lunedì 23 aprile 2018

Altre foto

Manca sempre la foto dell'Orchis purpurea. Quest'anno è stentata, ma Sua Maestà si merita una foto anche se non è in piena forma, ci riproverò.
Controllando le foto dell'anno scorso ho notato che le fioriture quest'anno sono in leggero ritardo.

Asparagi selvatici (coltivati)
Rosmarino a foglia piccola
Rosmarino comune

Sigillo di Salomone








Muscari comosum
 




Un iris diverso




Gli altri sono così


Iris japonica


domenica 22 aprile 2018

Rieccomi!

Rieccomi!
Ho trovato la mia vecchia fotocamera, che da anni aveva l'obiettivo bloccato a metà strada. Ebbene, si è sbloccata.
Non mi trovo, sono abituata con il cellulare che nel 90% dei casi mette (quasi) a fuoco immediatamente. Con questa macchinetta devo fare 20 foto per averne (forse) una. La imposto in modo che si concentri sul fiore ma lei riesce sempre a mettere a fuoco un microscopico punto del suolo che si intravede tra le foglie. Certe piante non sono proprio riuscita a fotografarle, riproverò oggi.
Le foto sono a bassa risoluzione perché, come se non bastasse, ho la connessione incredibilmente lenta.

Ecco l'allium triquetrum. Dalla foto non si capisce, ma è assai grazioso. (e anche gustoso)

L'aquilegia, che il primo anno aveva fiori quasi neri, ora è sempre più chiara. Come si può dedurre si trova nell'angolo tra il parcheggio e la stradina.


La Choysia ternata fiorisce!








Il Coriandolo.







Una clivia

Varie hyacinthoides






Bene, fin qui ce l'ho fatta! 16 ore per caricare le foto, ma per fortuna gran parte del lavoro l'hanno fatto da sole, mentre dormivo. Non devo solo cambiare cellulare, ma anche connessione. 
Ricomincio con la seconda puntata, e nel frattempo cercherò di fotografare l'orchis purpurea. L'anno scorso era più bella, ma resta pur sempre una regina.

sabato 21 aprile 2018

Gonioctena (Spartoxena) fornicata

Queste foto sono davvero brutte. Sono riuscita a scattare solo queste, poi l'insetto è scivolato dalla foglia e non l'ho più rintracciato. Pazienza, non sono in cerca di complimenti, è solo per documentare la presenza di un insetto che non avevo mai visto prima.
L'identificazione, come solito, arriva dal forum Acta plantarum.
Si tratta di un Chrysomelidae, la Gonioctena (Spartoxena) fornicata (Brüggemann, 1873)


La Crysomela dell'erba medica è, appunto, un parassita dell'erba medica. Io l'ho trovata sull'Erba s. Pietro, Tanacetum balsamita.

Da me ci sono diversi insetti appartenenti alla famiglia dei Crisomelidi, ma non avevo mai notato questo.

mercoledì 18 aprile 2018

Il giorno delle carote II

Eravamo rimasti così:
-carote lessate, a rondelle, con aceto, in padella ad asciugarsi bene.
-foglie di carota tritate con mela
-acqua di cottura delle carote e delle foglie.


Ora arrivano altri ingredienti. Io non posso mangiare proprio tutto, così uso ingredienti che possono lasciare perplesse alcune persone. Chi volesse replicare le ricette è libero di sostituire qualsiasi cosa con qualsiasi altra cosa, a proprio gusto.

Con le carote lessate ho fatto la salsa di carote.
In un frullatore ho messo: Le carote asciugate in padella, un piccolissimo spicchio del mio aglio rosa, che è molto saporito (chi acquista quello gigante probabilmente dovrà usare due spicchi giganti), due cucchiaiate di lupini, anche loro preparati da me, albume di uovo sodo (perché io non posso mangiare il tuorlo), sale qb.
Ho frullato il tutto, ottenendo appunto la salsa di carote.
Altri ingredienti che si possono aggiungere: olio, prezzemolo, maionese, acciughe, e quant'altro.
Si può tritare a pezzetti, in genere quando ci si mette molto
olio, oppure a crema, con poco olio o con maionese o tuorlo d'uovo, che accentuano la cremosità.


Salsa di carote finita, erano le 9,50. Si può conservare per un paio di giorni in frigorifero. Se si ricopre la superficie di olio probabilmente si conserva anche più a lungo.

Nel frattempo avevo messo in una piccola pentola le foglie di carote scottate, mela, bucce di mandarino biologico, succo di limone e zucchero, lasciando cuocere e mescolando.
Già, non ho fatto il risotto, ma la marmellata. In cottura sembrava un minestrone... Il verde delle foglie, il bianco della mela l'arancio della buccia di mandarino sembravano rispettivamente spinaci, patate e carote.

Marmellata invasata in un piccolo barattolo che in origine conteneva 160 gr. di prodotto. Non ne è avanzata, ho solo potuto assaggiare quella rimasta sul cucchiaio. Buona, non credevo. E' stato un esperimento, ma ben riuscito.

