di auguri, ma l'operazione non è andata a buon fine e non si è pubblicato... Spero che abbiate passato un buon Natale anche senza leggere i miei auguri, che sia bastato il pensiero.


Buon Natale!


Natività di Lorenzo Lotto


Mi deziras

Feliĉan Kristnaskon

al ĉiuj Esperantistoj

lunedì 24 dicembre 2018

Tephritidae Campiglossa sp. cfr. femmina

Così hanno decretato i miei super esperti di Acta plantarum. Dalle mie foto non si può essere più precisi.


Insolita "moschina" leggerissima, ha camminato imperterrita su una ragnatela senza rimanerne impigliata.


martedì 18 dicembre 2018

Ravioli di zucca

La carissima Liliana mi ha incoraggiata a rifare i ravioli, non li preparavo da parecchio.  Vabbè, lei aveva suggerito i tortellini, ma i ravioli sono più veloci.


Ieri avevo dichiarato di essere quasi certa di non avere mai mangiato i ravioli di zucca dolci, e infatti era vero: anni fa avevo mangiato, ospite di mia cugina, dei ravioli dolci, ma senza zucca, con amaretti e caramelline di menta. Era la versione Lodigiana dei tortelli cremaschi.

Così ieri ho preparato il ripieno, oggi ho assemblato i ravioli, e a pranzo li ho mangiati .

Il problema era la zucca, buona ma non farinosa. Per ovviare ci ho aggiunto una patata lessata e anche dei fiocchi di patate. 
Insomma, una via di mezzo tra i tortelli mantovani e i ravioli dell'Ucraina.
Poi amaretti, (interi, perché tanto poi si ammorbidiscono e si sciolgono), mostarda tritata, noce moscata ( che io non avrei messo, ma mi hanno detto che "ci vuole"), grana e... mi pare niente altro. Forse il sale.
Pasta all'uovo, con farina tipo 1, uova e albumi, non molto sottile. Il sale nella pasta non lo metto.

Con uno spicchietto di zucca, aggiungi questo e quello, ho ricavato 174 ravioli, come a dire 12 porzioni.

Parte dei 174 ravioli 
Come dicevo, oggi a pranzo li ho già mangiati. Sono strani, perché non sono abituata a mangiare cose dolci, però sono buoni, e la noce moscata non era fastidiosa. Direi che l'esperimento è riuscito, ed eventualmente ripetibile.
Gli altri ravioli? Ora vado a congelarli.

lunedì 17 dicembre 2018

Biscotti di Natale

L'anno scorso hanno riscosso un certo successo, quindi quest'anno li ho rifatti. Il problema è la mia scarsa memoria, unita al fatto che non seguo una ricetta e non peso gli ingredienti.
Consiglio: serve tantissimo cioccolato, procuratevelo perciò in anticipo in grande quantità. È incredibile quanto cioccolato sia necessario per ricoprirli anche solo con un sottilissimo strato.
Altri ingredienti indispensabili: datteri, zucchero integrale di canna, cacao, buccia di mandarini (solo la parte colorata), succo di arancia, mandorle.


Secondo mia mamma sono pessimi, ma se dopo tre giorni li ho finiti quasi tutti ( ... no, non li ho mangiati tutti io! Li ho regalati!), significa che non sono poi così male, e significa che per Natale li dovrò rifare.