Marmellata invasettata alle 10,15.

Con il brodo di cottura di carote e foglie ho preparato il risotto.
Anzichè metterci le foglie di carota, l'ho accompagnato con l'erba migliore dell'universo: i germogli di luppolo!

Trucco: se si mettono in un piatto da dessert 30 gr. di riso e una porzione di luppolo, sembra di mangiare un intero piatto di riso. Quasi...

Sistemare le carote è una bella soddisfazione.

lunedì 16 aprile 2018

Il giorno delle carote

Le carote iniziavano, come loro natura, ad andare a seme, così non ho più potuto procrastinare la raccolta.
Il giorno delle carote è iniziato ieri mattina alle 7,14, quando ho seminato il terrore nell'aiuola delle carote.


Ho portato nell'orto un secchio di acqua e, dopo aver ripulito alla meglio le carote dalla terra, le ho direttamente immerse nel secchio, per fare ammorbidire la terra rimasta. Da me è molto argillosa e compatta, impossibile da togliere completamente.
Sono andata ad occuparmi di altre faccende e tra l'altro ho cercato su internet la ricetta della torta di carote e del risotto con foglie di carota. Già, a quell'ora volevo fare la torta di carote e il risotto con le foglie di carota. Davvero, giuro!
Verso le 8 sono tornata nell'orto con una spazzola da bucato e ho spazzolato le carote, eliminando il peggio e trasferendo il più o meno buono in un secchio di acqua pulita.
Dopo altri lavaggi ho mondato definitivamente le carote: radici da una parte, foglie buone dall'altra e scarti nel secchio.
A questo punto avrei dovuto prendere farina e mandorle per impastare la torta ma non è andata così.
Ho messo sul fuoco una pentola con un po' di acqua e ho lessato le carote.
Le ho sgocciolate, tagliate a rondelle, e messe in una padella bassa con un filino di olio e un paio di cucchiai di aceto di mele. Le ho lasciate cuocere a fuoco basso fino ad asciugarle bene.

Mentre le carote bollivano e poi asciugavano in padella, avevo scelto le foglioline più tenere delle carote e le avevo scottate nell'acqua di bollitura delle carote.

Ho tritato finemente le foglie di carota, e ho aggiunto una mela a pezzetti.
Lo so, dovevo fare il risotto con foglie di carota, e probabilmente avrei potuto fare un risotto con mela e foglie di carote, ma quando i miei progetti della mattina vengono mantenuti fino a mezzogiorno?

Per oggi ho scritto fin troppo, il seguito alla prossima puntata.

sabato 14 aprile 2018

Cosa si è salvato/trapianti

Ecco cosa si è salvato dalle grandinate: uno dei miei 7 tulipani e mezzo.
Si è spezzato ma i petali non sono triturati, così l'ho messo in acqua.
Finché non mi deciderò ad acquistare un nuovo telefono con fotocamera decente le mie foto saranno così...

Ho avuto pochissimi narcisi, non li ho nemmeno fotografati perché fanno tristezza, da quanto sono pochi, ora sono anche un po' bucherellati, ma la sera profumano in modo incredibile.
Ieri sera sono uscita a caccia di limacce e ho sentito questo profumo fantastico. Seguendo la scia sono arrivata al vaso dei narcisi piccoli a mazzetto. Che bello!

Continuo a trapiantare. Non ho zucche. Ne sono nate solo due, comprese quelle che avevo seminato dopo per dare a un'amica e invece non sono nate. Avevo preparato 11 postarelle, così al posto delle zucche ho messo le cucurbita Kangua li, o zucche da taglio.
Dovrebbero essere zucche lunghe da mangiare acerbe, che possono essere tagliate per raccogliere e utilizzare solo la parte necessaria. Vedremo!






giovedì 12 aprile 2018

Grandine

Pioggia e grandine, notte e giorno e di nuovo  notte. Tuoni, vento, qualche minuto di sole e ancora tuoni, pioggia e grandine. Ho tolto le foglie triturate dal portico e pulito i vialetti per tre volte, poi ho desistito, tanto appena finivo ricominciava a grandinare. Ora sono chiusa in casa. Il rumore è ancora da grandine, o da pioggia molto forte.
Non credo che siano rimaste foglie, sulle piante e penso nemmeno molti fiori. Ce n'erano alcuni in boccio.
Ieri avevo tolto la copertura dalle aiuole di cicoria, sarà da buttare. Dovrò tagliare via tutto per favorire la ripresa.
Capisco che i veri problemi sono altri, però dispiace ugualmente.
Inoltre il cellulare con cui fotografavo si è bloccato, quindi per ora solo foto di repertorio.

Buon anno col... cotechino!

Prima cosa:  Tanti auguri a tutti! Buon 2026! Feliĉan novjaron! Per il nuovo anno mi sono regalata un cotechino fatto da me. Certo non assom...