sabato 15 dicembre 2018

"Lasagne" di zucca n. 3

Ad ogni ricetta aumenta la pigrizia e diminuiscono i miei interventi.
Partiamo nuovamente con le solite fette sottili di zucca. Stavolta un po' meno sottili. E questa è già la prima forma di pigrizia.
Anziché scottarle a microonde le ho lessate in acqua.
Altra manifestazione di pigrizia: non le ho proprio infarinate. Essendo state lessate in acqua erano veramente molto bagnate e anche abbastanza tenere, non sarei riuscita ad infarinarle, si sarebbe formato un pasticcio colloso. Le ho sistemate nello stesso modo e nello stesso piatto, ma stavolta il condimento era a base di cipolle.
Ho preso tre cipolle rosse non tanto grandi, le ho tagliate a cubetti e le ho messe in padella con zucca a julienne, pochissimo olio e un po' di sale. Ho aggiunto qualche aroma, stando attenta a non esagerare, perché la
versione numero 2 era veramente troppo aromatizzata.
Per facilitare la cottura ho bagnato le cipolle con un po' di vino bianco.
Mi sembrava che la cottura delle Cipolle si stesse prolungando troppo, così, per velocizzarla, ho passato la maggior parte di esse con il frullatore ad immersione, lasciando alcuni cubetti interi.
Io non potrei mangiare le cipolle, così per diluirle ho aggiunto un po' di farina di riso glutinoso stemperata in acqua e un pochino di grana per ingentilire il gusto. D'accordo,  non potrei mangiarle nemmeno "diluite", lo so!

Non ho messo molta acqua, ho lasciato la farcitura piuttosto densa, perché le fette di zucca erano molto umide.

Niente. Ho farcito, ho cosparso con un po' di noce moscata, e ho terminato la cottura nel forno a microonde.

Non esagero: buonissime. Le migliori.
Forse dovrei provare con una pre-cottura più asciutta, ma era ottima anche così.
La consistenza più morbida della Zucca mi ha fatto pensare a questa ricetta come ad un secondo piuttosto che ad un primo. Capisco che alla fine non cambia nulla, perché io l'ho fatta sempre come piatto unico, però questa è la sensazione che mi ha trasmesso.

"Lasagne" di zucca n 2

Versione n.2


Fettine scottate nel forno a microonde, poi infarinate con un misto di farina, erbe aromatiche, sale e spezie, messe subito su un piatto, (senza farle asciugare in padella) alternate con fettine di formaggio Casera e prosciutto cotto.
Messo nel forno a microonde per completare la cottura.
Accettabili, ma non buone come le prime.
Il formaggio Casera è buono, ma era troppo grasso.
Le fettine di zucca erano più bagnate e quindi più morbide. Diciamo pure molli.
Ho messo troppi aromi, in particolare i semi di Carum ajowan. Io non amo gli aromi.
Il tutto era insipido.
Comunque buono, migliore la prima versione.

Segue...

venerdì 14 dicembre 2018

"Lasagne" di zucca 1

Sto continuando gli esperanto culinari con la mega-zucca violina.
Riceverò probabilmente qualche messaggio scandalizzato: mangi sempre la stessa cosa?!?!?!
In effetti... sì, in teoria è sempre zucca.
A mia discolpa dico che è una zucca particolarmente buona (a mio parere) e che sto sperimentando ricette diverse.
Ora sto attraversando la fase delle lasagne di zucca. Non le avevo mai fatte, e in questi tre giorni ho già provato tre versioni diverse.
La base è la stessa: sottili fettine di zucca, le stesse delle "fettine croccanti".
Versione n.1
Fettine scottate nel forno a microonde, poi infarinate con farina, erbe aromatiche, sale e spezie, messe in una larga padella per crespelle. Stessa procedura delle fettine croccanti, ma cottura in padella più breve, solo per farle asciugare un po'.
Poi le ho posate su un piatto, alternandole con fettine di formaggio e mortadella.  Non avevo altro in casa.
Messe nel forno a microonde per completare la cottura.
Buone, quasi croccanti.
La consistenza della zucca ricordava proprio le lasagne e l'ho vissuto come un primo piatto (anche se ho mangiato solo quello.)



  1. Appuntamento alla prossima ricetta

Buon anno col... cotechino!

Prima cosa:  Tanti auguri a tutti! Buon 2026! Feliĉan novjaron! Per il nuovo anno mi sono regalata un cotechino fatto da me. Certo non assom...